Festa Nazionale della Riscossa Popolare – Napoli 2015

Tra il 22 e il 29 luglio si è svolta al parco dei Camaldoli a Napoli la V edizione della Festa nazionale della Riscossa Popolare, evento che rafforza di anno in anno il legame tra il Partito dei CARC e gli organismi operai e popolari non solo di Napoli ma anche di altre città del paese.


Festa Nazionale della Riscossa Popolare – Napoli 2015
un laboratorio per costruire l’alternativa

 

Non sono i padroni ad essere forti, sono gli operai e le masse popolari che devono fare valere la loro forza, costruiamo insieme la riscossa popolare!

 Tra il 22 e il 29 luglio si è svolta al parco dei Camaldoli a Napoli la V edizione della Festa nazionale della Riscossa Popolare, evento che rafforza di anno in anno il legame tra il Partito dei CARC e gli organismi operai e popolari non solo di Napoli ma anche di altre città del paese.

E’ stata la prima iniziativa nazionale in cui abbiamo riversato all’esterno il ricco lavoro della nostra campagna congressuale [vedi documenti approvati dal nostro IV Congresso Nazionale, interventi e saluti] sviluppandolo ulteriormente.   
 
Nella Festa contro il marasma morale, intellettuale e sociale prodotto dalla borghesia, abbiamo messo al centro il protagonismo delle masse popolari, promosso la sana aggregazione (contro la cultura dello sballo e dell’evasione dalla realtà) e sperimentato principi, modi e forme dell’autorganizzazione popolare. 

Abbiamo riqualificato ampie aree del parco, ripulito il terreno (in alcune parti adibito a discarica di amianto e di altri veleni) e ripristinato servizi fatiscenti (a causa dell’incuria dell’Amministrazione), allestito un campeggio (in cui vivere collettivamente, conoscersi, confrontarci e contribuire collettivamente alla vita della Festa) e anche uno spazio bimbi attraverso cui dare alle stesse famiglie della zona l’opportunità di avere un luogo sicuro e persone preparate cui affidare i propri figli.

E’ stata un’esperienza importante di autogestione dal basso di quei beni comuni che vanno restituiti alla collettività.

Sono stati coinvolti nella Festa organismi popolari come Galleri@rt, CGA Primavera Qualianese e la Consulta Giovani di Quarto che hanno dato, a partire dalle particolarità di ognuno, un enorme contributo alla riuscita dell’iniziativa. 

Si sono svolti dibattiti, tavoli tematici, concerti, spettacoli teatrali e di marionette, esposizioni, mostre e proiezioni.

Un approccio “innovativo” è stato sperimentato nella costruzione degli spettacoli che hanno animato la Festa: abbiamo sviluppato con gli artisti coinvolti (noti o emergenti) un rapporto politico cimentandoci nel superare, innanzitutto noi, l’approccio prettamente commerciale verso l’arte, ragionando sul ruolo dell’arte nella lotta per la costruzione dell’alternativa, dell’“arte al servizio del popolo”.   

Abbiamo legato la Festa alla lotta che conduce il Comitato Lavoratori del Porto di Napoli per organizzarsi e coordinarsi, per tenere aperte le aziende e costruire l’alternativa.
Assieme al CLP è stata organizzata la giornata della Riscossa Operaia, un’Assemblea pubblica nazionale che si è svolta all’interno del porto di Napoli e a cui hanno preso parte delegazioni di lavoratori da tutta Italia e anche la console della Repubblica Bolivariana del Venezuela Amarilis Gutiérrez Graffe. [Leggi il comunicato finale dell’Assemblea]
La giornata della Riscossa Operaia si è conclusa con un concerto nel parco dei Camaldoli in cui gli artisti hanno volontariamente suonato gratis per sostenere la nascita della cassa di resistenza del Comitato. Quando la classe lavoratrice chiama, il resto dei movimenti di resistenza popolare rispondono!

Durante la festa neanche una bufera ha minato il grande lavoro che era stato messo in campo, nonostante siano saltate due serate. Mai i compagni del Partito, gli organismi e i collettivi che vi lavoravano si sono sfiduciati, riuscendo sempre a ricompattarsi e anzi a rilanciare. La larga partecipazione delle masse popolari della città ci ha in questo senso premiati, anche e soprattutto per il modo non concorrenziale di approcciarsi alle altre iniziative culturali e politiche che si svolgevano a Napoli in contemporanea e che rappresentano, dal nostro punto di vista, un grande risultato per la città e per quel movimento che propone un’alternativa politica alla crisi e allo scempio portato avanti dalla classe al potere.  

La Festa della Riscossa Popolare è stata una “Festa aperta”, che ha “accolto”, “parlato”, “coinvolto e “legato”, grazie anche all’allestimento di uno stand di accoglienza che ha illustrato ai tanti partecipanti il carattere politico e popolare dell’iniziativa e raccolto le loro impressioni e i loro giudizi.

La Festa, con le sue attività e vita interna, è stata dunque scuola ma anche, metaforicamente, un laboratorio di costruzione e di direzione di una città diretta dai comunisti, all’interno del capitalismo. Un laboratorio attraverso cui avanzare nel trasformarci da classe oppressa a futura classe dirigente. Per imparare a pensare scientificamente e ad agire di conseguenza.

Per quanti vi hanno lavorato (fin dalla sua ideazione) essa è stata una scuola in cui imparare a progettare, a organizzare, a fare lavoro di squadra, a dirigere dirigendo, a combinare lavoro manuale e lavoro intellettuale, a trattare le contraddizioni “in seno al popolo” in modo positivo e avanzato.

Per quanti, dai vari territori si sono spostati con l’intento di parteciparvi/contribuirvi, la Festa ha ben espresso il suo carattere politico e popolare, ha ben rappresentato l’esempio di una iniziativa che ha le sue radici ben piantate nella lotta di classe, che alimenta la lotta di classe, che contribuisce allo sviluppo della rinascita del movimento comunista, alla costruzione del Governo di Blocco Popolare nel nostro paese.  

A tutte le persone che vi hanno preso parte, noi rivolgiamo il nostro ringraziamento e diciamo che è nostra intenzione dare continuità ai rapporti e alle collaborazioni messi in campo. E che già a partire da questo mese rilanciamo la sperimentazione, l’intervento sulle organizzazioni operaie e popolari, sui compagni che hanno la falce e martello nel cuore, sui giovani e le donne delle masse popolari in Toscana, con la Festa della Riscossa Popolare regionale che si terrà a Massa Carrara dal 13 al 16 di Agosto! [vedi pagina FB Festa della Riscossa Popolare]. 

Cambiare il corso delle cose è possibile. Ma solo i lavoratori organizzati e il resto delle masse popolari lo possono fare con un loro governo d’emergenza popolare che rimedi da subito almeno agli effetti più gravi della crisi opponendovi misure d’emergenza!
 

 

Festa della Riscossa Popolare di Marina di Massa
dal 13 al 16 agosto 2015  – Parco della Comasca

 

Giovedì 13 agosto h. 18 Dibattito
I giovani e la rinascita del movimento comunista
 


 

Venerdì 14 agosto h. 18 Dibattito
Organizzarsi e coordinarsi, tenere aperte le aziende!
Creare posti di lavoro, costruire l’alternativa
[leggi il volantino]
 

 

Relatori:
Roberto Rugi, operaio della CSO di Scandicci (FI)
Stefano Battolla, operaio della Ginori di Sesto Fiorentino
 

 

Parteciperanno:
lavoratori del Carrefour di Massa
operai del Nuovo Pignone di Massa-Carrara
operai dell’ex Eaton di Massa
operai della Smith Bits di Saline di Volterra
 

 


Domenica 16 agosto h. 18 Tavolo tematico

Creare ovunque comitati per la difesa e il miglioramento della salute pubblica
[leggi il volantino]

Porteranno il loro contributo:

alcuni lavoratori dell’ospedale Meyer di Firenze
alcuni lavoratori dell’ospedale Cisanello di Pisa
alcuni lavoratori dell’OPA di Massa

vedi il programma completo della Festa 12
 

Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (CARC)
Via Tanaro, 7 – 20128 Milano – Tel/Fax 02.26306454
e-mail: carc@riseup.net – sito: www.carc.it
 

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