prigionieri palestinesi

“In Israele torturare è legale”

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Il video delle violenze commesse venne trasmesso dal canale israeliano Channel 12 e poi rilanciato in tutto il mondo da Al Jazeera al Guardian passando per la CNN.

Nel luglio del 2024 un gruppo di terroristi in divisa dell’IDF ha praticato ogni genere di violenze (comprese violenze sessuali) su un ostaggio palestinese. Questo avviene nella cosiddetta unica democrazia in Medio Oriente. I soldati, all’interno delle carceri israeliane, violentano i detenuti, torturano i detenuti, affamano i detenuti e a volte uccidono i detenuti. Hamas al confronto ha trattato gli ostaggi israeliani con i guanti di velluto. Sembra incredibile sostenere una tesi del genere ma è la verità (e questo, ovviamente, non giustifica l’orrore del rapimento degli ostaggi israeliani).

Il video delle violenze commesse venne trasmesso dal canale israeliano Channel 12 e poi rilanciato in tutto il mondo da Al Jazeera al Guardian passando per la CNN.

Gli abusi di gruppo sono avvenuti all’interno del centro di detenzione di Sde Teiman, luogo dove vengono detenuti gli ostaggi palestinesi catturati dai terroristi israeliani a Gaza. Nel video si vedono i soldati portare di peso l’ostaggio palestinese in una zona laterale del carcere per poi coprire le violenze con alcuni scudi. I referti medici hanno accertato danni enormi, ferite, lividi, costole rotte e lacerazioni al retto. È evidente che il detenuto palestinese abbia subito violenze sessuali.

È stata l’ex procuratrice militare Yifat Tomer-Yeroushalm ad autorizzare la diffusione del filmato e per questo prima è stata spinta a dimettersi e poi addirittura arrestata. Avete capito cosa accade in Israele? Chi autorizza la diffusione di immagini che mostrano violenze sessuali commesse all’interno delle prigioni israeliane viene arrestata, chi quelle violenze le commette la fa franca. Israele è ormai uno Stato completamente fuori controllo dove si pratica tortura di ogni genere di orrore, torture, violenze sessuali, apartheid, genocidio. Non esiste nessun luogo più violento al mondo. E chiamano questa “dittatura militare e fondamentalista religiosa” democrazia. Una roba da voltastomaco.

Ad ogni modo il successore di Yifat Tomer-Yeroushalm, il nuovo procuratore militare Itay Offir, ha ordinato l’archiviazione delle accuse contro i soldati, sostenendo che il loro comportamento è stato solo “un abuso di procedura dovuto a circostanze eccezionali e senza precedenti”.

Con il mondo intento a guardare le stragi sioniste in Iran e Libano, Israele ha realizzato questo ulteriore orrore.

Rammento che l’Associazione per i diritti civili in Israele (ACRI) ha lanciato una petizione per la chiusura del carcere di Sde Teiman proprio in virtù delle violenze commesse a danno dei detenuti (o meglio ostaggi) palestinesi.

Questo vi fa capire che esistono persone diverse oggi in Israele ma sono una netta minoranza. La stragrande maggioranza dei cittadini israeliani oggi professa il nazional-sionismo, dunque chiede lo sterminio dei palestinesi e giustifica (spesso incoraggia) le violenze sessuali sui detenuti nelle carceri. In Europa nessuno si sta rendendo conto di tutto questo. In Europa parlano di Putin nuovo Hitler (scemenze colossali) e ignorano che esiste una società pressoché identica a quella nazista e questa società (e parlo di società, non solo di classe dirigente) è quella di Israele, un alleato degli USA e di quell’ectoplasma chiamato Unione europea.

 

Alessandro Di Battista – 13/03/2026

https://alessandrodibattista.substack.com/p/in-israele-torturare-e-legale

 


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