Tortura USA, ‘responsabili rispondano su abusi a detenuti’

Alla luce del rapporto della Commisione Intelligence del Senato USA sulle torture della CIA, Medici per i Diritti Umani (PHR) denuncia la responsabilità di tutti coloro che hanno progettato, autorizzato, realizzato e permesso la tortura sistematica e i maltrattamenti sui detenuti.


Il rapporto del Senato USA conferma la complicità del personale sanitario nelle torture della CIA
Tutte le persone coinvolte devono rispondere degli abusi sui detenuti

Medici per i Diritti Umani  diffonde il comunicato di Physicians for Human Rights-PHR (Medici per i Diritti Umani – Stati Uniti) sul Rapporto del Select Intelligence Committee del Senato USA

 

Alla luce del rapporto della Commisione Intelligence del Senato USA sulle torture della CIA, Medici per i Diritti Umani (PHR) denuncia la responsabilità di tutti coloro che hanno progettato, autorizzato, realizzato e permesso la tortura sistematica e i maltrattamenti sui detenuti.

“Gli operatori sanitari hanno avuto un ruolo fondamentale nella abusi e nelle brutalità esposti nel rapporto e devono essere ritenuti responsabili”, ha detto il dottor Vincent Iacopino,  senior medical advisor di PHR. “Essi sono stati complici in ogni fase: nella progettazione di tecniche di tortura, nel monitoraggio dell’inflizione di severo dolore fisico e psichico, e non essendo stati in grado di  documentare con chiarezza i danni provocati da trattamenti inumani  degradanti. Quello che è successo è illegale e immorale, e dobbiamo garantire che ciò non si ripeta mai più. “

Il coinvolgimento degli operatori sanitari nel monitoraggio delle tecniche di tortura era fondamentale per fornire protezione legale a coloro che effettuavano il programma della CIA. Per PHR l’utilizzo di medici e psicologi è stato il principale strumento con cui il governo degli Stati Uniti ha tentato di giustificare la tortura come “sicura, legale, ed efficace.” I professionisti della salute che sono stati coinvolti hanno tradito i loro doveri etici e hanno profondamente nuociuto alle persone che avrebbero dovuto proteggere.
 


�Per più di un decennio, il Governo degli Stati Uniti ha mentito sull�uso della tortura� , ha dichiarato Donna McKay, Direttore esecutivo di PHR. “Il rapporto conferma che gli operatori sanitari hanno utilizzato le loro competenze per distruggere la mente e il corpo dei detenuti. Attraverso le loro azioni, hanno scalfito la fiducia nei medici, danneggiato l�integrità delle loro professioni e commesso violazioni dei diritti umani imputabili agli Stati Uniti e per le quali l�unico rimedio sarà il riconoscimento della loro responsabilità personale.

PHR chiede quindi che tutti coloro che si sono resi colpevoli o complici di atti di tortura e di maltrattamento dei detenuti siano indagati e processati e che ogni membro del personale sanitario che ci abbia partecipato sia sanzionato dall�interdizione di esercitare la propria professione. Inoltre, PHR lancia nuovamente un appello alla trasparenza, indirizzato in particolare al Governo degli Stati Uniti in modo che chiarisca in quale misura i suoi agenti o le persone che hanno operato sotto la sua autorità, abbiano violato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la Tortura e la Costituzione americana.

PHR ha documentato in modo dettagliato l�uso sistematico della tortura psicologica e fisica da parte dei militari statunitense e del personale sanitario a Guantánamo Bay, Abu Ghraib, la base aeronautica di Bagram , e in altri luoghi nei suoi rapporti, in particolate in Break Them Down, Leave No Marks, Broken Laws, Broken Lives, Aiding Torture, e Experiments in Torture.
 

 

New York, Roma, 10 dicembre 2014

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Ufficio stampa MEDU

Medici per i Diritti Umani (MEDU) e Physicians For Human Rights (PHR) fanno parte dell� International Federation of Health and Human Rights Organisations (IFHHRO)

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