La carne ingrassa. Quella di pollo più di tutte

AgireOra – 18/12/2019

La carne ingrassa. Quella di pollo più di tutte. – AgireOra

 

Ingrassa di più un piatto di pasta o una bistecca? Una pizza o un petto di pollo? Molti sono convinti che siano pasta e pane a “far ingrassare”, ma studi scientifici hanno dimostrato che è la carne l’alimento che più fa ingrassare e, tra i vari tipi di carne, la peggiore è quella di pollo.

Sarà perché la carne contiene più grassi e quindi più calorie? Non è solo questo il motivo per cui la carne fa ingrassare: gli studi hanno dimostrato che, anche a parità di calorie assunte e di esercizio fisico svolto, chi mangia più carne ingrassa di più, rispetto a chi quelle stesse calorie le ricava da cibi vegetali.

Proprio così: le stesse calorie nella dieta, se derivanti dalla carne portano a un maggior aumento di peso. In media, 2 kg ogni 5 anni per ogni 250 g di carne consumati giornalmente. E 250 g è il peso di una bistecca.

Ma la carne di pollo è ancora peggiore della bistecca, del salame o del prosciutto: fa ingrassare il doppio. Basta mezzo petto di pollo al giorno per ingrassare di 2 kg in 5 anni. Cioè 4 kg in più per un petto di pollo intero, o 6 kg in più se ogni giorno si mangia un petto di pollo e un panino al salame. E così via: più carne, più chili, consumando le stesse calorie.

Questi sono i risultati dello studio chiamato EPIC-PANACEA [1], che ha seguito per 5 anni 374 mila uomini e donne, di dieci diverse nazioni europee, registrando il loro peso e la loro dieta.

Uno studio pubblicato due anni dopo [2] conferma il maggior “effetto ingrassante” della carne di pollo rispetto alle altre carni. Sempre a parità di calorie, ricordiamolo. Stavolta sono state seguite 3900 persone per 14 anni, misurando il loro peso e annotando la loro dieta.

Questo studio ha dimostrato che bastano 20 grammi di pollo al giorno – un singolo “nugget di pollo” – per ingrassare significativamente di più rispetto a chi il pollo non lo mangia. Un nugget al giorno equivale a un petto di pollo ogni due settimane: ma di carne di pollo l’italiano medio ne mangia ben di più.

In definitiva, il pollo non è proprio quell’alimento “leggero e sano” che tanti credono. Senza contare che è anche la carne più contaminata, da materia fecale e da batteri (Escherichia Coli, Salmonella, ecc.).

Lasciamo fuori la carne – di ogni genere – dal nostro piatto e mangiamo tranquillamente la pasta, magari con un ricco sugo di verdure: un bel piatto di pasta alle cime di rapa, con TANTE cime di rapa, per esempio. Ci sazieremo il doppio, ingrassando di meno.

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References

[1] A C Vergnaud, T Norat, D Romaguera, T Mouw, A M May, N Travier, J Luan, N Wareham, N Slimani, S Rinaldi, E Couto, and more. Meat consumption and prospective weight change in participants of the EPIC-PANACEA study. Am J Clin Nutr. 2010 Aug;92(2):398-407.

[2] A M Gilsing, M P Weijenberg, L A Hughes, T Ambergen, P C Dagnelie, R A Goldbohm, P A Brandt, L J Schouten. Longitudinal changes in BMI in older adults are associated with meat consumption differentially, by type of meat consumed. J Nutr. 2012 Feb;142(2):340-9.

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