Graziano Bullegas (Italia Nostra), ospite di “EcoAgenda” su TeleAmbiente, ha criticato l’ampliamento della fabbrica di esplosivi e bombe di RWM Italia S.p.a a Domusnovas-Iglesias, nel Sulcis, in Sardegna.

La RWM, consociata della Rheinmetall, una delle più grandi aziende produttrici di armi e di munizioni d’Europa, si fa strada nel territorio sardo ottenendo l’ampliamento delle attività e la piena operatività. Italia Nostra Sardegna solleva dubbi sulle autorizzazioni ambientali ottenute dopo il ricorso al TAR.
“Nel 2017 la Rwm ha iniziato a costruire il cantiere senza le giuste autorizzazioni. Abbiamo fatto presente agli enti che non erano autorizzati a procedere verso quel percorso, ma purtroppo non siamo stati ascoltati e la fabbrica ha continuato a lavorare. – ha dichiarato Graziano Bullegas, segretario dell’associazione ambientalista ‘Italia Nostra Sardegna’, nel suo intervento nella trasmissione ‘EcoAgenda’ di Teleambiente.
“Impugnando alcune di queste autorizzazioni al TAR, abbiamo dimostrato che quella fabbrica andava soggetta a valutazione di impatto ambientale, cosa che la regione Sardegna non aveva fatto poiché si era basata su una dichiarazione non veritiera dell’azienda, che aveva affermato che non produceva esplosivi e che quindi non aveva bisogno della valutazione di impatto ambientale. Noi abbiamo verificato con i periti che gli esplosivi venivano prodotti, tant’è che il Consiglio di Stato li ha obbligati alla valutazione d’impatto ambientale cumulativa. Nel 2022 hanno presentato la richiesta di valutazione, nel mentre l’impianto è rimasto fermo anche se ultimato. Questa valutazione è stata presentata, ma non per l’intero impianto, ma solo per tre reparti, ovvero solo per quelli che noi avevamo impugnato”.
“Noi siamo continuamente intervenuti per far presente gli errori – ha aggiunto Bullegas – La fabbrica produceva senza autorizzazioni già dal 2017, quindi la produzione per noi era illegittima. E ancor più lo è adesso, nel momento in cui è stato autorizzato l’ampliamento, ma non con una autorizzazione integrata ambientale, bensì con una autorizzazione unica ambientale, che è quella che si rilascia un po’ alla carrozzeria sotto casa.”
“Hanno costruito su un letto di un fiume e molti manufatti si trovano a rischio idrogeologico molto elevato. Accanto a questo stabilimento c’è un area di protezione speciale che non protegge più niente nel momento in cui il campo prove esplode continuamente. Il nostro lavoro è quello di chiedere che vengano rispettate tutte le leggi, sarde, italiane e europee. In questo caso nessuna è stata rispettata” – ha concluso il Segretario di Italia Nostra Sardegna.
Lo stabilimento, nato negli anni ‘70, produceva inizialmente esplosivi solo per uso civile, ma nel 2001 è stato riconvertito alla dual production, ossia alla produzione sia civile sia militare. Dopo le impugnazioni di Italia Nostra Sardegna, il Consiglio di Stato, nel 2022, ha disposto una valutazione di impatto ambientale di tutto l’impianto cumulativo. Ma l’analisi è stata presentata solo parzialmente.
A commento dell’appunto di Bullegas, nell’editoriale di ‘EcoAgenda’, Stefano Zago, direttore di TeleAmbiente, ha sottolineato: “L’Italia, per Costituzione, è contro la guerra. Purtroppo nel nostro territorio si producono tante armi che contribuiscono ai morti di oggi, come nella Striscia di Gaza. Noi non siamo d’ accordo e dovremmo trovare un modo di ridurre i nostri investimenti alle armi. L’Italia ha firmato degli accordi per alzare le spese militari e per sottostare alle idee di Trump, ma non crediamo sia questa la via per trovare quella pace su cui la Costituzione italiana si fonda. Una delle più celebri frasi di Darwin è: ‘Non è il più forte né il più intelligente a sopravvivere, ma sicuramente chi si adatta meglio’. Non possiamo aprire sempre fronti che non sono dovuti per l’Italia e non possiamo subire gli effetti collaterali degli scenari internazionali”
“EcoAgenda – L’informazione ambientale della settimana” è in onda tutti i sabati, alle ore 21:20, su TeleAmbiente. Canale 18, in Lazio e Umbria, canale 221 delle Smart Tv in tutta Italia, e in streaming su www.teleambiente.tv.
TeleAmbiente – 17/03/2026

