“Guaido’ non vuole le elezioni perché e’ il personaggio più impopolare del Venezuela”

Boris Castellano, volto noto della televisione pubblica venezuelana che conduce uno dei programmi di punta di Venezuelana de Television (Vtv), risponde alle domande di Geraldina Colotti. Read More ““Guaido’ non vuole le elezioni perché e’ il personaggio più impopolare del Venezuela””

Guaidò e la votazione all’Assemblea Nazionale del Venezuela: tutto quello che devi sapere

Quando si affronta il tema Venezuela fake news e mistificazioni della stampa mainstream – sempre pronta a scopiazzare tutto il pattume proveniente da fonti anglosassoni o semplicemente contro il governo bolivariano di Maduro – sono dietro l’angolo come mostrano i commenti e resoconti sulla giornata all’Assemblea Nazionale che ha sancito l’ormai inevitabile accantonamento di quella barzelletta della storia che risponde al nome di Juan Guaidò.

Il golpista autoproclamato conscio di non avere i voti necessari per la rielezione come presidente dell’Assemblea Nazionale – ancora in stato di oltraggio – ha volto montare insieme ai suoi sodali uno show mediatico per poter così annunciare una repressione mai avvenuta da parte delle forze di sicurezza.

Dopo aver verificato le rispettive credenziali di ciascun parlamentare, non c’è stato nessun impedito che non ha permesso agli uomini di Guaidó di fare ingresso nel Palazzo Legislativo Federale. Anzi, sono stati proprio i suoi vice a tentare di impedire che la sessione si svolgesse come previsto.

La verdad verdadera es que Guaidó no tenía los votos sin los inhabilitados. Por eso se quedó fuera hasta último momento y luego hizo el show. Sus compañeros estaban tranquilos dentro del hemiciclo. Lo sabe todo el que estuvo ahí, incluida la prensa. Video @madeleintlSUR pic.twitter.com/fNMMhpAZPm

— Érika Ortega Sanoja (@ErikaOSanoja) January 6, 2020

I parlamentari, compresi quelli afferenti alle forze del chavismo, hanno iniziato la sessione eleggendo come nuovo presidente dell’Assemblea l’esponente di Primero Justicia, Luis Parra, il cui nome era stato avanzato da quei settori dell’opposizione che hanno deciso di voltare le spalle a un ormai screditato Juan Guaidò.

Va notato che i parlamentari dissidenti dell’opposizione a Juan Guaidó hanno sottolineato che hanno deciso di non sostenerlo perché ha abbandonato la gestione parlamentare per consolidare una struttura di potere personale e con ciò non era stato in grado di fornire soluzioni concrete al popolo venezuelano.

Il nuovo presidente dell’Assemblea Nazionale, Luis Parra, ha convocato una sessione speciale per martedì 7 gennaio prossimo, mentre d’altra parte il perdente Guaidó con i suoi seguaci ha deciso di recarsi presso il quartier generale del quotidiano di opposizione El Nacional per tenere una sessione da quella sede.

Fonte: LaIguana.tv

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-guaid_e_la_votazione_allassemblea_nazionale_del_venezuela_tutto_quello_che_devi_sapere/5694_32452/

 


 

Venezuela: golpe di Maduro all’Assemblea Nazionale? La falsa narrazione di un Guaidó rimasto senza voti e scaricato anche dall’opposizione

Venezuela: golpe di Maduro all'Assemblea Nazionale? La falsa narrazione di un Guaidó rimasto senza voti e scaricato anche dall'opposizione

Questa domenica, 5 gennaio, dopo che il deputato di Primero Justicia (PJ), Luis Parra, è stato eletto nuovo presidente dell’Assemblea Nazionale (AN), l’ex presidente della suddetta istituzione, Juan Guaidó, e i suoi alleati politici, hanno iniziato diffondere, con diversi mezzi, che il suo allontanamento dalla leadership del Parlamento era da addebitare all’esecutivo venezuelano.

La destra in rete ha iniziato a parlare di un golpe ispirato e guidato dallo stesso presidente Nicolás Maduro.

«Golpe in Parlamento. Senza voti o quorum i deputati della Psuv cercano di eleggere una falsa giunta direttiva”, ha pubblicato il profilo dell’AN su Twitter.

Altri deputati, come il dirigente di Voluntad Popular (VP), Freddy Guevara, hanno indicato che la nuova direttiva era stata proclamata senza quorum e senza voti. «Il Psuv, con la frazione Clap, violentano regolamenti e Costituzione e senza voti pretendono di proclamarsi come nuova giunta direttiva. Non hanno il quorum o i voti», ha affermato il dirigente della destra estremista.

Tuttavia, Parra stesso ha indicato che c’era un quorum. Ha affermato che 140 deputati erano presenti all’Assemblea nazionale per il voto e che alla fine ne sono entrati altri 10. Prende atto che 81 deputati, secondo l’ultima lista, hanno votato per lui e la nuova giunta direttiva.

«Nessuno ha impedito a Juan Guaidó di entrare. Non è entrato perché non aveva i voti, quindi è rimasto fuori dal Palazzo Legislativo Federale. Altri che avevano un mandato di arresto entrarono coraggiosamente. Non rimarremo intrappolati del passato e Guaidó è il passato», ha affermato Parra.

Secondo il nuovo vicepresidente dell’AN, José Gregorio Noriega, tra gli 81 deputati che hanno votato per la nuova giunta direttiva vi sono 31 deputati dell’opposizione.

In questo senso, solo quindici deputati di opposizione, del partito Voluntad Popular, non hanno potuto accedere all’emiciclo. Secondo Parra, ciò non ha impedito il quorum. Ha sottolineato che nella sessione c’erano sia deputati dell’opposizione che deputati chavisti.

Ha chiarito che Juan Guaidó e i suoi compagni avevano tutte le possibilità di entrare, ma non l’hanno fatto perché coscienti di non avere voti sufficienti per la rielezione.

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