[Pressenza] Milano per la Palestina: manifestazione nazionale

Rassegna 25/02/2024

 

Pressenza

Notizie da Pressenza IPA – 25.02.2024

Milano per la Palestina: manifestazione nazionale

Andrea De Lotto

Si è svolta oggi a Milano la manifestazione nazionale indetta dai sindacati di base per chiedere il cessate il fuoco in Palestina. Manifestazione molto partecipata, partita con il concentramento in piazzale Loreto e conclusasi in piazza Cairoli.

Quando meno di un mese fa i giovani palestinesi hanno lanciato l’idea di una manifestazione nazionale a Milano, con l’appoggio dello sciopero generale dei sindacati di base il venerdì precedente alla manifestazione, qualcuno non credeva che sarebbe riuscita. Come dire: “Le manifestazioni nazionali si fanno a Roma e poi le possono indire solo le grandi organizzazioni!”. Invece no, ce l’hanno fatta: è stato un gesto coraggioso, un’idea grande che ha avuto successo. In questo periodo di massacri è difficile organizzare grosse iniziative col giusto anticipo, perchè se da una parte è grande l’urgenza e quindi poco il tempo per organizzarle, dall’altra quello stesso tempo è troppo, per tutto quello che può accadere nei luoghi dove le stragi avvengono.

Se qualcuno poi era in dubbio sulla partecipazione alla manifestazione di oggi, le immagini di ieri delle botte della polizia ai ragazzi e alle ragazze e la risposta commovente della città di Pisa hanno dato l’ultima spinta e la voglia di esserci è cresciuta. Le previsioni del tempo avevano annunciato un temporale verso le quattro e così è stato, ma nonostante ciò nessuno si è fermato. Arrivando in metropolitana già si vedeva un fiume di persone di tutte le età, incluse famiglie coi bambini di sette o otto anni. Se “giovani e anziani” ci sono quasi sempre, questa volta erano presenti anche gli altri. Arrivando a Loreto già perdevi l’orientamento e il corteo sembrava potersi dirigere in ognuna delle tante arterie che partono da quella piazza. Poi la marea si è mossa come un liquido e si è capito dove andava, in una direzione non scontata perchè ogni strada già traboccava.

Un percorso ad ostacoli in mezzo a viali e controviali, marciapiedi, parcheggi e aiuole, ma il fiume era in piena e con grande compostezza e determinazione andava avanti. Bandiere palestinesi ovunque: centinaia quelle che sventolavano, diverse quelle giganti portate in orizzontale.

Una di quelle manifestazioni dove non incontri coloro ai quali avevi dato appuntamento, ma magari rivedi gli amici bresciani o torinesi che non ti aspettavi di vedere. Diversi i camion e quindi “i palchi semoventi”, gli slogan e i discorsi.
E tutti attenti e partecipi agli uni e agli altri.

A volte vi sono cortei dove metà delle persone che sfilano parlano col solito amico o amica a fianco. Stavolta no, tutti e tutte guardavano avanti, non a terra. Ascoltavano, gridavano, applaudivano. Arrivati verso la fine la pioggia aveva già smesso da un po’, non si capiva se facesse caldo o freddo, ma la soddisfazione c’era. La polizia è stata al suo posto, dall’elicottero sulle nostre teste avranno  fatto meravigliose riprese che non ci faranno mai vedere. Loro sapranno bene quanti siamo, ma non ce lo diranno.

Dal palco dicevano 50.000: forse non era così, ma non eravamo neanche troppo lontani da quella cifra e comunque i tanti pullman che si vedevano parcheggiati intorno al parco Sempione scaldavano il cuore.

“Siamo tutti palestinesi”, ancora di più. E sicuramente, chi oggi c’era sapeva che si manifestava per quello che succede in Palestina, ma anche per quello che succede da noi, che ha lo stesso cattivo odore di fondo…

Clicca qui per vedere l’articolo originale e le fotografie della manifestazione

I soccorsi in mare non sono eventi di immigrazione illegale

Fulvio Vassallo Paleologo

Pressenza

Cultura e Media, Diritti Umani, Migranti, Opinioni

Manifestazione contro le manganellate della polizia

Redazione Italia

Pressenza

Comunicati Stampa, Diritti Umani, Educazione

COBAS, il governo fascista getta la maschera: manganellate agli studenti

Redazione Italia

Pressenza

Comunicati Stampa, Cultura e Media, Educazione, Giovani

Cascina Bosco: trovare un equilibrio tra obiettivi ambientali, produzione agricola e  benessere delle persone

Olivier Turquet

Pressenza

Ecologia ed Ambiente, Economia, Interviste

Catena umana per la pace a Firenze: le foto

Redazione Toscana

Pressenza

Cronaca, Fotoreportages, Pace e Disarmo

Il Massacro di Addis Abeba. La memoria rimossa

Redazione Italia

Pressenza

Comunicati Stampa, Cultura e Media

Cariche della polizia a Pisa, lettera dei docenti del liceo artistico G. Sello di Udine

Redazione Italia

Pressenza

Cronaca, Educazione, Europa

Che bella la risposta di Pisa

Comune-info, I.N.

Pressenza

Cronaca, Europa, Giovani, Medio Oriente

Luci e ombre nel nuovo Rapporto Ambiente SNPA

Giovanni Caprio

Pressenza

Ecologia ed Ambiente, Europa

Ascoli Piceno, il preside vieta l’incontro degli studenti con lo storico Eric Gobetti

Redazione Marche

Pressenza

Europa, Giovani, Politica

Milano, in Comune non c’è ascolto per la prima Domanda a Risposta Immediata presentata dai cittadini

Redazione Milano

Pressenza

Comunicati Stampa, Ecologia ed Ambiente, Europa

Anche gli studenti di Ascoli Piceno in piazza per un cessate il fuoco immediato in Palestina

Giorgio Tabani, Ascoli Piceno

Pressenza

Europa, Giovani, Medio Oriente, Pace e Disarmo

Pressenza Agenzia stampa internazionale per la pace, la nonviolenza, l’umanesimo e la nondiscriminazione con sedi a Atene, Barcellona, Berlino, Bordeaux, Bruxelles, Budapest, Buenos Aires, Firenze, Madrid, Manila, Mar del Plata, Milano, Monaco di Baviera, Lima, Londra, New York, Parigi, Porto, Quito, Roma, Santiago, Sao Paulo, Torino, Valencia e Vienna.
Pressenza Facebook Pressenza Twitter Pressenza Youtube

 

 

Sharing - Condividi