Ucraina, “Ospedale materno di Mariupol”: cui prodest?

Ma era davvero un ospedale materno infantile in funzione l’edificio a Mariupol che, secondo l’Ucraina, la Russia ha bombardato durante un cessate il fuoco? Per Mosca, il risultato è che l’Ucraina ha parlato di “genocidio” e “perdita di umanità, e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky denunciando donne e bambini sepolti vivi ha chiesto con più forza una no-fly zone, con il premier inglese Boris Johnson a promettere maggior sostegno all’Ucraina per difendersi dagli attacchi aerei e a evocare tribunali di guerra per Putin e i suoi orribili crimini.

Guardiamo le notizie e le foto.

Non vale la pena soffermarci sui media e sui politici italiani (prima di un qualunque accertamento e sulla base di notizie anche contraddittorie e di una sola parte).

Guardiamo all’agenzia Reuters che ha aggiornato man mano la notizia. Riferendo stamane (https://www.reuters.com/world/europe/russia-says-claim-that-it-bombed-childrens-hospital-are-fake-news-2022-03-10/ ), quasi unica, la versione della Russia: “Dmitry Polyansky, primo vice-rappresentante alle Nazioni Unite, ha detto che l’edificio non funzionava più come ospedale materno infantile perché era diventato da tempo una postazione militare dalla quale gli ucraini sparavano”.

Reuters da ieri aggiorna continuamente la notizia. https://www.reuters.com/world/europe/russia-promises-silence-ukrainians-flee-battered-cities-2022-03-09/

(“Ukraine says Russia bombed children’s hospital in besieged Mariupol”): “L’Ucraina accusa la Russia di aver bombardato un ospedale pediatrico nella città portuale assediata di Mariupol durante un cessate il fuoco concordato per permettere l’evacuazione dei civili. Il consiglio della città ha detto che l’ospedale è stato colpito da diversi raid aerei, con una ‘distruzione colossale”. (…) “Il governatore della regione ha detto che ci sono 17 feriti, comprese donne prossime al parto”. Reuters precisa anche che “I rapporti non hanno potuto essere verificati”.

Reuters già ieri aveva sentito per un commento il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov il quale ha risposto: “Le forze russe non attaccano i civili”.

L’agenzia ha Zelensky il quale chiedendo al mondo di intervenire ha scritto in un tweet: “Un attacco diretto delle truppe russe all’ospedale materno infantile. Persone, bambini sotto le macerie”. Prosegue Reuters: “Il ministro degli esteri ucraino ha pubblicato un video di quello che dice essere l’ospedale, un edificio di tre piani, con buchi al posto delle finestre e molte macerie intorno”.

E allora, vediamo video e foto, oltre che sulla Reuters, per esempio qui

https://www.irishtimes.com/news/world/europe/ukraine-accuses-russia-of-bombing-mariupol-children-s-hospital-during-agreed-ceasefire-1.4822166

Si vede un insieme di edifici che danno su un piazzale con alberi e auto incendiate. Alcuni di questi edifici hanno tutte le finestre interamente sventrate e le pareti esterne crivellate di colpi. Danno l’idea non di un ospedale funzionante e colpito oggi (dal cielo? dall’artiglieria?) ma di un complesso di edifici da tempo coinvolti in scontri.

Inoltre  il video dall’interno di quello che sarebbe l’ospedale bombardato ieri, sembra ritrarre una serie di uffici sottoposti ad atti vandalici, mentre viste da dentro le finestre sono integre.

Qui https://www.npr.org/2022/03/09/1085450946/maternity-hospital-mariupol-russian-strike si vede un enorme cratere nel piazzale davanti agli edifici.

La foto di una bambina ferita, pubblicata anche dal ministro degli esteri dell’Italia è falsa, si riferisce alla Siria! (https://factandfurious.com/fact-checking/non-cette-photo-ne-montre-pas-une-petite-ukrainienne-blessee)

Solo dopo svariate ore, ecco la foto di una donna incinta scendere da scale semidistrutte con segni di ferite leggere al volto (https://www.npr.org/2022/03/09/1085450946/maternity-hospital-mariupol-russian-strike )e poi, in altre foto, la stessa donna mentre cammina nel cortile.

Dove è la verità?

Da giorni le autorità russe sostengono che l’esercito ucraino aveva sgomberato l’ospedale trasformandolo in un edificio militare per le sue azioni. L’8 marzo, l’ambasciatore russo alle Nazioni unite (al minuto 4.50) ha detto che “rapporti dai luoghi ci dicono che le forze armate ucraine hanno sgomberato l’ospedale pediatrico facendone una postazione di tiro”.

Ed ecco cosa precisa il sito War on fakes: “L’ospedale in questione non è più operativo dall’inizio dell’operazione speciale della Russia in Ucraina. L’8 marzo, in un’intervista a Lenta.ru, il figlio di uno dei dipendenti dell’ospedale di maternità ha spiegato che negli ultimi giorni di febbraio, persone in uniforme sono venute all’ospedale dove lavora sua madre. I militari hanno disperso il personale dell’ospedale e hanno installato punti di tiro nell’edificio. Le sue parole sono confermate dalle riprese pubblicate dai canali telegrafici ucraini dall’interno dell’ospedale di maternità dopo il bombardamento. Si possono vedere i mobili distrutti e i vetri rotti, ma non ci sono cadaveri. Se ci fossero state donne e bambini all’interno, il brutale filmato avrebbe sicuramente già fatto il giro del mondo. I combattenti di Azov hanno piazzato postazioni di tiro nelle scuole e nelle maternità, così come sui tetti degli edifici residenziali, e questo è stato catturato da foto e video”.

Ricordiamo che anche ad Aleppo Est, nel periodo nel quale era controllata dai jihadisti (2016), si susseguivano notizie su ospedali pediatrici bombardati dall’esercito siriano. Salvo scoprire poi che appunto non fungevano più da ospedali ma erano stati occupati dagli armati.

E quindi ritorniamo alla domanda cui prodest? Seguire la propaganda e le fake news messe in giro dal regime di Kiev e dai battaglioni neo-nazisti avvicina la terza guerra mondiale e l’apocalisse in Europa. E’ davvero questo l’obiettivo ultimo della stampa italiana?

P.S. Proprio ora la BBC (sempre su fonte ucraina) comunica che ci “sarebbero tre morti compreso un bambino”

P.s. 2 Sui nuovi video-sceneggiate virali in questi minuti che attesterebbero la presenza di donne e bambini e in preparazione un nuovo articolo che pubblicheremo a breve.

 

La Redazione de L’Antidiplomatico

10/03/2022

“Ospedale materno di Mariupol”: cui prodest? – Crisi in Ucraina – L’Antidiplomatico (lantidiplomatico.it)

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