Cultura della discriminazione: un lungo pomeriggio di manifestazioni a Torino

Black Lives Matter: Justice 4 Willy e il Presidio Solidale Torino per il campo Moria, due manifestazioni contro la cultura della discriminazione che sono diventate una.

 

Pressenza

Notizie da Pressenza IPA – 14.09.2020

 

Cultura della discriminazione: un lungo pomeriggio di manifestazioni a Torino

In piazza castello alle 15 è cominciata una manifestazione in memoria di Willy Monteiro, il ragazzo di 21 anni orribilmente ucciso a Colleferro.

Alla manifestazione Black Lives Matter: Justice 4 Willy hanno aderito:

  • Collettivo Ujama
  • No Justice No Peace
  • Le Famiglie dello Spazio Popolare Neruda
  • Collettivo Universitario Autonomo Torino
  • Kollettivo Studenti Autorganizzati Torino
  • SI Studenti Indipendenti
  • Non Una di Meno Torino

Sulla pagina Facebook dell’evento motivazioni e scopi della manifestazione.

La manifestazione dopo il raduno e gli speech in piazza Castello è sfilata per le strade per poi unirsi al presidio di Presidio Solidale Torino in via Garibaldi.

In questo pdf il volantino distribuito dal Presidio Solidale Torino per sensibilizzare la cittadinanza sulla drammatica situazione dei richiedenti asilo nell’isola di Lesbo, tristemente famosa per il campo Moria, dove la vita dei migranti era un inferno.

Purtroppo dopo l’incendio si è deciso di ricostruire il campo.

Si è osservato un minuto di silenzio in piazza Castello per Willy Monteiro e in via Garibaldi per le vittime del campo Moria a Lesbo.

Sono molti gli episodi di discriminazione ai quali assistiamo quotidianamente, anche nella nostra città. La cultura della discriminazione crea conflitti, i conflitti peggiorano la qualità della vita di tutti noi.

Certamente l’omicidio di Willy Monteiro è un fatto gravissimo, ma i fenomeni di discriminazione colpiscono varie tipologie di persone e situazioni.

I toni e gli atti della politica degli sgomberi messa in atto dalla Giunta comunale nei confronti dei Rom è stata fonte di accese polemiche, purtroppo i Rom risultano tutt’ora esclusi dal dibattito sulla nondiscriminazione.

Riportai in questo articolo che Dario Disegni, presidente della comunità ebraica, in occasione del suo discorso nel Giorno della Memoria non citò i Rom (peraltro neanche i gay e i Testimoni di Geova).

La cultura della discriminazione sembra appartenere anche a coloro che sono discriminati.

Fabrizio Maffioletti, Torino

La manifestazione di Black Lives Matter: Justice 4 Willy.

 

Il Presidio Solidale Torino per le vittime e i richiedenti asilo del campo Moria.

 

L’aggiornamento di Nawal Soufi sulla situazione dei richiedenti asilo a Lesbo

 

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