Anche se è Natale, a Bergamo gli sfratti non si fermano

Nonostante “Affittopoli”, il Comune di Bergamo non interviene per fermare l’emergenza abitativa. L’Unione Inquilini si mobilita in solidarietà di Danilo. Presidio antisfratto venerdì 28 dicembre – ore 8:30.

 

 

Anche se è Natale, gli sfratti non si fermano.

  Bergamo, venerdì 28 dicembre, via Venanzio 1, PRESIDIO ANTISFRATTO, dalle ore 8.30 

Pochi giorni dopo Natale, andrà in scena nella città di Bergamo l’ennesimo atto della lotta senza quartiere al diritto all’abitare.
E’ all’interno di un alloggio, nel quartiere benestante di Loreto, che si è dovranno barricare Danilo e la sua fidanzata per opporsi al tentativo di sgombero. L’ufficiale giudiziario si presenterà la mattina di venerdi 28 dicembre per eseguire lo sfratto. Ma a portare solidarietà a Danilo ci sarà il sindacato Unione Inquilini, insieme ad alcuni vicini di casa e parecchie persone sotto-sfratto uniti da un legame di comunanza.
La storia di Danilo, ex operaio metalmeccanico presso la fabbrica “Brembo”, è contrassegnata da un lungo periodo di sicurezza economica interrotto dalla perdita del posto di lavoro. Dopo aver lavorato per molti anni come operaio, presso la “Brembo”, perde il posto di lavoro, a causa di una delle tante ri-organizzazioni produttive attuate dall’azienda con la scusa della crisi economica. L’azienda decide che non ha più bisogno di lui. Inizia così una sequela di lavori temporanei e malpagati che si conclude con la disoccupazione.
Durante tutto questo periodo di precarietà, Danilo si è arrangiato come ha potuto, è riuscito a sopravvivere, ma non a pagare l’affitto. Per questo il suo proprietario di casa ha deciso di sfrattarlo.
Nel 2011, in bergamasca, gli sfratti eseguiti con l’ausilio della polizia sono stati 481 con un aumento del 4 % rispetto al 2010, e nel 2012 la situazione rischia di peggiorare.
Mentre le famiglie bergamasche vengono buttate per strada il Comune capoluogo si trova in un momento critico per lo scandalo creato dall’indagine della Guardia di finanza che è stata denominata “Affittopoli”. Sono stati infatti denunciati alla Procura della Repubblica orobica alcuni dipendenti del Comune di Bergamo per reati legati ad assegnazioni di case popolari ed erogazioni di contributi economici irregolari perché diretti a persone che non ne avevano bisogno perché benestanti.
La Giunta di centro-destra, nonostante risulti estranea ai casi di corruzione che hanno coinvolto i dipendenti comunali, non si è sentita in dovere di modificare la sua politica abitativa, per venire incontro al crescere dell’emergenza sociale determinata dalla crisi economica. Così, mentre aumentano gli sfratti per morosità, nella città di Bergamo vi sono ancora circa 200 alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale tenuti vuoti perchè privi di manutenzione.
L’Unione Inquilini non se la sente di lasciare privi di aiuto i cittadini bergamaschi bisognosi. Venerdi 28 dicembre dalle ore 8.30, organizzeremo un presidio di solidarietà davanti alla casa di Danilo a Bergamo, in via Venanzio 1 (zona Croce Rossa – Polaresco). Chiediamo a tutti i cittadini democratici, alle forze politiche e sociali di partecipare al presidio.
Chiediamo al Prefetto di Bergamo di intervenire nei confronti della grave emergenza abitativa a cui gli enti locali non riescono o non vogliono dare risposte. Si deve prendere la stessa decisione assunta dal Prefetto di Firenze, sospendendo su tutto il territorio provinciale l’esecuzione degli sfratti per il periodo invernale.

 

http://www.bergamoblog.it/modules.php?name=IndyNews&file=article&sid=10175&mode&order=0&thold=0

 

 

 

 

 

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