“La Regione Puglia e le sue città accolgano rifugiati nel campo di Moria”

Chiediamo che la Regione Puglia e le città pugliesi si dichiarino pronte ad accogliere i rifugiati del lager di Moria ed assumano tutte le iniziative politiche che si ritengono utili per la soluzione di questa crisi umanitaria.

Diverse città tedesche tra queste Hannover (sindaco dei Verdi) e Düsseldorf (a guida SPD) si sono dichiarate disposte ad accogliere i migranti rifugiati nel campo, definito lager, di Moria, isola di Lesbo, Grecia, Europa, che pochi giorni fa un incendio ha ridotto in macerie.
La situazione sanitaria è molto critica. Persone, tra cui molte bambine e bambini, sono costrette a dormire sulla spiaggia, con scarso accesso ad acqua potabile e cibi.
Un gruppo di sindaci, in Germania, ha firmato un appello, fatto proprio da altre colleghe e colleghi, tra questi il sindaco di Mainz, per spingere il governo ad assumere una iniziativa di accoglienza, senza aspettare che si trovi una soluzione comune europea. Una soluzione europea è ovviamente auspicabile ma le criticità sanitarie sono tali da non permettere di attendere oltremodo gli indugi dei governi europei.
L’iniziativa delle città tedesche si deve estendere in altri paesi europei!
Chiediamo che la Regione Puglia e le città pugliesi si dichiarino pronte ad accogliere i rifugiati del lager di Moria ed assumano tutte le iniziative politiche che si ritengono utili per la soluzione di questa crisi umanitaria, che è frutto di politiche di immigrazione miopi.

Si chiede di sottoscrivere ed inviare ai Sindaci della propria città.

Emilio Gianicolo (Mainz, Germania)
Maurizio Portaluri (Brindisi)
Gino Stasi (Mesagne)
Rubina Ruggiero (Brindisi)
Angelo F. Piccigallo (S Vito N.nni)
Sergio Montanaro (Ostuni)
Michele Lospalluto (Altamura)
Paolo Scotti (Altamura)
Annunziato Masiello (Brindisi)
Roberto Aprile (Brindisi)
Giovanni Giodice (Torre S. Susanna)
Giorgio Sciarra (Brindisi)
Rosa Siciliano (Bisceglie)
Giancarlo Canuto (Mesagne)
Gabriella Falcicchio (Grumo Appula)
Marco Alvisi (Mesagne)
Giulio Di Luzio (Bisceglie)
Rosaria Magrí (Mesagne)
Andrea De Amico (Mesagne)
Giusy De Milato (Francavilla Fontana)
Tonino d’angelo (San Severo)
Piera Palmieri (San Severo)
María Pía Di Schiena (Brindisi)
Antonio Greco (Lecce)
Bruno Gabrielli (Palermo)
Carla Graduata (Mesagne)
Cinzia Mondatore (Lecce)
Renato Sammarco (Manfredonia)
Fortunato Sconosciuto (Mesagne)
Paolo Di Schiena (Brindisi)
Gianluigi Trianni (Modena)
Salvatore Lezzi (S Pancrazio Sal)
Etta Ragusa (Grottaglie)
Rosita Maglie (Brindisi)
Stefano De Guido (Brindisi)
Annachiara Scalera (Mesagne)
Andrea Casamassima (Mesagne)
Massimiliano Bozza (Campi Salentina)
Marica Capraro (Mesagne)
Carlo Bruni (Bisceglie)
Nunzia Antonino (Bisceglie)
Albarosa Sanzo (Brindisi)
Annalisa Pagliara (Mesagne)
Brunilda Tahirllari (Mesagne)
Sandro Gori (Madrid)
Ida Santoro (Brindisi)
Angelo Semeraro (Francavilla Fontana)
Vito Totire (Bologna)
Michela Almiento (Brindisi)
Luca Esperti (Mesagne)
Andrea Tenore (Mesagne)
Stefano Palmisano (Fasano)
Alessandro Marescotti (Taranto)
Fulvia Gravame (Taranto)
Adriana De Mitri (Lecce)
Lucia Laura Laterza (Taranto)
Laura Tussi (Nova Milanese)
Fabrizio Cracolici (Nova Milanese)

Peacelink

13 settembre 2020

https://www.peacelink.it/migranti/a/47973.html

 

4 messaggi per gli amici di Erdogan che manifestano sotto l’ambasciata della Grecia

E’ possibile essere così sprovveduti? O si tratta di vera complicità?

Oggi gli amici di Erdogan, e tutti coloro che si fanno incredibilmente manipolare da costoro, manifestano sotto l’ambasciata della Grecia.

1.L’esercito turco invade la Siria a sostegno dei terroristi di Al Qaida ed attacca l’esercito siriano che cerca di liberare il paese dai terroristi.

2.L’esercito turco ed i terroristi chiudono i corridoi umanitari predisposti dal Governo siriano e dai Russi per far defluire i civili coinvolti nei combattimenti verso zone sicure.

3.Per ricattare la Grecia ed altri paesi europei che non hanno espresso pieno sostegno alla politica aggressiva della Turchia, la polizia turca spinge decine di migliaia di profughi e di “migranti” verso il confine greco, o li induce ad imbarcarsi verso le isole greche dell’Egeo.

4.Gli amici di Erdogan ed una miriade di organizzazioni pseudo-umanitarie vanno a manifestare sotto l’Ambasciata greca a Roma a obiettivo sostegno dell’orrido dittatore turco.

E’ possibile essere così sprovveduti? O si tratta di vera complicità?

Vincenzo Brandi

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-4_messaggi_per_gli_amici_di_erdogan_che_manifestano_sotto_lambasciata_della_grecia/82_33423/