Copenhagen: “l’elefante si sta muovendo”

È stato un duro finale di una settimana sorprendente. I leader hanno raggiunto un debole accordo che non garantisce gli obiettivi necessari sulle emissioni di gas serra tali da prevenire un catastrofico surriscaldamento globale.

Copenaghen: il mondo in azioneL’accordo era maggiore riguardo i finanziamenti, ma non era vincolante, e non stabiliva alcuna scadenza urgente per firmare un vero accordo sul clima. Le grandi nazioni inquinatrici come la Cina e gli USA volevano un accordo debole, e campioni potenziali come l’Europa, il Brasile ed il Sud Africa non hanno combattuto con forza sufficiente per fermarli.

Ma mentre i leader hanno fallito ad entrare nella storia, la gente di tutto il mondo ci è riuscita. In migliaia di veglie, manifestazioni e proteste, centinaia di migliaia di telefonate, e milioni di firme delle petizioni, un movimento senza precedenti si è levato per questo momento. Dopo aver ascoltato il risultato dei colloqui, un membro dall’Africa ha scritto “Ci vuole molto per far muovere un elefante, ma quando ci si riesce è difficile fermarlo…l’elefante si sta muovendo…”

Nonostante il risultato, Copenhagen ha realizzato il movimento che può vincere la lotta per salvare il nostro pianeta. Clicca in basso per dire “Grazie” a tutte le altre fantastiche persone che hanno partecipato, guarda le foto, i video e i resoconti di ciò che abbiamo fatto nell’ultima settimana, e partecipa ad una chat in diretta, globale, multilingue, in traduzione immediata, dove tutti possiamo scambiare parole di saggezza per il cammino che abbiamo dinnanzi:

http://www.avaaz.org/it/after_copenhagen

Solo nell’ultima settimana, abbiamo organizzato migliaia di veglie ed eventi in 140 paesi, un’enorme petizione firmata da milioni di persone, e dozzine di campagne telefoniche nazionali che hanno fatto migliaia di telefonate. Abbiamo creato migliaia di articoli nei quotidiani, organizzato sit-in con una pacifica lettura della petizione di fronte ad importanti edifici governativi, e condotto diverse manifestazioni di alto livello ed eventi al vertice stesso.

Mercoledì il Primo Ministro inglese Gordon Brown ha richiesto una conferenza di emergenza con membri di Avaaz, dicendo a 3000 di noi: “Avete guidato in avanti l’idealismo del mondo…non sottovalutate l’impatto sui leader qui presenti”. Il premio Nobel Desmond Tutu si è appellato a noi personalmente per raccogliere il testimone delle lotte passate e ormai storiche e non arrenderci mai.

Questo fine settimana abbiamo visto che la lotta per salvare il nostro pianeta non può essere vinta ad un singolo vertice. Ma abbiamo anche imparato cosa siamo capaci di fare, quando ci uniamo tutti insieme. Se resteremo insieme, niente ci fermerà.

http://www.avaaz.org/it/after_copenhagen

Con speranza e gratitudine,

Ricken, Ben, Paul, Alice, Luis, Milena, Iain, Pascal, Graziela, Paula, Benjamin, Veronique, Taren, Sam, Raj, Raluca, Yura, Saravanan, Vladimir, Josh, David e l’intero team Avaaz.

PS – Ci sono stati alcuni brindisi oggi a Copenhagen. I lobbisti dell’industria inquinante e le grandi imprese – coloro che hanno catturato le nostre democrazie e diviso i nostri leader — celebravano la loro vittoria. Hanno agito tranquillamente nell’ombra, ma le loro voci erano chiare e forti nelle orecchie di alcuni politici. Mentre bevevano il loro champagne la loro unica preoccupazione possiamo essere stati noi – il potenziale del nostro nuovo movimento a propulsione umana. Infatti, stanno già lanciando un tentativo di ridurci al silenzio, e la prossima settimana, porteremo la nostra lotta nel cuore di questa potente lobby di contaminatori- controllate la posta elettronica….

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