Tribunale di Roma accoglie tesi Unione Inquilini, non si sfratta chi non ha ricevuto ammortizzatori sociali

Comunicato stampa – dichiarazione di Walter De Cesaris della segreteria nazionale e Avv. Guido Lanciano coordinatore nazionale ufficio legale

UNIONE INQUILINI SFRATTI: Tribunale di Roma accoglie tesi Unione Inquilini, non si sfratta chi non ha ricevuto ammortizzatori sociali

31 agosto 2020 – Un segnale importante ci indica l’ottimo lavoro del gruppo dei legali Unione Inquilini che si prepara per una stagione molto dura nei tribunali di tutta Italia.

Il Tribunale di Roma il 28 agosto ha infatti comunicato un’Ordinanza di rigetto per morosità dovuta a COVID.

Il giudice osserva: “che, parte intimata non ha contestato la morosità, eccependo che, a causa della pandemia da Covid – 19, veniva messa in Cassa Integrazione senza percepire ancora alcunché;

che, inoltre, non aveva potuto chiedere il contributo comunale al pagamento

del canone di locazione, data la dichiarata natura transitoria del contratto de quo;  e che, in ogni caso, la conduttrice ha manifestato la volontà di adempiere all’obbligazione contrattuale versando somme in acconto (€ 250,00 per il mese di aprile ed € 200,00 dopo la notificazione dell’atto di intimazione) e che, dunque, il suo comportamento risulta incompatibile con la volontà di porre fine al contratto di locazione;”

Possiamo quindi portare in difesa degli inquilini l’articolo 91 del Decreto Cura Italia, che prevede l’esclusione delle responsabilità del debitore nel caso di omissioni o inadempienze se si provasse che la causa è stata dettata dell’emergenza sanitaria. Nel caso specifico l’inquilino non aveva percepito la cassa integrazione e tantomeno il contributo all’affitto.

Una misura necessaria per placare l’emorragia di sfratti che già avevamo segnalato con 500 richieste a settimana solo nel Tribunale di Roma.

Inoltre il giudice aggiunge che: “il perdurare dell’emergenza richiede estrema prudenza nel valutare la richiesta concessione di ordinanza di rilascio;che, in definitiva, sussistono gravi ragioni per denegare il provvedimento di  rilascio.” Insomma l’emergenza sanitaria ha imposto una crisi economica senza precedenti che non può essere addebitata ai soli cittadini, soprattutto di coloro che stanno vivendo le maggiori difficoltà perdendo il lavoro e di fronte ad amministrazioni incapaci di elargire tempestivamente i contributi affitto sui quali il Governo per altro ha speso ben poco delle risorse in disponibilità.

Insomma i ritardi nello stanziamento degli ammortizzatori sociali non possono determinare la perdita della casa, per questo invitiamo tutti gli interessati a rivolgersi alle sedi unione inquilini per contrastare efficacemente le richieste di convalida di sfratto.

Ufficio Stampa – Unione Inquilini

Appello per l’Assemblea Mondiale Virtuale degli Abitanti (2ª parte)

📣 📣 📣 Appello per l’Assemblea Mondiale Virtuale degli Abitanti (2ª parte)

  📌 Lunedì 31/08/2020 13:30-16:30 GMT (clicca per l’ora locale)

Come organizzazioni e reti di abitanti di tutto il mondo convochiamo la 2ª parte dell’Assemblea Mondiale Virtuale degli Abitanti, per stabilire l’Agenda Solidale degli Abitanti per la convergenza delle re-esistenze in tempo di pandemia.

122 donne e 155 uomini provenienti da 48 Paesi iscritti alla prima Assemblea Mondiale Virtuale degli Abitanti della storia il 31/07/2020, quasi 4 ore di interventi mirati e appassionati, la solidarietà espressa con gli attivisti a rischio della loro salute e della loro vita, la decisione di procedere: tutto questo evidenzia l’importanza e il successo dell’evento realizzato nell’ambito della mobilitazione globale Sfratti Zero per Coronavirus promossa dall’Alleanza Internazionale degli Abitanti.

In Africa, Asia, America Latina, Nord America ed Europa, migliaia di organizzazioni di base si mobilitano per la salute, l’alimentazione e il soccorso sociale, in difesa del diritto alla casa e alla terra contro gli sfratti e il costo abitativo. Gli abitanti non sono annichiliti dal virus, né dalle politiche repressive dei regimi autoritari e nemmeno dalle politiche “resilienti” dei governi e delle istituzioni che vorrebbero tornare alla “normalità” del neoliberismo, che è la causa di fondo della crisi svelata dalla pandemia.

Discutiamo, proponiamo e lottiamo insieme, rafforzando le alleanze con le reti internazionali, i sindacati dei lavoratori, le autorità locali e i governi progressisti, definendo strategie per vincere, non solo per testimoniare.

Per questo siamo tutti giustamente orgogliosi di aver partecipato alla AMVA e fiduciosi nella Via Urbana e Comunitaria che abbiamo intrapreso, cioè la convergenza delle re-esistenze in tutti i continenti, per ottenere cambiamenti concreti nelle politiche.

Per fornire al Comitato Promotore AMVA il quadro completo e per condividere le responsabilità nella definizione dell’Agenda Solidale degli abitanti, invitiamo tutti a compilare questo facile Questionario online (anche nella vostra lingua).

📣 📣 📣 Partecipate alla seconda tappa AMVA il 31/08/2020 per stabilire assieme l’Agenda Solidale degli Abitanti!

  • Discuteremo proposte di politiche alternative per la casa e i territori

  • Definiremo una strategia di convergenza di lotte, organizzazioni e reti internazionali

  • Concorderemo un calendario di mobilitazioni a partire dalle Giornate Mondiali Sfratti Zero di ottobre.

🔸 Ospite speciale: Balakrishnan Rajagopal, Relatore ONU sul Diritto alla Casa

👉 Cliccate qui per firmare l’Appello e ricevere il link Zoom per partecipare all’Assemblea

Comitato Promotore dell’Assemblea Mondiale Virtuale degli Abitanti

 

info: vwai2020@habitants.org

FB Virtual World Assembly of Inhabitants

FB Video Assemblea Mondiale Virtuale degli Abitanti (31/07/2020)

PART 1 (2h5′) PART 2 (52′)

“Come gli abitanti fronteggiano il Coronavirus”

Dando seguito all’Appello Internazionale Sfratti Zero per Coronavirus stiamo raccogliendo in queste pagine centinaia di storie provenienti da tutti i paesi in Europa, Asia, America latina, Africa, Australia su come le organizzazioni popolari e i loro alleati, le autorità locali, i governi, gli organismi sovranazionali stanno affrontando la crisi abitativa scoperchiata dal coronavirus.

Al primo posto la sicurezza abitativa, con la sospensione degli sfratti e del pagamento degli affitti e dei mutui, rivendicata con forza ed ottenuta in moltissime città e Paesi, le denunce dell’assenza di politiche sanitarie, abitative ed urbanistiche adeguate, dell’abbandono dei senzatetto e delle discriminazioni, dell’autoritarismo rampante nei quartieri popolari, l’auto-aiuto e la solidarietà popolare, e molto altro …

Soprattutto, sta emergendo la battaglia contro l’abbandono dei quartieri popolari del sud globale, più 1,8 miliardi di persone senzatetto o mal alloggiate, per le quali  “stare a casa” vuol dire perdere il lavoro e diffondere ulteriormente la pandemia, dato il sovraffollamento e le pessime condizioni sanitarie, inclusa la mancanza d’acqua.

Sullo sfondo, la minaccia degli speculatori finanziari, inclusi gli avvoltoi dei fondi, generosi nel coprire i prestiti oggi necessari agli stati, però pronti ad appropriasi di case e terre di centinaia di milioni di persone impoverite da una crisi che si annuncia peggiore di quella del 2007-2008.

Sul fronte, oltre ai valorosi del servizio sanitario e della protezione civile, ci sono le organizzazioni popolari, gli attivisti del diritto alla casa che propongono, implementano e lottano, perciò debbono essere ugualmente protetti e difesi.

Siete invitati a continuare a postare direttamente qui su Facebook le vostre testimonianze, denunce, proposte, articoli, video, foto su:

  • la situazione abitativa dei vostri quartieri e città
  • le minacce alla sicurezza abitativa (sfratti, discriminazioni …)
  • le minacce e la criminalizzazione degli attivisti del diritto alla casa e alla terra
  • le proposte, le iniziative solidali e le battaglie per il diritto alla casa e alla salute
  • le politiche mancate, quelle proposte ed implementate dalle autorità locali e dai governi

Queste informazioni sono indispensabili per capire, coordinarci e vincere questa fondamentale battaglia locale / globale delle re-esistenze degli abitanti per il diritto alla casa, alla città e alla salute.

Info: zec.coronavirus@habitants.org

Mercoledì, 01 Aprile 2020

 


L’emergenza è l’affitto: firmate per un contributo straordinario per tutte e tutti!

emergenza-affitto

200.000 famiglie a rischio sfratto per morosità. Chiediamo al Governo di creare un fondo straordinario con erogazione immediata del contributo affitto per coprire le spese degli inquilini e di tutte le categorie, evitando la morosità causata dalla crisi evidenziata dal Coronavirus.

Firmate adesso l’Appelllo cliccando qui !

#iorestoacasa è giustamente lo slogan di questi giorni, utilizzato dal Governo e dalle istituzioni, ma il diritto ad avere una casa è messo sempre più in discussione dalle notevoli difficoltà economiche di molti e molte.

Lavoratori e lavoratrici, autonomi, a tempo determinato in scadenza, atipici, partite iva, in nero, studenti e studentesse fuorisede, famiglie, coppie, molti non riusciranno a pagare gli affitti in questi mesi.

Ad un’emergenza eccezionale bisogna adottare una misura eccezionale: un contributo affitto per tutte e tutti! E’ necessario creare un fondo straordinario con erogazione immediata del contributo affitto che permetta di coprire le spese degli inquilini e di tutte le categorie, evitando episodi di morosità!

Abbiamo bisogno di una misura apposita, immediata e diretta, facilmente fruibile online, evitando procedure burocratiche eccessive, che venga erogata in tempi celeri e che garantisca a tutte e tutti un aiuto nel pagare gli affitti rispetto all’emergenza Coronavirus e al contrarsi dei guadagni e della capacità di reddito.

 

Aderite all’Appello adesso, fatelo circolare dappertutto!

Invitiamo organizzazioni, movimenti, sindacati, associazioni e reti di proprietari, amministratori locali, sindaci, gruppi consiliari e parlamentari ad aderire all’appello inviando nome completo, entità di appartenenza, città, alla mail emergenzacasacovid19@gmail.com

Per le adesioni singole vi chiediamo di compilare questo breve form .

Se vi va, scrivete le motivazioni per cui aderite (anonime e non pubblicate nel caso) per aiutarci ad avere un’idea sull’impatto di questa emergenza.

Unione Inquilini, Link Coordinamento Universitario, Rete della Conoscenza, Pensare Urbano

Mercoledì, 01 Aprile 2020

 

L’emergenza è l’affitto: un contributo straordinario per tutte e tutti!

Appello al Governo
L’emergenza è l’affitto: un contributo straordinario per tutte e tutti!

Viviamo in questi giorni momenti di grande emergenza che sta avendo e avrà anche in futuro forti ripercussioni economiche e sociali su tutte e tutti noi.

Di fronte a questa situazione in molti si trovano nella condizione di non riuscire a pagare regolarmente il canone di locazione richiesto dai proprietari ed è necessario intervenire subito per far sì che chiunque sia in difficoltà non venga lasciato indietro.

#iorestoacasa è giustamente lo slogan di questi giorni, utilizzato dal Governo e dalle istituzioni, ma il diritto ad avere una casa è messo sempre più in discussione dalle notevoli difficoltà economiche di molti e molte.

Dopo aver chiesto e ottenuto la sospensione degli sfratti e degli sgomberi fino al 30 Giugno, è necessario richiedere misure ulteriori per garantire a tutte e tutti il diritto alla casa.

Lavoratori e lavoratrici, autonomi, a tempo determinato in scadenza, atipici, partite iva, in nero, studenti e studentesse fuorisede, famiglie, coppie, molti non riusciranno a pagare gli affitti in questi mesi. L’affitto rappresenta una delle spese principali che gravano sulle spalle delle famiglie, prima della crisi economica derivata dal Covid-19, con 1,2 milioni di famiglie che hanno pagato sino ad oggi un affitto che incideva per il 40% sul reddito complessivo. Secondo l’indagine Eurostudent 2017. Inoltre, il costo dell’alloggio per i fuorisede incide per il 38% sul totale delle spese sostenute durante l’anno.

Ad un’emergenza eccezionale bisogna adottare una misura eccezionale: un contributo affitto per tutte e tutti!

E’ necessario creare un fondo straordinario  con erogazione immediata per il contributo affitto che permetta di coprire le spese degli inquilini e di tutte le categorie, evitando episodi di morosità.  Una semplice sospensione del pagamento dei canoni d’affitto comporterebbe solo uno spostamento in avanti del problema per le famiglie che non riescono a pagare, mentre la crisi economica che stiamo affrontando si prospetta molto lunga.  Inoltre è necessario evitare sia che gli inquilini vadano in morosità, sia che ai proprietari venga meno un reddito che per alcuni è importante e rappresenta in questo momento una delle poche fonti di guadagno.

Abbiamo bisogno di una misura apposita, immediata  e diretta, facilmente fruibile online, evitando procedure burocratiche eccessive, che venga erogata in tempi celeri e che garantisca a tutte e tutti un aiuto nel pagare gli affitti rispetto all’emergenza Coronavirus e al contrarsi dei guadagni e della capacità di reddito.

Invitiamo associazioni, realtà sociali, organizzazioni, collettivi, sindacati, associazioni e reti di proprietari, amministratori locali, sindaci, gruppi consiliari e parlamentari ad aderire al nostro appello per chiedere al Governo di attivare un fondo per il contributo affitto straordinario rivolto a tutte e tutti!

Aderisci alla mail emergenzacasacovid19@gmail.com.

 

Unione Inquilini, Link Coordinamento Universitario, Rete della Conoscenza, Pensare Urbano

 

ADERISCONO:

A Buon Diritto Onlus
Acorn Italy
ADI – Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia
Anima Verde Ladispoli
ANLS – Associazione Nazionale Lavoratori Stagionali
Antonella Bundu – Consigliera Comunale Firenze – Sinistra Progetto Comune
Associazione Comunità Accogliente – Mercogliano
Associazione “I Blu”
Associazione Spazio Solidale
ASU Padova
Campagna LasciateCIEntrare
Carlo Cellamare – Professore Associato – Università degli Studi della Sapienza
Casa del Popolo “Giuseppe Tanas”
Circolo Arci Caos Calmo
Circolo Arci fra i Lavoratori di Porta al Prato
Circolo Arci Nadir
Circolo Arci Rinascita
Circolo Arci Ritmolento
Circolo Arci Sparwasser
Circolo Rifondazione Comunista IX Municipio – Roma
Circolo Rifondazione Comunista Peppino Impastato – Messina
Cobas Ostuni
Comitato Antisfratti Brescia
Comitato Cittadino Emergenza Abitativa x Santa Marinella
CUB Nazionale
CUB Varese
CUB Veneto
Daniela Lombardi – Professoressa Associata – Università degli Studi di Pisa
Dmitrij Palagi – Consigliere Comunale Firenze – Sinistra Progetto Comune
Emily Clancy – Consigliera Comunale Bologna – Coalizione Civica per Bologna
Federico Martelloni – Consigliere Comunale Bologna – Coalizione Civica per Bologna
FLC CGIL Roma e Lazio
FLC CGIL Nazionale
FLC CGIL Veneto
FLMUniti-CUB
Forum Terzo Settore
Francesca Dragotto – Professoressa Associata – Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Francesco Macario – Consigliere Comunale Borgo di Terzo (BG) – Bergamo in Comune
Giovani Comunisti/e
Gruppo consiliare – Si Toscana a Sinistra
Il Corsaro
Jacopo Zannini – Consigliere Comunale Trento – Altra Trento a Sinistra
Julian Colabello – Consigliere Municipio XIII Roma – PD
Lista Bergamo in Comune
Lista Gandosso Bene Comune
Lista Sinistra per un’Altra Seriate
Luca Brignone – Consigliere Comunale Anzio – Alternativa per Anzio
Marco Palumbo – Consigliere Comunale Roma – PD
Marco Sironi – Consigliere Comunale Seriate (BG) – Sinistra per un’Altra Seriate
Marta Nalin – Assessora con deleghe a Sociale, Inclusione, Pari opportunità, Politiche di genere e Partecipazione – Comune di Padova
Memoria in Movimento Onlus
Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali
Movimento Civico Ladispoli Città
Movimento di lotta per la casa Firenze
Nonna Roma
Nuova Resistenza
Onda Universitaria Palermo
Or.S.A Messina
Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea
Pesaro Povera – Associazione di solidarietà
Pietro Vereni – Professore Associato – Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Progetto Rebeldia Pisa
Radio Roarr
Resistenza Casa – Sportello Solidale
Rete Antisfratto Fiorentina
Rete dei socialisti e democratici – ReDS
Rete delle Città in Comune
Rifondazione Comunista Bergamo
Rifondazione Comunista Firenze
Sgb Pisa
Simone Neri Sernieri – Professore Ordinario – Università degli Studi di Firenze
Sinistra Italiana Roma Area Metropolitana
Sportello Sociale Castelli Calepio (BG)
Studenti di Sinistra
Tiziano Belotti – Consigliere Comunale Gandosso (BG) – Gandosso Bene Comune
Tommaso Fattori – Consigliere Regionale Toscana – Si Toscana a Sinistra
Tryeste
USI Cit Cesena
USI Cit Lucca
USI Cit Sanità Toscana
Yuri Trombetti – Responsabile casa PD Roma

http://linkcoordinamentouniversitario.it/lemergenza-e-laffitto-un-contributo-straordinario-per-tutte-e-tutti/

 

Covid-19: Bene sospensione sfratti ora contributo affitto straordinario per evitare sfratti per morosità

Dichiarazione di Massimo Pasquini Segretario nazionale Unione Inquilini.

“Dopo la sospensione degli sfratti dobbiamo ottenere un altro risultato: l’incremento del fondo contributo affitto e la sua erogazione diretta senza bandi.

Necessari subito 200 milioni di euro e prevedere la possibilità di presentare domande on line con documentazione attestante situazione di riduzione economica a seguito di emergenza sanitaria Covid-19,  contratto registrato e dichiarazione ptoprietario di morosità  a partire dal mese di marzo.  Possibilità  di erogazione contributo tramite Iban

Dobbiamo evitare che migliaia forse decine di migliaia di famiglie in locazione cadano nel baratro degli sfratti per morosità  e che i proprietari in particolare quelli a basso reddito debbano rinunciare ad una entrata per alcuni importante.

L’Unione Inquilini si è  già  attivata nei confronti del Governo e dei gruppi parlamentari affinché  nel decreto legge Cura Italia o nel prossimo decreto legge previsto per aprile sia previsto questo contributo necessario e indispensabile.”

Unione Inquilini – Segreteria Nazionale

Comunicato 20 marzo 2020

Sfratti Zero per Coronavirus: “il Diritto alla Salute deve essere al primo posto!”

L’epidemia di Coronavirus sta contagiando ormai tutti i paesi del mondo, ma a rischio sono soprattutto 1,8 miliardi di persone che vivono in condizioni abitative disastrose e senza casa, a volte senza acqua e servizi igienici.
Perciò l’Alleanza Internazionale degli Abitanti lancia un appello alla mobilitazione e alla solidarietà locale/globale delle organizzazioni popolari.

L’epidemia di Coronavirus sta contagiando ormai tutti i paesi del mondo, ma a rischio sono soprattutto 1,8 miliardi di persone che vivono in condizioni abitative disastrose e senza casa, a volte senza acqua e servizi igienici.

Non è la prima pandemia, finora non è la più grave, ma mostra l’incapacità del sistema neoliberale, che ha affidato la salute al settore privato e sta facendo esplodere una crisi finanziaria peggiore di quella del 2008, di trovare soluzioni durature. Questa volta è più evidente perché le prime informazioni sull’impatto del virus e la messa in quarantena di decine di milioni di persone provengono soprattutto da paesi sviluppati come la Cina, la Korea del Sud e l’Italia. Altri paesi, specialmente in Asia, Africa ed America Latina, hanno finora dichiarato pochi casi, purtroppo forse solo perché non li stanno contabilizzando. Questa crisi sanitaria rischia di aggravare la crisi migratoria dovute alle guerre in corso e alle disuguaglianze nord/sud.

L’Alleanza Internazionale degli Abitanti innanzitutto esprime la completa solidarietà con le popolazioni colpite e con gli operatori sanitari e della protezione civile che sono in prima linea.

Mette inoltre in guardia rispetto alla gravità dell’impatto del virus sulla vita di centinaia di milioni di persone, sul loro diritto alla salute, sul loro diritto alla sicurezza abitativa, sul loro diritto alla città. I poveri e i senzatetto sono a massimo rischio per la diffusione del virus. Vivendo in molti casi nelle periferie, in spazi angusti, sovraffollati, spesso penalizzati nell’accesso a cure e a precauzioni sanitarie adeguate, non solo devono affrontare la lotta quotidiana per conservare o accedere alla casa, ora un’epidemia globale li mette in pericolo in modo sproporzionato.

Con il pretesto di bonificare le zone infettate dal Coronavirus, come nel passato per altre epidemie, o con la scusa della resilienza di fronte al cambio climatico, c’è anche un serio rischio di aumentare gli sfratti e gli sfollamenti di persone, famiglie e comunità da siti da valorizzare nel successivo rilancio speculativo dell’economia.

Perciò l’Alleanza Internazionale degli Abitanti lancia un appello alla mobilitazione e alla solidarietà locale/globale delle organizzazioni popolari:

  • Informiamo correttamente gli abitanti sulla necessità del totale rispetto delle norme sanitarie indicate dalla Organizzazione Mondiale della Sanitaria in tutte le abitazioni, in tutti i quartieri e città, non c’è solo il Coronavirus che attenta alla salute.
  • Chiediamo con forza a tutti i governi di attivarsi subito per rispettare i loro obblighi legali derivanti dalla ratifica del Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, in particolare l’art. 11 (diritto alla casa) e l’art. 12 (diritto alla tutela della salute) con politiche sanitarie, abitative ed urbanistiche pubbliche, basate sui diritti umani e dell’ambiente, non sul profitto.
  • Chiediamo di finanziare queste politiche con la rinegoziazione / cancellazione del debito sovrano, in particolare del Fondo Mondiale Internazionale e della Banca Mondiale.
  • Chiediamo l’immediata cessazione di tutte le sanzioni esterne su cibo e medicinali nei confronti di Paesi che ne soffrono, come Cuba, Venezuela, Siria, Iraq, Iran. Queste misure non sono accettabili, la loro continuazione è un crimine contro l’umanità.
  • Chiediamo alle Nazioni Unite di coordinare questo impegno strutturale alternativo e di monitorare l’implementazione delle direttive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità con la collaborazione dei Relatori Speciali ONU sul Diritto alla Casa e sul Diritto alla Salute.
  • Chiediamo a tutti i Governi ed istituzioni di rispettare gli attivisti impegnati nella lotta  per questi diritti umani, invitando il Relatore ONU sulla situazione dei difensori dei diritti umani ad intervenire.

Urgente: i Governi mettano a disposizione dei senzatetto alloggi sani, congelino gli sfratti, sgomberi e pignoramenti di abitazioni dei residenti, anche con provvedimenti di requisizione, e riducano i costi degli affitti.

Sfratti Zero per Coronavirus: il Diritto alla Salute deve essere al primo posto!


IMPORTANTE: Postate qui  su Facebook IAI le vostre storie, proposte, buone pratiche, lotte per il diritto alla casa e alla città per fare fronte al Coronavirus.

Info: zec.coronavirus@habitants.org

Covid-19: Parlamento integri decreti legge. Tre proposte Unione Inquilini

Covid-19: il Parlamento sui decreti legge non faccia solo il notaio ma apporti miglioramenti.su sfratti, contributo affitto e programmi di edilizia residenziale pubblica.

Dichiarazione.di Massimo Pasquini, Segretario Nazionale Unione Inquilini.

“In questi giorni il Governo e il Parlamento.stanno affrontando con misure eccezionali la pandemia da Covid-19. Sono stati emanati decreti legge sempre più  stringenti e la necessità  di fare in fretta non ha consentito al governo di affrontare questioni delicate. Detto questo il passaggio di approvazione dei decreti legge in Parlamento deve essere occasione per affrontare questioni finora non affrontate.

Chiediamo ai gruppi parlamentari di apportare integrazioni ai decreti legge su tre questioni;

1) Sfratti. Finora solo a Milano e provincia, Mantova e in tutti i comuni della Toscana è  stata disposta la sospensione degli sfratti è  necessario quindi che la sospensione degli sfratti sia prevista su tutto il territorio nazionale.

2) Contributo affitto è necessario che sia di.molto irrobustito il fondo contributo affitto per evitare che le famiglie siano costrette dagli effetti economici del Covid-19 a cadere nella morosità  e per essere efficace il contributo affitto dece essere erogato senza bandi ma direttamente tramite le prefetture e gli sportelli comunali. Senza un aumento del fondo contributo affitto si rischiano ricadute pesanti su sfratti per morosità.

3) Piano di case popolari è necessario iniziare a programmare una volta passata l’emergenza un vero piano casa che porti ad un aumento sostanziale della disponibilità di case popolari.

Si tratta di tre interventi necessari e improrogabili voglio augurarmi che governo e gruppi parlamentari intendano affrontarli in sede di conversione in legge dei decreti legge su Covid-19″

Unione Inquilini -Segreteria Nazionale

Comunicato stampa 12 marzo 2020

 

Covid-19: Per Governo sfrattati immuni da corona virus ancora non disposta sospensione sfratti

Dichiarazione Massimo Pasquini, Segretario Nazionale Unione Inquilini

Forse il Governo pensa che gli sfrattati siano gli unici immuni al Covid-19?

Si disponga la sospensione degli sfratti subito!

I Prefetti di Milano e Mantova hanno sospeso gli sfratti. Ma non basta!

Il Governo continua ad emanare provvedimenti ma tra questi ancora manca la sospensione degli sfratti.

Dopo Unione Inquilini a livello nazionale anche il Pd con il senatore Mirabelli, il Sunia, il.Sicet e la Cisl, i sindacati confederali di Bologna, la Cub di Varese, tutti i sindacati inquilini di Livorno, l’unione inquilini di Padova, Roma, dell’Abruzzo, della Versilia, hanno chiesto la sospensione degli sfratti.

Perché il Governo non prende in considerazione questo atto di buonsenso?

Perché ai bambini è chiesto di non andare a scuola e agli anziani e disabili di non uscire di casa ma possono continuare ad essere sfrattati e mandati per strada quindi in condizioni che possono creare in questo contesto gravi rischi per la salute?

La sospensione degli sfratti è un atto dovuto in questo periodo o pensate che gli sfrattati siano gli unici immuni al Covid-19.?

UNIONE INQUILINI

SEGRETERIA NAZIONALE

ROMA 7 MARZO 2019

Coronavirus, lettera al governo per sospensione sfratti

Da 15 giorni Unione Inquilini  ha avviato una campagna per chiedere la sospensione degli sfratti e degli espropri.  Al momento solo il prefetto di Milano ha sospeso gli sfratti oggi. Dopo i comunicati dei giorni scorsi Unione Inquilini ha  scritto ai Ministri compententi, la seguente lettera.

Unione Inquilini
Segreteria Nazionale
Via Cavour 101 – 00184 Roma  – Mail: unioneinquilini@libero.it
Facebook: Unione Inquilini Notizie
Roma 5 marzo 2020
Ministro Luciana Lamorgese
Ministro Roberto Speranza
Ministro Paola De Micheli
Oggetto: Covid-19 necessario procedere alla sospensione temporanea delle esecuzioni degli sfrati e degli espropri a causa di pignoramenti da parte di istituti di credito.
Il Governo sta affrontando l’emergenza sanitaria derivante dal contagio da Covid-19, con provvedimenti, tesi a contrastare efficacemente la diffusione del contagio, anche eccezionali quali ad esempio, la chiusura delle scuole e delle università; il riconoscimento di zone rosse e gialle; disponendo che gli eventi sportivi si effettuino a porte chiuse.
Si tratta con tutta evidenza di affrontare in termini emergenziali e straordinari un contagio che deve essere limitato in tutti i modi a tutela della salute dei cittadini.
Sono quindi a rappresentarvi una questione che ritengo di grande rilevanza e che finora in nessuno dei provvedimenti di urgenza è stato affrontato mi riferisco alle esecuzioni di sfratto e agli espropri forzosi causati dal pignoramento di immobili da parte di istituti di credito.
Non è, ovviamente, in discussione il diritto di procedere sulla base di convalide di sfratto stabilite dai giudici e che tali restano, ma intendo porvi la questione rilevante di rischio per la salute dei cittadini che sono soggetti a sfratti ed espropri.
Ogni giorno in Italia si eseguono circa 140 esecuzioni di sfratto che vedono coinvolti nella quasi totalità famiglie che hanno nel nucleo famigliare minori, anziani, persone disabili o malate.
In un contesto emergenziale come quello che il Governo deve affrontare appare una contraddizione prevedere chiusure di scuole e dare indicazioni agli anziani di restare in casa mentre al contempo famiglie vengono sfrattate forzosamente mettendo a rischio la propria salute e quella delle persone che hanno intorno, in quanto con lo sfratto entrano in un contesto di grave disagio.
Sono quindi a chiedere di valutare la possibilità di disporre la sospensione temporanea degli sfratti e delle esecuzioni forzose di espropri causati da pignoramenti in modo da salvaguardare la salute dei cittadini coinvolti, anche al fine di poter disporre in maniera maggiore delle forze dell’ordine per le attività connesse all’attuazione delle misure stabilite per affrontare il Covid-19.
Nel ringraziare per la cortese attenzione, ed in attesa di riscontro, con l’occasione porgo distinti saluti.
Massimo Pasquini
Segretario Nazionale
Unione Inquilini

Unione Inquilini propone emendamento a decreto emergenza Coronavirus

Corona virus: “Siano sospese le esecuzioni di sfratto comunque motivati e delle esecuzioni di esproprio  a causa di pignoramento da parte degli istituti di credito nelle Regioni interessate da contagi di corona virus. Unione Inquilini propone emendamento al decreto legge 23 febbraio 2020”    Nota della Segreteria Nazionale Unione Inquilini.

Alla Camera dei deputati è in discussione il decreto legge 23 f4ebbraio 2020, n 6 relativo a interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza da COVID-19.

In tale contesto l’Unione Inquilini ha oggi inviato ai gruppi parlamentari una proposta di emendamento affinchè tra le misure da prendere sia prevista anche la possiblità di sospendere l’esecuzione degli sfratti e degli espropri forzosi a seguito di pignoramento da parte degli istituti di credito.

Sarebbe grave che nelle Regioni e nei comuni interessati si possano attuare misure straordinarie mentre al contempo si continuano ad eseguire sfratti ed espropri mettendo le famiglie in strada con la forza pubblica, senza passaggio da casa a casa, mettendo queste famiglie spesso composte anche da minori, o anziani o persone disabili, in serio pericolo per la loro salute.

Sarebbe un segnale importante che alla Camera dei Deputati fosse presentato un emendamento di sospensione degli sfratti comunque motivati e degli espropri a seguito di pignoramento da parte degli istituti di credito.

A tal fine proponiamo una bozza di  emendamento:

ac 2402
Art. 1
al comma 1  aggiungere la lettera p) con il seguente testo:
“p) sospensione delle esecuzioni degli sfratti con l’ausilio della forza pubblica, comunque motivati nonchè delle esecuzioni forzose degli espropri a seguito di pignoramento da parte di istituti di credito.
Segreteria Nazionale Unione Inquilini

Unione Inquilini

Segreteria Nazionale

Via Cavour 101 – 00184 Roma
Tel. 064745711
Facebook: Unione Inquilini Notizie
Roma 25 febbraio 2020