“Preoccupa sequestro discarica Cerreto a Roccasecca (Fr)”

Legambiente: preoccupa sequestro discarica Cerreto a Roccasecca (Fr). Subito percorso virtuoso per i 91 Comuni che scaricano a Cerreto, coinvolgendo i cittadini, senza ipotesi discarica temporanea.

 

LEGAMBIENTE LAZIO
Comunicato stampa

Ancora una volta un impianto nel Lazio è al centro di reati legati al traffico illecito di rifiuti, è una situazione molto grave e preoccupante, contro le Ecomafie nel Lazio serve una forte reazione da parte della Regione -dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Stavolta è toccato alla discarica di Cerreto a Roccasecca in provincia di Frosinone, ma poche settimane fa era finito sotto inchiesta l’inceneritore di Colleferro in provincia di Roma e diversi mesi fa le cave nel viterbese e un impianto nel reatino. E’ evidente che non si tratta quindi di casi isolati, quanto piuttosto di una rete criminale ben piantata nel Lazio, come è drammatico il moltiplicarsi di impianti legali che smaltiscono illegalmente rifiuti pericolosi. Grazie a Procure e Forze dell’Ordine i criminali vengono identificati e fermati, utilizzando il reato di traffico illecito di rifiuti, fondamentale per punire i responsabili nelle indagini penali.”

Poche settimane fa, nell’ambito di un approfondimento dedicato al Lazio da parte della Commissione Parlamentare di inchiesta sugli illeciti legati al ciclo dei rifiuti, Legambiente aveva già ricordato i dati del recente Rapporto Ecomafie: con 3.469 infrazioni il Lazio quest’anno scala la triste classifica delle illegalità ambientali del Rapporto redatto da Legambiente su dati delle forze dell’ordine, e sale sul podio al secondo posto della classifica. Per il ciclo dei rifiuti nel 2009 sono state nel complesso 288 le illegalità registrate, 319 le persone denunciate, 23 quelle arrestate e 180 i sequestri.

Su cemento e rifiuti la Regione deve dare un forte impulso alle Amministrazioni locali con una nuova stagione per la gestione dei rifiuti, che incrementi riduzione e raccolta differenziata, settori a basso livello di illegalità e infiltrazione -dichiara Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Nei prossimi giorni si rischia una forte emergenza a Frosinone e in tutti i 91 Comuni che scaricano quotidianamente i propri rifiuti a Cerreto, una situazione che va affrontata con decisione, cogliendo l’occasione per coinvolgere i cittadini in un percorso virtuoso, stoppando subito qualsiasi ipotesi di discarica temporanea.”

Legambiente, dal canto suo, continuerà l’azione di raccolta di segnalazioni e denunce da parte dei cittadini, fondamentale per contrastare le illegalità ambientali e spesso far partire indagini delle forze dell’ordine. Attività che nel Lazio avviene soprattutto grazie al positivo lavoro dell’Osservatorio Ambiente e Legalità gestito da Legambiente Lazio con l’Assessorato all’ambiente regionale, grazie al numero verde 800-911856.

Ufficio stampa Legambiente Lazio
 www.legambientelazio.it

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