Una donazione per il Progetto Refuge Co-Housing LGBT+

Gay Center – 20/05/2024

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L’Italia diventa arancione sulla Rainbow map di Ilga Europe, che monitora la condizione dei diritti LGBT+ in Europa. Il nostro paese scende infatti al 36esimo posto su 48 Paesi per quanto riguarda la protezione legale e l’uguaglianza.

I nuovi dati europei su discriminazione e violenza verso le persone lgbtiq+ sono allarmanti e trovano conferma nel Report che Gay Help Line 2024 pubblica in occasione del 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia.

In questa giornata, inoltre, Gay Center inaugurerà un nuovo progetto di accoglienza: Refuge Co-Housing LGBT+, una possibilità in più per le giovani persone LGBT+ con esperienza di rifiuto familiare dopo il coming out e le persone più vulnerabili, per cui lo stigma omotransfobico determina esclusione.

Per questo avremo bisogno di tutto il tuo supporto.

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Questo mentre l’LGBTIQ Survey III della FRA (Agenzia dell’Unione Europea per i Diritti Fondamentali), pubblicato il 14 maggio mette in luce che 1 persona LGBT+ su 2 fronteggia minacce e attacchi in maniera ripetuti in molteplici contesti, fenomeno alla base dell’alta incidenza di homelessness tra l3 giovani LGBT+.

Purtroppo, i dati di Gay Help Line 800 713 713 (gayhelpline.it) e della chat Speakly.org relativi all’ultimo anno mostrano che l’omobitransfobia non si arresta e l’impatto sociale negativo della violenza e delle discriminazioni sulle persone LGBT+ è in aumento.

Su 21.000 contatti ricevuti nell’ultimo anno, segnalano che il coming out in famiglia ha portato a una risposta violenta nel 32,3% dei casi, con il 27% delle vittime minorenni tra gli 11 e i 18 anni.

Gli attacchi a coppie dello stesso sesso in luoghi pubblici sono aumentati al 27%.

Le rapine violente ai danni di ragazzi omosessuali rappresentano il 5,4% dei casi, con una concentrazione nel Lazio e in Umbria.

Il 32,6% delle persone ha subito discriminazione, di cui il 64% in ambito lavorativo e il 23,6% in ambito sanitario.

Solo il 10% dei circa 400 giovani LGBT+ cacciati di casa riesce a trovare ospitalità in strutture protette come Refuge LGBT+ e Refuge T* – A casa di Ornella.

L’apertura del nuovo progetto Refuge Co-Housing LGBT+ é la nostra risposta a questa emergenza.

In questo periodo di forte pressione sociale, sono urgenti misure legislative a supporto delle persone LGBT+, ancora prive di adeguate tutele contro discriminazione, odio e violenza.

Tutto questo sarà possibile solo grazie al tuo aiuto.

Anche un piccolo contributo può fare una grande differenza.

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Grazie per essere parte della nostra comunità

Lo staff di Gay Center/Gay Help Line

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