Trieste 17 Giugno, Fulvio Grimaldi in un evento pubblico di Ancora Italia

C’è chi li chiama “follower”, termine orrendo, che subito stabilisce una gerarchia tra presunto pifferaio e presunti pifferati al seguito. Aboliamolo, è indice di quella mentalità nazifascista che i poteri criminali oggi all’assalto dell’umanità cercano di inculcarci, prima, e realizzare poi, a partire dal modello Ucraina, quello dei partiti e media aboliti e dell’architettura politica e dello strumento poliziesco-militare affidato a bande di fanatici nazisti superarmati e addestrati dall’arma fine del mondo NATO.

Io non ho “follower”, ovviamente, ma amici, consanguinei o critici del pensiero e, semmai, interlocutori, molto pazienti e generosi.

Stabilito questo sul piano formale-sostanziale, allego qui una locandina di una serie di valide iniziative a Trieste nell’ambito di una campagna di informazione e acculturamento di Ancora Italia-Trieste. A chi fosse interessato segnalo la mia partecipazione domani, venerdì 17, come da Locandina.

Trieste
Trieste

LISTE DI PROSCRIZIONE, CE N’EST QUE UN DEBUT | Fulvio Grimaldi in MONDOCANE, Storie dal pianeta

Questo link vi porta alla mia puntata di Mondocane, mercoledì scorso su Byoblu (canale 262), dedicata ai recenti divertissement dei nostri servizi segreti, Sì, esatto, quelli di Gladio, di De Lorenzo, del golpe Borghese, di Piazza Fontana, Piazza della Loggia, Italicus, Stazione di Bologna, Ustica, Capaci, via d’Amelio, P2  e via sfrucugliando nei misteri d’Italia. Misteri di sangue e infamia nei quali li abbiamo visto fare capolino più come attori che come indagatori. Anzi, dato che ora li abbiamo visti ringalluzzirsi alla grande, con il concorso dei media alla Udo Ulfkotte (“Giornalisti comprati”), alla guerra irachena del 2003 (“giornalisti embedded”) e alla guerra Nato al popolo ucraino tramite suo eletto presidente (giornalisti Arlecchino), ho pensato bene dedicargli questa puntata.

Prima, però, che ricorrano al Corriere della Sera perché renda nota la mia schedatura in quanto influencer che minaccia la “stabilità della Repubblica” e mi indichi alle pulizie etniche dei profughi Azov, preciso ai signori Adolfo Urso (COPASIR) e Franco Gabrielli, sottosegretario a quel che conta, che solo di satira si tratta, per carità. Quella degenerazione del comportamento comunicativo umano che si punisce, sì, ma solo di nascosto e nel pieno rispetto della libertà d’espressione (mica solo riservata a quelli del Gay Pride, cosa vi state raccontando!…)

A questo secondo link, che porta al forum di Visione TV con Francesco Toscano, Enzo Pennetta, Guido Salerno Aletta e il sottoscritto, vi ritroverete in un ulteriore approccio alla questione servizi segreti, media embedded, presstitute, ma con aggiunta un bello svisceramento del menzognificio costruito dalla pirateria NATO intorno all’Ucraina, alla sua guerra e agli esiti di questa. Capire chi stia vincendo e chi si ritrovi con le pive nel sacco, tra Zelensky, Biden, UE e Putin è fatica dura, ma meritevole. Arriviamo, nel buio pesto dell’informazione di regime, a lampi di verità.

Fuori da questo tema, ma nemmeno tanto, anzi, va impressa nella nostra coscienza, a caratteri cubitali, di sangue e di merda, la notizia che la FDA e il CDC degli Stati Uniti (le agenzie di regolamento dei farmaci) hanno autorizzato i vaccini dei Big Pharma Pfizer e Moderna (due soggetti che si distinguono per la lunghezza e la pesantezza delle loro fedine penali  e dei carichi di risarcimenti agli uccisi e danneggiati dai loro strumenti di profitto) dedicati alle vittime innocenti e inconsapevoli dai sei mesi ai 4 anni.

La decisione si inserisce, annichilendolo, in uno tsunami ormai travolgente di rivelazioni su quanto il virus ingegnerizzato (gain of function) e i relativi vaccini abbia fatto a favore della depopolazione del pianeta e al tempo stesso abbia saputo accompagnare la marcia in lockstep dei transumanisti verso quel nazifascismo globale (qui vaticinato dalle schedature, in Ucraina da uno Zelensky) senza il quale non può sorgere nessun Nuovo Ordine Mondiale.

Fulvio Grimaldi

15/06/2022

--------------------------
Iscriviti al nostro canale Telegram
al nostro account Twitter
o visita la nostra pagina Facebook

--------------------------

Sharing - Condividi