Si torna a parlare de “Lo nero periglio che vien dallo mare”

Paolo D’Arpini – 31/08/2023

Altra Calcata… altro mondo: Si torna a parlare de “Lo nero periglio che vien dallo mare”… (altracalcata-altromondo.blogspot.com)

 

Giorgia Meloni ed il  suo vice  Matteo Salvini (da oggi autoescluso dalla gestione migranti)  sono ascesi  al Governo  con un programma sovranista:  “no pasaran”, che ricorda il motto  “li fermeremo sul bagnasciuga” (in questo caso non trattandosi di invasori yankee, anzi questi  ubbiditi ed omaggiati) ma  riferendosi agli sgraditi  Mori, “che fuggono dalle guerre”.  Insomma ritorna lo “nero periglio che vien dallo mare” già  affrontato dall’eroico Brancaleone in tempi lontani.

Questi Mori  giunti su barconi, gommoni e navi ONG,  ormai hanno superato in numero persino  gli spiaggiati dei  governi “democratici” (si fa per dire).  Attraverso le rotte del mar Mediterraneo,  i “migranti” sbarcati in Italia nel 2023 potrebbero raggiungere quota 100mila entro  il mese di agosto. In base ai dati diffusi dal Viminale, il numero di persone arrivate nel nostro Paese da inizio anno sfiora quota 94mila. Tutti regolarmente albergati e nutriti  in attesa di ubicazioni definitive.

C’è un antico proverbio cinese, sull’arte della guerra, che recita: “soldato che fugge è buono per un’altra volta”. Il senso è chiaro, quando sul campo di battaglia la sconfitta è  certa, meglio ritirarsi e tenersi pronti con una nuova strategia. E la strategia in questo caso è ovvia, di fronte ad una sicura sconfitta nelle colonie d’origine meglio infiltrarsi nelle schiere  dei colonizatori e corroderle dall’interno. Ed è ciò che sta avvenendo.

In seguito alle numerose rivolte e guerre   che si susseguono in varie parti di Asia ed Africa  molti si sono chiesti come mai l’Italia sia diventata un approdo sicuro, sinora,  del “golpe nero” di ritorno.

Ricordate  quando la Boldrini avvertiva che “se non viene approvato lo Ius Soli potrebbero esserci ripercussioni violente (da parte degli immigrati)”. Per non parlare dei reiterati inviti papali all’accoglienza ed alla pietà cristiana. E persino i magistrati usano due pesi e due misure nei confronti dei trasgressori della legge, a seconda che siano italiani o “migranti”. Le istituzioni italiane si tengono buoni i transfughi, a cui recentemente si sono aggiunti ucraini, moldavi e slavi vari.   Ben sapendo che alla fine saranno loro a comandare, quindi meglio tenerli buoni.

“Questi profughi fuggono dalle nostre guerre e dallo sfruttamento delle risorse naturali delle loro terre”. Dicono gli analisti. Ma le guerre e le rapine sono opera dei colonialisti yankee ed  anglo-francesi, e  sono loro indirettamente e direttamente che ci spediscono i fuggiaschi alle frontiere. Questa è  la Democrazia, che ora si coniuga con  la Sharia, e  vale più della legge costituzionale.

Ma che ci sia una “manina nera” dietro a tutto questo traffico è comunque evidente. Un’intelligenza oscura tende a indebolire le nostre radici, trasformando l’Italia, ma anche l’Europa, in un pot-pourri di culture cosmopolitane ed amorfe sul modello USA. Il che comporta un abbassamento generale di civiltà, anche grazie al degrado sociale e alla menzogna virtuale che contraddistinguono la nostra società.

Ed infine ci si chiede “a chi giova un simile disfacimento?”.
… Ed improvvisamente si sente puzza di…

 

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