Altro che patrioti: verranno ricordati per sempre come un Governo di servi!
Dal 1995, ogni anno, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite vota una risoluzione che chiede la fine del criminale embargo statunitense contro Cuba. Anche se non ha mai portato alla fine del Bloqueo, dal punto di vista diplomatico è molto importante.
L’Italia, storicamente, dal 1995 al 2024 ha sempre votato a favore. Da due anni, invece, il Governo della donna, madre e cristiana ha deciso di piegarsi (anche su questo) agli USA e allo Stato terrorista di Israele, scegliendo di astenersi.
In totale, ci sono stati 130 Paesi favorevoli, 25 astenuti (tra cui l’Italia) e 17 contrari. Tra i Paesi che hanno votato contro la fine del Bloqueo ci sono gli USA, ovviamente lo Stato terrorista di Israele e altri, tra cui l’Argentina e anche l’Ucraina. Pensate che nel 2015 i Paesi a votare contro questa risoluzione erano soltanto due: gli USA e Israele (la Coalizione Epstein).
Vi invito a leggere brevemente alcune parti del comunicato pubblicato sul sito del Ministero degli Affari Esteri, con cui il Governo giustifica il voto all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite: “Alle Nazioni Unite, come ogni anno, è stata votata oggi una risoluzione dell’Assemblea generale che chiede di revocare l’embargo economico, commerciale e finanziario statunitense contro Cuba. L’Italia, nel ribadire la vicinanza al popolo cubano e la necessità di continuare gli aiuti umanitari, ha scelto di astenersi”.
E ancora: “In sintesi, l’Italia ritiene che vada accelerato un cambiamento con le autorità cubane: l’embargo economico imposto dagli Stati Uniti a Cuba ha conseguenze economiche e umanitarie negative per il popolo cubano. La revoca dell’embargo potrebbe rendere più efficaci le riforme economiche e favorire una ulteriore apertura dell’economia cubana, a beneficio del popolo cubano: ma le riforme non arrivano, le decisioni delle autorità cubane sono il motivo della crisi attuale”.
E infine: “Deploriamo inoltre che la posizione di Cuba sulla guerra di aggressione illegale della Russia contro l’Ucraina continui a essere incompatibile con i principi della Carta delle Nazioni Unite. Cuba ha votato contro la risoluzione dell’Assemblea generale ONU del 24 febbraio 2026 che promuoveva un cessate il fuoco e una pace duratura in Ucraina”.
Avete capito bene? Gli Stati Uniti, la cosiddetta più grande democrazia del mondo, stanno letteralmente strangolando il popolo cubano e il Governo dei cosiddetti “sovranisti” dice che la responsabilità della crisi in corso è delle autorità cubane. Ma c’è di più. Il Governo “deplora” la posizione di Cuba perché all’Assemblea delle Nazioni Unite ha votato, secondo loro, contro l’Ucraina. E questo sarebbe uno dei motivi che spingono l’Italia ad astenersi sulla risoluzione che chiede la fine dell’embargo?
Ricapitoliamo: se la Russia invade l’Ucraina, i russi sono gli aggressori e l’Italia “deplora” chiunque osi anche solo provare a comprenderne le ragioni. Se invece gli Stati Uniti aggrediscono Cuba, il Venezuela e l’Iran, sostengono il genocidio a Gaza e appoggiano le uccisioni quotidiane perpetrate dallo Stato terrorista di Israele in Libano, Yemen e Siria, allora silenzio: tutto diventa improvvisamente accettabile.
Per il Governo dei “sovranisti”, il diritto internazionale vale solo quando fa comodo a Washington, Tel Aviv e Kiev. Altro che patrioti: verranno ricordati per sempre come un Governo di servi!
Alessandro Di Battista – 29/10/2026
https://alessandrodibattista.substack.com/p/contro-cuba-il-silenzio-dei-sovranisti

