“L’odio” (verso i migranti)

 “Forze politiche e grandi media costruiscono il capro espiatorio, i migranti, per non mettere in discussione il potere dei dominanti. Per questo si amplifica, ad esempio, il fenomeno della (presunta) invasione del paese”.

 

NEWSLETTER DI COMUNE

 

L’ODIO
Forze politiche e grandi media costruiscono il capro espiatorio, i migranti, per non mettere in discussione il potere dei dominanti. Per questo si amplifica, ad esempio, il fenomeno della (presunta) invasione del paese. E se il paese è invaso vuol dire che siamo in guerra. Contro chi? Contro i poveri che arrivano dal Corno dell’Africa (ex colonie italiane), dal Medio-oriente (Sira, Iraq distrutti dalla guerre occidentali), dall’Africa centrale sfruttata dalle multinazionali per le sue materie prime. Si moltiplicano così le aggressioni razziste che sono proporzionate non alla diversità dello straniero ma al fatto che ci assomiglia tanto… Ma con Fanon sappiamo anche che l’aggressività linguistica, simbolica e la violenza fisica sono, pr ima di tutto, parte di una logica di dominio agita da chi si sente insicuro. Ecco come e perché nasce l’odio
ALAIN GOUSSOT

MARONI SCRIVE ALLE PREFETTURE
Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, dopo aver avvertito i sindaci, ha scritto alle prefetture sull’eventuale accoglienza di migranti: “Cari concittadini, care concittadine, viviamo tempi difficili. E in tempi difficili dobbiamo restare uniti…. Conoscete il nemico, lo conoscete bene… Abita nel palazzo di fronte. Lo guardate dalla finestra. Vi passa accanto sul marciapiede…. Guai. Guai a chi darà asilo al nemico o lo nasconderà al governo… “
IL TESTO ORIGINALE COMPLETO, SORPRENDENTE LA DATA

MIGRANTI IN TRAPPOLA
Quello che accade nelle stazioni a Roma e di Milano, con migranti e profughi abbandonati (da Ue, G7 e Italia) o arrestati, potrebbe essere solo l’inizio di una crisi umanitaria di proporzioni incalcolabili. Intanto la xenofobia diventa il manifesto elettorale per diverse forze politiche
FULVIO VASSALLO PALEOLOGO

LETTERA DEI RIFUGIATI AL SINDACO MARINO
“Siamo delle persone, non siamo dei numeri. Abbiamo una storia e una dignità da conservare. Quindi, per favore, trattateci nel rispetto delle leggi italiane ed internazionali e dei diritti umani…. Perché lo Stato Italiano e il Comune di Roma ci hanno abbandonato in balia di nessuno?…. Il sostegno è arrivato solo dal quartiere, da privati cittadini, da associazioni e centri sociali…. ”
LA LETTERA COMPLETA DEI RIFUGIATI DELLA TIBURTINA

 

TORNO SUBITO HA RIPRESO IL VIAGGIO
C’è Ilaria, neo disoccupata, che ha fatto domanda per avere l’indennità di disoccupazione, e vuole sapere se, in attesa della risposta, può partecipare al bando di Torno Subito (sì, ma dovrà poi rinunciare all’indennità). C’è Ruby che chiede se i partner per il tempo da trascorrere all’estero sono solo quelli indicati nel sito (no, la scelta non è limitata). C’è Roberta che ritiene che non valga la pena di impiegare una settimana per completare la documentazio ne e poi usufruire di soli 600 euro al mese (i rimborsi per un progetto di “formazione lunga” possono arrivare a 28 mila euro, i 600 euro sono solo il rimborso per l’attività in ambito lavorativo fuori dal Lazio, cui vanno aggiunti i costi di viaggio, vitto e alloggio che variano a seconda della regione italiana o del paese estero). Quando si fanno scelte di vita entusiasmanti ma impegnative e si fa un progetto serio per il proprio futuro, il tempo che ci vuole ci vuole. I dubbi possono essere molti e talvolta sorgono all’improvviso. Oltre a leggere il bando con la massima attenzione, però, c’è un profilo facebook Torno Subito che aiuta a chiarirli con puntualità e chiarezza. Provare per credere
M.C.

IRIS NON VENDE, FA AGRICOLTURA BIO
Hanno rilevato un pastificio e per la prima volta nella storia economica, dei contadini hanno salvato posti di lavoro industriali riappropriandosi l’intera filiera produttiva. Hanno conquistato, come pochi altri, la fiducia di Gruppi di acquisto solidale e dalle botteghe del biologico di tutta Italia. Hanno anche detto: via il cemento, largo al legno, a un parco di venti mila metri quadrati con sale didattiche, ristori e persino una scuola materna.. Quella della cooperativa Iris è una straordinaria storia di cibo buono buono sano e giusto, di consumo critico, di ribellarsi facendo. Lo scopo di Iris non è vendere di più, ma diffondere le pratiche di agricoltura biologica
PAOLO CACCIARI

IL SOFISMA PEDAGOGICO DI UMBERTO GALIMBERTI
L’intervento di Galimberti intorno alla “Buona scuola” è nei fatti un sostegno al progetto renziano e conferma il ruolo degli intellettuali italiani come organizzatori del consenso per conto del pensiero dominante
A. G.

QUATTRO PASSI, RIFACCIAMO LA SCUOLA
Smetterla con l’ossessione della valutazione, puntare alla classe come gruppo, abbandonare la rigidità delle materie, imparare facendo non solo studiando. La vera urgenza è riempire il vuoto pedagogico della Buona scuola
DANIELE NOVARA

ALESSANDRO
Un violento getto di ghisa in un impianto posto sotto sequestro dalla magistratura di Taranto ha ucciso, dopo quattro giorni di agonia, Alessandro Morricella, operaio di 34 anni dell’Ilva di Taranto. L’Altoforno dove lavorava ha continuato a produrre grazie ai decreti e alle leggi battezzate “Salva-Ilva”, in nome della crescita. Questi impianti vanno fermati subito. “Sarà la magistratura a fare luce su questa terribile storia. A noi – scrivono quelli di Peacelink – spetta adesso il compito di gridare forte
ASSOCIAZIONE PEACELINK

IL PRIVILEGIO DI ESSERE POVERI. NEL NIGER
Nel Niger la povertà si sente a casa. Una specie di amore a prima vista l’ha legata alle agenzie umanitarie a cui va tutta la sua riconoscenza. Gli anni della de-forestazione hanno creato ciò che cercava: il deserto avanza e scaccia la terra fertile. I progetti di sviluppo non fanno più paura. La povertà ha capito dove vogliono arrivare. Si sente a suo agio anche a Niamey. Sorride quando le scuole sono chiuse perché nessuno paga i maestri. Quando il sistema programma e pianifica gli aiuti, lei sa che ha un bell’avvenire davanti. Come l’anno scorso e quello precedente, il Niger occupa il posto numero 187 nella classifica delle Nazioni Unite che misura l’indice dello sviluppo um ano . L’uranio va male, il prezzo del barile di petrolio è dimezzato, l’oro lascia a desiderare. La sola risorsa che resta sono i migranti in viaggio verso l’Europa. Compagnie di viaggi, passeurs, trafficanti, mediatori, poliziotti, umanitari e persino giornalisti. Quella della migranti è l’industria che va
MAURO
ARMANINO
 

NON FANNO NOTIZIA, SONO AFRICANI
C’è un Africa che i “grandi” media non si aspettano e che di fatto rifiutano. In fondo, gli africani sono solo migranti con la scabbia o pedine per fare qualche affare con l'”accoglienza”. E’ l’Africa fatta di ricercatori e ciclisti, scrittrici e fumettiste, attrici e cuochi: con le loro storie raccontano un continente diverso, ribaltano luoghi comuni, mettono in discussione nuovi razzismi
ALESSANDRA MAGLIARO

GIOCANO E SOGNANO [VIDEO]
Nel sud mondo, un bambino su quattro è vittima dello sfruttamento del lavoro, cioè del dominio del denaro. Bambini e bambine imparano una sola cosa, orribile solo a pensarla, che la vita sia tutta qui. Un video da diffondere ovunque.
“Alcuni di noi giocano e sognano [….]
Il resto di noi immaginano [….] siamo il bambino che cuce, lava e stira, piegato a terra raccoglie, viene punito [….]
Il resto di noi impara una sola cosa, orribile solo a pensarla, che la vita sia tutta qui [….]
Prendetevi un attimo [….] immaginate un mondo in cui tutti vivessimo per giocare [….]”
VIDEO DI ALESSANDRO GHEBREIGZIABIHER

VIVA IL GAY PRIDE!
Era il 27 giugno 1969, l’1:20 di notte, quando la polizia irruppe allo Stonewall Inn, un bar gay in Christopher Street, a New York. Le irruzioni della polizia nei bar gay erano frequenti, e la polizia picchiava e arrestava. Ma quel 27 giugno 1969, allo Stonewall Inn, alle 1:20 di notte, la storia andò in modo diverso: ylvia Rivera, la donna transessuale nella foto, fu la prima ad iniziare la protesta gettando una bottiglia contro un poliziotto. Come Rosa Parks quando rifiutò di cedere il suo posto a un bianco, in quell’autobus a Montgomery nel 1955. Da quella notte iniziò la marcia delle persone giuste per dare gli stessi diritti di cui godono gli eterosessuali, anche alle persone gay. Quella marcia non si ferma più …
SAVERIO TOMMASI

LE SURFISTE DELL’AUTODETERMINAZIONE
Una “favolosa coalizione antifascista di gruppi, associazioni, collettivi e singole femministe, queer, trans, lesbiche, gay e transfemministe” ha manifestato a Bologna. Ha risposto così alla provocazione contro le donne messa in piedi da un’associazione cattolica ultrà che di recente ha manifestato a Milano con Forza Nuova. Il raduno nazionale antiabortista aveva annunciato una preghiera show di nove ore nel centro di Bologna. Con un eccellente salto in lungo anti-identitario, invece, nel pomeriggio la favolosa coalizione si è spostata a sostenere l’onda di lotta delle migranti e dei migranti contro il razzismo istituzionale
ARTICOLO COMPLETO

QUELLI DI SOPRA E QUELLI DI SOTTO
In un mondo costellato di guerre di ogni tipo, a ben vedere c’è solo una guerra: quella che coloro che vivono “sopra”, in virtù del proprio strapotere politico-economico-tecnologico, muovono a chi vive “sotto”. Tuttavia, i “sotto” possono difendersi: prendendo coscienza dello stato dei fatti, disobbedendo alle regole fatte da quelli di “sopra”, ma soprattutto cercando di inventarsi un gioco di cui siamo noi a fare le regole per vivere bene qui e adesso
ANDREA BIZZOCCHI

WORKERS ACT. LAVORI IN CORSO
Contro e oltre il loro Jobs Act e le politiche di austerity.
Idee e pratiche della campagna Sbilanciamoci
CAMPAGNA SBILANCIAMOCI

LA NATURA SI VENDICA
Se c’è qualcosa nel pianeta che rassomiglia a un paradiso terrestre questo è probabilmente l’Amazzonia. In questa specie di triangolo di circa sette milioni di chilometri quadrati, ci sono tutte le ricchezze immaginabili: acqua, vegetali, animali, popolazioni. Ma la dittatura del profitto ha portato dighe, disboscamenti, estrazioni di minerali. Per questo la natura ha cominciato a ribellarsi
GIORGIO NEBBIA

CONVERSIONE ECOLOGICA E ACQUISTI VERDI
Cambiamenti climatici: non c’è più tempo da perdere. Tutti possono contribuire al cambiamento per ridurre il nostro impatto sull’ambiente e sul clima. Anche enti locali e la pubblica amministrazione possono fare la loro parte qui e adesso. Un articolo e un appuntamento a Roma
LODOVICO BASILI E ROMEO PIAZZA

MULTIUTILITY E RIPUBBLICIZZAZIONE
Il caso di ripubblicizzazione del servizio idrico di Reggio Emilia fa discutere e mette in agitazione i signori del business perché potrebbe essere il primo caso in Italia di ripubblicizzazione da una multiutility
MARCO TROTTA

SCRIVE UN EX STUDENTE DI UMBERO ECO
“Caro prof: è così che l’imbecille si evolve, interagendo. L’imbecillità non è una tara delle classi illetterate ma la malattia infantile dell’interazione. Lei al Dams ci insegnava qualcosa di simile, sia pur nel mondo cartaceo e analogico; ma forse col tempo se ne è dimenticato? E ci faceva notare anche che questo disprezzo per i comportamenti grossolani di chi accedeva alla comunicazione da parte di chi la deteneva era borghese, ed era la parola giusta. Oggi la trovo dall’altra parte. Bravo, è un segno di modestia culturale, mettersi dalla parte del torto”
IL COMMENTO DI M. GERONIMI STOLL, DOPO QUELLO DI S. TOMMASI

Per seguire gli aggiornamenti di Comune-info ogni giorno su facebook clicca «Mi piace» qui

Inoltre dopo aver cliccato “Mi piace”  mettete la spunta su “Ricevi le notifiche” per poter rivevere la notifica dei  nostri post sulla Vostra pagina Fb.

Seguici anche su twitter.

Sharing - Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *