Soluzione provvisoria per circa 113 rifugiati afgani della Stazione Ostiense

Nella giornata di ieri la Croce Rossa Italiana e la Sala Operativa Sociale del Comune di Roma hanno proceduto al trasferimento di 113 rifugiati afgani della Stazione Ostiense, verso il Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA) di Castelnuovo di Porto

nel quale i profughi verranno accolti provvisoriamente, in attesa dell’apertura a partire del primo dicembre, dei centri allestiti nell’ambito dell’emergenza freddo.

 

Medici per i Diritti Umani (MEDU) e l’Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti ed il Contrasto delle Malattie della Povertà (INMP) – San Gallicano considerano tale intervento, una prima, positiva  azione emergenziale, per far fronte alla grave situazione dei rifugiati afgani, costretti a vivere – da lungo tempo e nel pieno centro di Roma – in drammatiche condizioni alloggiative ed igienico-sanitarie. L’intervento di ieri dimostra come sia possibile trovare soluzioni a quello che MEDU ha definito un problema di civiltà dell’accoglienza ed avviene a tre settimane dall’inizio della mobilitazione di una rete di associazioni, comitati, alcune istituzioni pubbliche e semplici cittadini  in sostegno dei rifugiati della “Buca”, l’insediamento precario più grande presente della zona. Ricordiamo che appena 20 giorni fa l’insediamento della “Buca” stava per venire sgomberato nell’assoluto silenzio senza che ,apparentemente, fosse possibile individuare alcuna adeguata e dignitosa soluzione di accoglienza. MEDU e INMP – San Gallicano ritengono questo primo intervento coerente con quanto dichiarato dall’assessore alle politiche sociali del comune di Roma, Sveva Belviso che – in occasione di un’incontro con la rete di associazioni avvenuto 10 giorni fa – manifestava la piena disponibilità ad affrontare il problema, non solo con iniziative emergenziali ma anche con soluzioni strutturali ed in particolare con l’attivazione, nei prossimi mesi, di un centro di orientamento e prima accoglienza nei pressi della stazione Ostiense. MEDU e INMP – San Gallicano in base anche all’esperienza degli anni passati,   ritengono indispensabile la realizzazione di un tale centro per evitare che, passata la fase di emergenza, la questione dell’accoglienza dei rifugiati afgani si ripresenti in poco tempo con le medesime gravi  problematiche. Del resto, già nella giornata di ieri, il presidio sanitario di MEDU presso “la Buca” ha dovuto svolgere una sorta di attività di orientamento, indirizzando al CARA di Castelnuovo di Porto alcuni rifugiati afgani che non erano presenti la mattina al momento del trasferimento. In attesa che tutti i rifugiati ottengano un sistemazione più stabile nei centri di accoglienza cittadini per i rifugiati ed i richiedenti asilo e che venga data una soluzione strutturale al problema, MEDU continuerà le attività di prima assistenza medica ed orientamento socio-sanitario con la propria unità mobile.

Roma, 13 novembre 2009

 

Ufficio stampa – 3343929765 / 0697844892

 

Medici per i Diritti Umani, organizzazione umanitaria e di solidarietà internazionale, fornisce da 4 anni  assistenza e orientamento socio-sanitario ai profughi afgani della stazione Ostiense nell’ambito del progetto Un Camper per i Diritti

 

La salute è un diritto di tutti. Nessuno escluso.

Medici per i Diritti Umani onlus
www.mediciperidirittiumani.org
Sede:
Via Tiburtina 1325, 00131 Roma
Uffici:
Via Dei Zeno 10, 00176 Roma
Via del Bronzino 117, 50142 Firenze

--------------------------
Iscriviti al nostro canale Telegram
al nostro account Twitter
o visita la nostra pagina Facebook

--------------------------

Sharing - Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.