Elezioni e tutela degli animali, associazioni hanno analizzato i programmi delle forze politiche

Oipa – 2 settembre 2022

 

ELEZIONI. LA TUTELA DEGLI ANIMALI È TRA I TEMI SENSIBILI DEI PARTITI?

Secondo l’analisi dei programmi elettorali realizzata dalle 13 associazioni animaliste firmatarie dell’appello #ancheglianimalivotano, il tema, di sempre maggior interesse per l’opinione pubblica, è ancora poco presente nei programmi elettorali. Si riscontra una minima sensibilità da parte di alcuni partiti, in altri è drammaticamente assente. Ma ci sono tre punti unificanti in diversi schieramenti, ecco quali

Nella campagna elettorale la tutela degli animali domestici e la prevenzione del randagismo entrano nei programmi di diverse forze politiche, molto meno purtroppo la protezione degli animali selvatici e il collegamento fra la necessità del contrasto ai cambiamenti climatici e le condizioni degli animali negli allevamenti intensivi. Ma, a prescindere da chi vincerà il 25 settembre, stando a quanto dichiarato nei programmi elettorali il prossimo Parlamento e il prossimo Governo saranno impegnati a istituire finalmente la figura del Garante nazionale dei diritti degli animali, a inasprire e rendere più efficaci le pene contro i maltrattamenti degli animali, a rendere meno costosa la vita delle famiglie che vivono con animali rendendo equa l’Iva su cibo e prestazioni veterinarie. Questi sono sostanzialmente i punti unificanti dei programmi di Lega, Pd, M5S, Forza Italia, Verdi-Sinistra, M5S, Fratelli d’Italia, +Europa, Unione Popolare, Impegno Civico Di Maio e Italexit che hanno quindi su questi tre temi recepito l’appello #ancheglianimalivotano lanciato a inizio agosto dalle 13 associazioni animaliste firmatarie dell’omonimo appello.

È questo il quadro che emerge dall’analisi effettuata dalle associazioni animaliste* mettendo a confronto i programmi elettorali dei partiti che, con candidati in tutti o almeno la metà dei collegi elettorali di Camera e Senato, propongono per le prossime elezioni del 25 settembre. Se tutti i partiti sembrano consapevoli della necessità di sviluppare azioni concrete in materia di ambiente per far fronte alla crisi climatica, quando si entra nello specifico della tutela degli animali la situazione cambia.

Clicca qui per un’analisi e uno schema riepilogativo sull’adesione dei partiti al programma proposto dalle 13 associazioni

Sono Alleanza Verdi–Sinistra, Movimento 5 Stelle, Unione Popolare e Italexit i primi quattro partiti che hanno scelto di aderire a tutte le 6 macro-aree di intervento individuate nel manifesto “Anche gli animali votano”, elaborato come programma destinato a partiti, candidati premier e candidati al Parlamento. Nel caso di Italexit e Unione Popolare, l’impegno completo è stato assunto in occasione di incontri e confronti con le associazioni e successivamente confermato per iscritto dai responsabili nazionali, mentre il programma online risulta più sintetico ed elenca soltanto alcune tematiche ritenute prioritarie.

Numerosi sono i punti cardine su cui questi partiti hanno preso impegni precisi, facendo proprie tutte le proposte avanzate dalle associazioni animaliste, incluse tematiche potenzialmente divisive quali il superamento della sperimentazione animale, una moratoria sull’apertura di nuovi allevamenti intensivi, la realizzazione di un programma di riduzione degli animali allevati e ancora il divieto dell’utilizzo degli animali in circhi, spettacoli viaggianti, feste e sagre tradizionali.

Nessun riferimento alla salvaguardia e benessere degli animali è stato inserito invece nei programmi di Azione-Italia Viva Calenda, Italia Sovrana e Popolare e di Alternativa per L’Italia-No Green Pass. Nel programma di Governo del centrodestra a fronte del positivo impegno alla tutela della biodiversità e all’educazione ambientale è stato inserito in negativo l’obiettivo di “contrastare la proliferazione degli animali selvatici”, vale a dire aumentare periodi e territori aperti alla caccia, mentre qualche punto sulla tutela dei domestici risulta nei programmi dei singoli partiti, Forza Italia, Lega e Fratelli D’Italia. Anche il Pd inserisce un punto sulla tutela del benessere animale, mentre Impegno Civico Di Maio indica, come la maggioranza degli altri partiti, la necessità d’istituire la figura del Garante nazionale; si parla di benessere animale in un capitolo del programma di +Europa con Emma Bonino. Manca nella maggior parte dei programmi la volontà di avviare le azioni necessarie per abbandonare il  sistema intensivo di allevamento, così deleterio per animali e ambiente.

Per quanto riguarda gli animali domestici, il dibattito e gli impegni presi toccano in forma diversa più partiti, per esempio Fratelli D’Italia propone di “inasprire le pene per i reati contro gli animali, fermare la tratta illegale di cuccioli proveniente dall’Est Europa”, mentre Lega, Pd e Italexit sostengono tra gli altri temi “l’abbassamento dell’Iva sulle prestazioni veterinarie; contrasto al randagismo e ai maltrattamenti”.

Quando si parla di animali selvatici vi è invece una netta demarcazione nelle posizioni dei diversi partiti: la coalizione di centrodestra sottolinea “la necessità di salvaguardare la biodiversità, anche attraverso l’istituzione di riserve naturali e la promozione dell’educazione ambientale e al rispetto della fauna e della flora” ma tanto il programma comune quanto quello dei singoli partiti prevede “interventi di contrasto al fenomeno della proliferazione della fauna selvatica”, ovvero interventi per aumentare la caccia come previsto anche da Azione-Italia Viva. L’impegno sull’abolizione della caccia arriva da Alleanza Verdi – Sinistra, Movimento 5 Stelle, Unione Popolare e Italexit.

“Chiunque governi dovrà tenere conto della necessità di dare piena attuazione al nuovo articolo 9 della Costituzione”, sostengono le 13 associazioni firmatarie. “Il legislatore ha infatti un preciso dovere di disciplinare forme e modi di tutela degli animali, al quale non può sottrarsi, considerato anche che la società si è molto evoluta ed esige risposte concrete a favore degli animali e di chi se ne prende cura”.

L’analisi realizzata vuole essere uno strumento utile per consentire agli elettori di conoscere in modo trasparente la posizione dei candidati firmatari sulle questioni legate alla tutela e benessere degli animali, attraverso la pubblicazione nel corso dei prossimi giorni degli impegni assunti sul sito internet dedicato www.ancheglianimalivotano.it.

Le associazioni animaliste firmatarie del manifesto #ancheglianimalivotano che viene sottoposto in questi giorni alla firma anche dei singoli candidati alla Camera e al Senato, seguiranno attentamente le attività del Parlamento e del futuro Governo e controlleranno il rispetto degli impegni assunti così come cercheranno di creare maggioranze parlamentari sui singoli punti d’impegno proposti per un Paese più giusto per gli animali e quindi più giusto per tutti.

“La politica deve prendere atto che la tutela e il benessere degli animali sono temi irrinunciabili nel dibattito elettorale, in grado di orientare gli elettori”, concludono le 13 associazioni firmatarie del manifesto #ancheglianimalivotano. “Siamo disponibili a ulteriori confronti con le altre forze politiche interessate a raccogliere il nostro appello per una società più giusta per tutti, compresi gli animali”.
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* Le 13 associazioni firmatarie del manifesto sono ALI, Animal Equality Italia, Animalisti Italiani, CiWF Italia, ENPA, Essere Animali, Humane Society International/Europe, LAC, LAV, LEIDAA, LNDC Animal Protection, OIPA e Save the Dogs and Other Animals.

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ORSA UCCISA IN TRENTINO DURANTE LA CATTURA. OIPA: «SUBITO ACCESSO AGLI ATTI ED ESAME DI UN NOSTRO CONSULENTE»

Un altro orso muore in Trentino ucciso dalle operazioni di cattura in Val di Concei svolte dalla Provincia autonoma di Trento durante un intervento per la sostituzione del radiocollare che portava dal luglio 2021. L’OIPA, sgomenta, annuncia un’immediata richiesta di accesso agli atti per conoscere nel dettaglio quanto effettuato e accaduto. Dai primi accertamenti dell’equipe veterinaria è emerso che l’orsa F43 è morta a seguito della posizione assunta nella trappola tubo nel momento in cui l’anestetico ha fatto effetto. L’OIPA ricorda che non è la prima volta che un orso viene ucciso in Trentino durante le operazioni di cattura. La più famosa vittima è Daniza, che lasciò orfani nel 2014 i suoi cuccioli.

LIYA, LUI E GLI ALTRI GATTINI INVISIBILI DI BAKU. AIUTIAMO L’OIPA AZERBAIJAN A SOSTENERE LE SPESE VETERINARIE

L’OIPA Azerbaijan si occupa di accudire i randagi dimenticati, anche aiutando gatte incinte e gattini abbandonati per le strade da proprietari irresponsabili. Come nel caso di una mamma gatta e cinque gattine trovate vaganti nella periferia di Baku, e altri due gattini di neanche due mesi ritrovati in stato di abbandono: Lui e Liya. Zoppicante, con un occhio infetto e ferite a naso, orecchie e testa, Liya ha dovuto seguire dieci giorni di cure e terapie per riprendersi del tutto. Per coprire le spese veterinarie sostenute per questi gattini e aiutarne altri, l’OIPA Azerbaijan ha bisogno nel nostro sostegno. Anche un piccolo aiuto può fare la differenza nella vita di un randagio.

CHARLIE, SEGUGIO LANCIATO DA UN’AUTO IN CORSA SALVATO DALLE GUARDIE DELL’OIPA DI ANCONA. SI CERCA IL RESPONSABILE E UNA BUONA ADOZIONE

Cucciolone di segugio, forse perché non adatto alla caccia, Charlie è stato lanciato da un’auto in corsa nella campagna di Montemarciano (An). Terrorizzato, sì era rifugiato in un fosso, tra i rovi e sotto il sole cocente, rischiando di morire. Ritrovato dopo ore di ricerca, è stato subito portato dal veterinario dalle guardie dell’OIPA di Ancona. Le sue condizioni fisiche erano buone, ma era molto provato psicologicamente e aveva un’escoriazione sul collo attribuibile all’utilizzo di un collare stretto. Ora si trova in una struttura dove è amorevolmente seguito e sta migliorando a vista d’occhio. Si cerca per lui un’adozione, solo nelle Marche.

I PASSI DA GIGANTE DI UN PICCOLO CAMPIONE: AIUTIAMO TEDDY NEI SUOI INCREDIBILI PROGRESSI!

Ricordate il piccolo Teddy? Cucciolo salvato dalla strada dai volontari dell’OIPA di Enna, non riusciva a camminare a causa di una paralisi agli arti posteriori. In questi ultimi due mesi Teddy non si è arreso e neanche gli Angeli blu, che ad agosto l’hanno portato a Palermo presso un centro specialistico fisioterapico. Sono state quattro settimane molto faticose, fatte di tanti esercizi e allenamenti, ma i suoi sforzi sono stati ripagati. Teddy ha fatto passi da gigante e la speranza che torni a camminare è sempre più vicina. Con la fisioterapia può migliorare ancora, ma per proseguire c’è bisogno del nostro sostegno. Lui ce la sta mettendo tutta per vincere una sfida molto difficile, aiutiamolo ad andare avanti con i suoi progressi.

INSIEME PER DIRE BASTA ALLE PELLICCE IN EUROPA! FIRMA ANCHE TU “FUR FREE EUROPE”

L’OIPA ha aderito alla coalizione che sostiene l’iniziativa dei cittadini europei (ICE) “Fur Free Europe”. L’obiettivo della raccolta firme è chiedere all’Unione Europea di vietare gli allevamenti di animali da pelliccia e bandire il commercio (e l’importazione) di pellicce e prodotti associati dal mercato europeo. La breve vita degli animali sfruttati per la loro pelliccia è vissuta in allevamenti intensivi che si compongono di lunghe file di minuscole gabbie metalliche spoglie dove gli animali, spesso in sovrannumero, restano confinati senza mai uscirne. Animali che patiscono una sofferenza tale da provocarsi gravi ferite, auto mutilarsi, e addirittura giungere al cannibalismo. Una crudeltà che non tiene conto del benessere e dei bisogni degli animali, e come abbiamo potuto constatare dalla recente pandemia, neppure del benessere dell’uomo. Abbiamo un’opportunità unica di far sì che l’Europa diventi FUR FREE. Firma ora per raggiungere insieme questo obiettivo.

BENVENUTI A USTICA, AREA MARINA PROTETTA, DOVE CON IL “PROGETTO YUME” GLI ANGELI BLU TUTELANO L’AMBIENTE, LE COLONIE FELINE E COMBATTONO IL RANDAGISMO

Insieme al “Progetto Yume” – nato in ricordo di un gatto molto speciale – con l’obiettivo di sensibilizzare ed educare al rispetto verso l’ambiente e gli animali di questa meravigliosa isola, i volontari della delegazione OIPA di Ustica si stanno prodigando per proteggere i gatti randagi, coinvolgendo anche gli isolani per creare una vera e propria rete di persone sensibili a supporto di questa nobile causa. Oltre ad occuparsi delle cure e del sostentamento dei randagi, gli Angeli blu supportano anche numerose persone che accudiscono colonie feline in diverse zone dell’isola, collaborando anche con l’ASP di Palermo per avviare convenzioni veterinarie. Sull’isola, infatti, non ci sono ambulatori, una mancanza che rende tutto più difficile in caso di incidenti o cure urgenti da prestare agli animali. Con l’adozione di uno dei mici da loro seguiti o con una piccola offerta potremo supportare i volontari dell’OIPA di Ustica, spesso in difficoltà per l’acquisto di cibo e per le spese veterinarie.

DIVENTA GUARDIA ZOOFILA OIPA: GLI ANIMALI HANNO BISOGNO DEL TUO AIUTO

Nate nel 2002 con il primo nucleo attivo a Milano e provincia, le guardie eco zoofile OIPA sono presenti in 17 regioni con 62 nuclei provinciali attivi e sono diventate un punto di riferimento per tutti coloro che hanno a cuore i diritti degli animali. In Lombardia, in Toscana, nelle Marche e in Sicilia sono aperte le iscrizioni ai corsi di formazione: i corsi si terranno online, tranne i test scritti che si terranno in aula, e saranno preceduti da incontri di presentazione che illustreranno il corso, la figura e il ruolo delle guardie. I corsi sono gratuiti, è richiesta unicamente l’iscrizione all’OIPA come socio benemerito (100 euro).

14 e 15 settembre
Prizzi (PA)
L’OIPA in Fiera
17 settembre
Massa
Raccolta pappe
18 settembre
Marina di Massa
Presentazione corso guardie zoofile OIPA

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