Boeing ucraino: per i media occidentali “non avrai altro colpevole che l’Iran”

Il presidente dell’aviazione civile iraniana, Ali Abedzadeh, ha definito “voci insensate” gli annunci secondo cui il Boeing 737 della MAU sarebbe stato colpito da un razzo. “Dal punto di vista tecnico è impossibile che un razzo abbia colpito l’aereo ucraino” ha detto. Tanto più che è accertato che i piloti hanno tentato di tornare verso l’aeroporto: già per questo scompare la versione del missile.

Abedzadeh ha dichiarato anche che l’Iran non consegnerà a Washington le scatole nere dell’aereo, ma che comunque i tecnici della Boeing, così come quelli ucraini, canadesi e dei Paesi di appartenenza delle vittime, prendono parte a Teheran alle indagini sul disastro, costato la vita a 176 persone.

Ovviamente, non appena il Pentagono ha raccomandato a Kiev di cambiare la prima versione (quella che escludeva l’ipotesi di un attentato) ed ha diffuso la velina con la propria verità, tutti i “più seri” media del “mondo libero” si sono gettati a capofitto sulla versione del missile antiaereo iraniano “Tor-M1”, ovviamente di fabbricazione russa che, pur se “per sbaglio”, avrebbe colpito il velivolo civile ucraino.

Non si cura nemmeno di usare un condizionale – quasi d’obbligo in questi casi – Il Sole 24 ore, che sul proprio sito web riporta perentoriamente la certezza yankee: “Media Usa: Boeing 737 abbattuto sopra Teheran da un missile iraniano”, nascondendo poi nei sottotitoli che “Nessuna ipotesi è esclusa”. E poi, via di corsa a citare le americane Newsweek, Cbs, e l’intelligence americana, che “avrebbe intercettato segnali di due missili lanciati dagli iraniani”.

Segue poi un video del New York Times, insieme alle dichiarazioni del premier canadese Justin Trudeau, anche lui, citando imprecisate “fonti di intelligence”, convinto del missile iraniano, quando ieri i gli esperti canadesi avevano escluso ogni ipotesi di atto terroristico. Per quanto riguarda il coinvolgimento nelle indagini degli esperti della Boeing, cui, secondo Il Sole, Teheran avrebbe negato il permesso a partecipare alle investigazioni, bastano le parole di Abedzadeh citate prima.

Di contro, l’agenzia iarex.ru dice chiaramente che gli USA stanno ricorrendo alle menzogne pur di incolpare l’Iran del disastro. Questo perché, a parere del politologo Oleg Lavashov, tra gli osservatori sta prendendo peso l’ipotesi che sia stato invece proprio un drone USA a causare la tragedia.

Tra l’altro, afferma Lavashov, gli americani stanno operando con “banali campagne sui media”, e lo fanno anche in maniera “abbastanza poco professionale, contando sul fatto i media loro amici cantino sulle note USA“. I media americani citano ora a profusione le più svariate “fonti di intelligence” e di altro genere, pur di accusare l’Iran, dice ancora Lavashov; ma, “quando si trattava di scagionare Kiev per il Boeing malese, non si trovava nessuna fonte, dato che gli USA dispongono dei dati secondo cui il Boeing malese era stato abbattuto dall’Ucraina”.

C’è poi la CNN che, citando un’imprecisata “fonte d’intelligence”, parla di due missili terra-aria “SA-15” di fabbricazione russa.

E il segretario del Servizio di sicurezza ucraino, Aleksej Danilov, che nella mattina di giovedì aveva parlato di 4 versioni sulle possibili cause del disastro (razzo antiaereo “Tor”, scontro con uno o più droni, causa tecnica, attentato a bordo), già in serata parlava di 7 ipotesi, tre delle quali, rimanevano al momento “segrete”.

Molto più cauto, almeno in apparenza, il suo capo dello Stato, Vladimir Zelenskij, che venerdì dice che la versione del missile “non è esclusa, ma a oggi non è confermata.Tenendo conto delle dichiarazioni dei leader politici ai media, invitiamo tutti i partner internazionali – in primo luogo i governi di USA, Canada e Gran Bretagna – a presentare dati e prove riguardanti la catastrofe”.

Nella giornata di giovedì si era giunti al punto di mostrare “fotografie” dei resti di un razzo nella zona in cui era precipitato il Boeing, messe su twitter da tale Ashkan Monfared, il cui account, però, secondo il canale-telegram “Sheptun”, risultava da bloccato per altre numerose false informazioni. Inoltre, nota Sheptun, tutti i metadati delle foto erano stati anticipatamente cancellati e una semplice ricerca su Google e Jandex non fornisce risultati utili. Al momento, scrive Sheptun, “gli ‘esperti’ di fama mondiale di Bellingcat, e il loro fedele esercito di investigatori via Internet, stanno cercando di determinare l’origine della fotografia. Finora, tuttavia, senza successo“.

In generale, osserva il sito web fort-russ.com, le affermazioni di Trudeau costituiscono “il primo serio tentativo di legittimare i pettegolezzi originati per la prima volta da anonime fonti del Dipartimento di Stato, poche ore dopo l’incidente“. Trudeau ha dichiarato anche di aver condiviso questa “intelligence segreta” con i governi ucraino e olandese che hanno condotto le indagini sul Boeing malese abbattuto in Ucraina nel 2014. Abbattimento che, peraltro”, nota fort-russ.com, “le recenti dichiarazioni del tenente-colonnello Vasilij Prozorov hanno dimostrato esser stato causato dalle forze di ‘Azov’ collegate al governo Poroshenko, d’intesa con l’intelligence britannica”.

Nessun media del “mondo libero” accenna, nemmeno di sfuggita, alla possibilità ventilata da fonti militari iraniane al canale Live Report, che il Boeing 737 ucraino possa esser stato abbattuto per errore da un missile lanciato da droni USA, a caccia di velivoli governativi iraniani; così come nessuna fonte occidentale fa parola dei resti di un drone MQ-1 “Predator” rinvenuti alla periferia di Teheran.

http://contropiano.org/news/internazionale-news/2020/01/10/boeing-ucraino-per-i-media-occidentali-non-avrai-altro-colpevole-che-liran-0122827?fbclid=IwAR1hFlLxkmd_14CL6TTSq73DJzoL7WwgP0jla0cqmRy-4FdCDTdFzOMxYnA

Dipendenti della Boeing sul 737 MAX: “Progettato dai pagliacci sorvegliati dalle scimmie”

Il gigante aeronautico afferma in una dichiarazione che alcuni dei messaggi sono “completamente inaccettabili” e contengono un “linguaggio provocatorio”

Boeing ha rivelato un altro gruppo di messaggi interni dell’azienda in cui i suoi dipendenti esprimono profonda preoccupazione per il modello di aereo 737 MAX mentre ridicolizzano i loro manager, clienti e regolatori, riferisce il New York Times . I documenti sono stati inviati al Congresso degli Stati Uniti. e la Federal Aviation Administration (FAA).

Il gigante aerospaziale, che continua ad affrontare una grave crisi in seguito alle due catastrofi del 737 ?AX che costarono la vita a più di 300 persone , ha comunicato in una dichiarazione che alcuni di questi messaggi sono “del tutto inaccettabili” e contengono un “linguaggio provocatorio” .

“Questo aereo è progettato da pagliacci, che a loro volta sono sorvegliati da scimmie”, ha scritto un pilota della compagnia a un collega nel 2016. Il dipendente non è stato nominato e non è chiaro quali problemi abbia identificato nel MAX a quel tempo.

Un altro messaggio inviato nel 2018 mostra un dipendente che ha a che fare con preoccupazioni etiche spiegando a un collega: “Non sono stato ancora perdonato da Dio per la copertura che ho fatto l’anno scorso”, in apparente riferimento a un’interazione aziendale con la FAA.

Oltre al sistema di controllo di volo difettoso che si ritiene abbia causato i due incidenti MAX 737 in Indonesia e in Etiopia, i dipendenti hanno anche criticato i simulatori di volo dell’aereo nei messaggi interni.

“Metteresti la tua famiglia su un aereo addestrato nel simulatore MAX?  Non lo farei”, ha chiesto un altro lavoratore a un collega, che ha semplicemente risposto, “No.”

Nella dichiarazione rilasciata insieme ai documenti, Boeing si è scusata “con la FAA, il Congresso, i nostri clienti delle compagnie aeree e con il pubblico in volo” per il “contenuto di queste comunicazioni”, e aggiunge che aveva apportato “cambiamenti significativi come azienda migliorare i processi, le organizzazioni e la cultura della sicurezza “.

Tuttavia, un portavoce della FAA ha dichiarato in che i documenti non rivelano “alcun rischio per la sicurezza che non è stato identificato come parte della revisione in corso delle modifiche proposte all’aeromobile”.

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-progettato_dai_pagliacci_sorvegliati_dalle_scimmie_i_messaggi_interni_dei_dipendenti_della_boeing_sul_737_max/82_32520/

 

Aereo di linea ‘abbattuto’ in Iran: le menzogne occidentali contro Teheran

Le accuse all’Iran di aver abbattuto l’aereo di linea provengono dalle solite inattendibili e anonime segnalazioni dell’intelligence USA e NATO, quelle responsabili delle più grandi menzogne e dei piu grandi scandali degli ultimi decenni (Tonkin, USS Liberty, WMD di Saddam, ‘ribelli moderati jihadisti’, tutte le rivelazioni di Snowden, Wikileaks, l’elenco potrebbe andare avanti all’infinito).

Questo sviluppo apre uno squarcio importante sugli eventi degli ultimi giorni e chiarisce alcuni aspetti fondamentali:

Innanzitutto partiamo da un punto, sia Trump che Trudeau hanno affermato che si è trattato di un incidente. Rimarcare questo aspetto esclude qualsivoglia risposta militare.

Secondo elemento, lo scopo di queste accuse è gettare discredito internazionale sull’Iran, come fatto per la Russia e il Donbass con le false accuse sull’abbattimento di MH17. Probabilmente anche raccogliere un consenso “internazionale” per forzare nuove sanzioni su Tehran (e spingere gli Europei a lasciare il JCPOA).

Quello che si evince è evidente: gli USA hanno subito un’umiliazione senza precedenti con l’attacco missilistico IRGC e non potendo rispondere militarmente, si limitano ad infangare con false accuse, ma si tutelano, precludendo con la parola “incidente” ogni azione militare, dato che risulterebbe impossibile da sostenere.

In conclusione, questo nuovo sviluppo elimina ogni dubbio su improbabili “modalità concordate” tra USA e Iran nell’azione militare di Tehran (Washington avvertita dagli Iracheni) e probabilmente manda anche un monito ben preciso a Zelenskyj (presidente Ucraina) che si era affrettato a dire che teorie cospirazioniste sugli eventi vanno escluse prima della fine delle indagini.

Casualmente Zelenskyj è anche molto incline a ricucire i rapporti con Mosca.

Trump ha agito d’impulso varcando una linea rossa con Soleimani, non per fini elettorali ma perché completamente in mano ai suoi donatori Israeliani e circondato da Neocon al soldo di Tel Aviv e del complesso militare industriale USA.

L’Iran ha mantenuto la parola e ha dimostrato le proprie capacita lasciando interdetti gli esperti di guerra del Pentagono (osservate la precisione degli Strike, tutti andati a segno e capirete le espressioni attonite dei militari in piedi dietro a Trump nel suo discorso alla nazione di ieri).

Dopo una batosta del genere agli USA e i pochi alleati rimasti non resta che spargere menzogne e accusare Tehran delle peggiori nefandezze, lo stesso atteggiamento visto in Ucraina contro Mosca.

Anche in quel caso si parlava di un’intesa sotterranea tra Trump e Putin.

Auspico a costoro di osservare gli eventi con un po’ più di attenzione e fare pace col proprio cervello.

di Federico Pieraccini

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-aereo_di_linea_abbattuto_in_iran_le_menzogne_occidentali_confermano_lumiliazione_nordamericana_ad_opera_di_teheran/16990_32514/