Commemorazione massacro di Sabra e Chatila. Viaggio in Libano, al via le iscrizioni

Dopo due anni di fermo imposti dalla pandemia, quest’anno l’associazione “Per non dimenticare” torna ad organizzare il viaggio annuale che mette al centro la commemorazione del massacro di Sabra e Chatila e il tema politico del diritto al ritorno dei profughi palestinesi.

I profughi palestinesi in Libano hanno più che mai bisogno del nostro sostegno! Il Libano è fra i paesi colpiti più duramente dalla pandemia e dalla crisi economica, che hanno aggravato l’annosa situazione di instabilità sociale e politica di quel paese; inoltre, quest’anno ricorre il 40° anniversario del massacro di Sabra e Chatila. Due buoni motivi per non deludere l’aspettativa dei profughi e dei nostri compagni dell’associazione Beit Atfal Assumoud, che saranno come al solito i punti di riferimento della delegazione italiana e degli altri delegati internazionali.

In allegato trovate, in due documenti distinti, l’appello politico e le indicazioni su come partecipare.
Fatevi sentire al più presto: l’auspicio è che la delegazione italiana sia, come sempre, numerosa e combattiva.

Marta per l’Associazione Per non dimenticare ODV

 


 

PER NON DIMENTICARE SABRA E CHATILA – 2022

IN LIBANO DAL 12 AL 19 SETTEMBRE, AL VIA LE ISCRIZIONI

PER LA DELEGAZIONE ITALIANA

NEL 40° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE,

INCONTRO INTERNAZIONALE A BEIRUT ACCANTO AI PROFUGHI,

PER SOSTENERE IL DIRITTO DEL POPOLO PALESTINESE

ALLO STATO E ALL’AUTODETERMINAZIONE

Partecipate – You are all mostly welcomed to join us!

Cari amici della Palestina,

la diaspora dei Palestinesi, causata dalla Nakba del 1948, resta una ferita profondissima e non sanata del mondo contemporaneo: metà di questo popolo è stato costretto a lasciare la sua terra, non ha il suo Stato e milioni di uomini e donne palestinesi vivono sparsi in diversi paesi del pianeta.

Oltre 400mila sono profughi in Libano dal 1948: le loro condizioni di vita sono terribili, aggravate nel corso degli anni dalle crisi economiche globali, dalle guerre che portano altri profughi anche nel Paese dei Cedri, ed inoltre, dalla spaventosa pandemia che ha colpito in modo più feroce, come sempre avviene, proprio gli ultimi della terra.

Quest’anno riprendiamo la consuetudine dei viaggi in Libano, interrotta proprio per la pandemia.

Come ogni anno dal 2001, si terrà in Libano (dal 12 al 19 settembre) la settimana di commemorazione delle vittime del massacro di Sabra e Chatila che sarà occasione di conoscenza, solidarietà e informazione.

Da oggi e fino al 10 luglio siamo pronti a raccogliere le adesioni e a formare una delegazione dell’Associazione “Per non dimenticare ODV”.

Nello spirito dei nostri fondatori, Stefano Chiarini e Maurizio Musolino, andremo a ricordare uno dei massacri più brutali che si ricordi, commesso nel 1982 dalle forze falangiste e da quelle israeliane contro persone inermi, e a denunciare le condizioni di vita dei profughi, l’ignavia della comunità internazionale nei confronti della Palestina, il crescente razzismo con cui i governi israeliani stanno tentando di cancellare la questione palestinese, sfruttando l’islamofobia dilagante e il disprezzo dello straniero nel mondo occidentale per ‘sfilarla’ dall’agenda internazionale.

E’ molto importante andare in Libano e conoscere la realtà di quel pezzo di umanità scacciata dalle proprie case nel 1947 e, dopo venti anni, nel 1967, rappresentata da uomini e donne che non sono potuti tornare indietro e che non possono guardare al futuro perché non hanno patria. Cittadini di serie B in un paese che li ospita malvolentieri.

Serve a capire la questione palestinese, la crudeltà delle detenzioni di massa (4600 palestinesi sono rinchiusi illegalmente nelle carceri israeliane, tra cui 31 donne e 172 minori, oltre a una decina circa di parlamentari), le sistematiche incursioni contro Gaza, la repressione in Cisgiordania, l’arroganza dello Stato sionista che continua nella politica di occupazione delle terre, di espansione delle colonie, di espulsione forzata dei Palestinesi da Gerusalemme Est.

Si conosce da vicino anche tutto questo andando in Libano, visitando i campi, parlando con le forze politiche e sociali, ricordando che il Diritto al ritorno è sancito dalla Legge internazionale.

E’ ancora più importante andare proprio quest’anno, quando ricorrono i quarant’anni dalla strage di Sabra e Chatila, per ribadire che noi NON dimentichiamo.

Perciò facciamo appello all’opinione pubblica italiana, ai democratici, agli uomini e alle donne di cultura, alle associazioni, ai politici, ai semplici cittadini, per formare una delegazione il più possibile numerosa e venire con noi e con altre delegazioni internazionali in Libano, dove i nostri compagni di Beit Atfal Assomoud sono già impegnati nella programmazione dell’evento, allo scopo di:

– stare accanto ai Palestinesi durante le celebrazioni del 40° anniversario del massacro

– conoscere la realtà di un popolo rifugiato

– chiedere alle autorità e alle forze politiche libanesi, con le quali il nostro paese ha ottimi rapporti di cooperazione, che venga fatto ogni sforzo per consentire ai Palestinesi di avere una vita dignitosa

– ricordare che il Diritto al Ritorno è sancito dalla legge internazionale ma disatteso

– chiedere la fine delle aggressioni contro il popolo palestinese e la fine dell’occupazione militare della Palestina

– ripristinare lo status di città libera e multiconfessionale di Gerusalemme

– denunciare l’ebraicizzazione di Israele, l’espandersi delle colonie, le politiche statunitensi e israeliane impegnate a realizzare sul campo il progetto neocoloniale del sionismo, eliminando il diritto al ritorno dei non ebrei e dei Palestinesi nati in quelle terre.

La nostra delegazione in Libano si impegna a denunciare tutto questo, i nostri silenzi, quelli dell’Occidente, dell’Europa, del nostro Governo.

Per queste ragioni vi chiediamo di comunicarci nel più breve tempo possibile la vostra intenzione di partecipare, per consentirci di organizzare al meglio la visita.

Contiamo anche quest’anno di essere numerosi.

L’ Associazione “Per non dimenticare ODV”

 

 


 

Come partecipare al viaggio in Libano

Il viaggio avrà luogo dal 12 al 19 settembre 2022.

Per partecipare è necessario:

1) contattare l’associazione “Per non dimenticare ODV” (i recapiti sono indicati in fondo) per chiedere di partecipare, fornendo queste indicazioni: nome, cognome, città, associazione di appartenenza (nel caso si partecipi per conto di un’associazione), recapito mail e contatto telefonico, e copia del certificato vaccinale, o, in alternativa, referto negativo di tampone da presentare alla partenza (leggere attentamente il punto 4!).

2) attendere la nostra conferma alla vostra richiesta di iscrizione (i posti sono limitati);

3) avuta la conferma, versare entro il 10 luglio la quota di partecipazione al viaggio di 150,00 euro (comprendente i mezzi di trasporto durante la settimana in Libano e un contributo per i servizi di traduzione) con bonifico bancario sul conto corrente intestato a: “Per non dimenticare ODV” – codice IBAN IT81 J 05018 02400 000016826893 causale “Erogazione liberale per l’Associazione Per non dimenticare ODV”.

N.B.1 in caso di rinuncia al viaggio prima del 30 luglio la quota di partecipazione verrà restituita nella misura di 100,00 euro; per rinuncia dopo quella data la quota di partecipazione non verrà restituita;

N.B. 2 si specifica che l’Associazione “Per non dimenticare ODV” fornirà ad ogni iscritto, una ricevuta inerente alla quota di partecipazione versata, da utilizzare ai fini della detrazione fiscale per la dichiarazione dei redditi anno 2022.

4) L’Associazione “Per non dimenticare ODV”, in riferimento alle norme anti-COVID19 prescritte al 5/5/2022 dall’autorità libanese per l’ingresso in Libano, ed in particolare in tutela dei profughi che incontreremo e dei partecipanti al viaggio, ha deciso di accettare la domanda d’iscrizione solo in seguito alla presentazione di un certificato vaccinale con tre dosi, oppure di un certificato vaccinale con due dosi (purché la seconda dose sia stata somministrata nei sei mesi precedenti il viaggio).

In alternativa è possibile presentare alla partenza il referto negativo di un tampone molecolare (PCR) effettuato entro le 48 ore antecedenti il viaggio, oppure referto negativo di un tampone antigenico (test rapido) effettuato entro le 24 ore antecedenti il viaggio (https://www.viaggiaresicuri.it/country/LBN). Sono fatti salvi possibili aggiornamenti alla data della partenza!

Si raccomanda inoltre di:

  • utilizzare sempre la mascherina di protezione durante gli spostamenti in Libano e negli incontri organizzati;

  • disporre di un’adeguata assicurazione sanitaria, che copra anche le spese derivanti da quarantena o da ospedalizzazione per COVID-19.

5) L’associazione NON si occuperà dell’acquisto dei biglietti aerei; ognuno provvederà autonomamente al proprio volo;

Vi possiamo solo indicare che i voli più economici che abbiamo trovato con partenza da Roma e Bologna sono con la compagnia greca Aegean Airlines con scalo ad Atene, mentre da Milano c’è un volo diretto con la compagnia aerea libanese MEA.

Prima prenotate, più risparmiate sul biglietto.

Comunicateci vostro volo con orari!

6) IMPORTANTE: nel più breve tempo possibile far pervenire agli indirizzi alessialeo@hotmail.com oppure martaturilli@yahoo.it copia del passaporto (con almeno sei mesi di validità al momento del rientro in Italia e senza alcun visto di Israele).

7) Albergo: L’associazione farà le prenotazioni delle stanze per ottenere il massimo sconto possibile; ognuno poi provvederà individualmente al pagamento del proprio conto in loco (si può pagare con carte).

Abbiamo scelto per un buon rapporto qualità – prezzo – l’HOTEL MAYFLOWER, YAFET ST. HAMRA BEIRUT – LEBANON

Costi (sono espressi in dollari!):

camera singola 66,00 US$ – doppia 71.50 US$ – tripla 77,00 US$; prezzi comprensivi di colazione, WIFI e tasse.

Ogni delegato può farci sapere la sua preferenza per la stanza, ma l’assegnazione definitiva sarà a cura dell’associazione.

8) Prima della partenza, comunicheremo l’appuntamento a Beirut (in aeroporto o in hotel).

Vi preghiamo di mettervi in contatto con noi per tempo: la disponibilità alberghiera è limitata. Dunque è urgente fare le prenotazioni: vi chiediamo di facilitarci il compito non aspettando proprio l’ultimo giorno e comunque rispettando la scadenza del 10 luglio.

Grazie e cari saluti.

L’Associazione Per non dimenticare ODV

Recapiti utili:

Marta Turilli (340 9254858 – martaturilli@yahoo.it)

Mirca Garuti (339 3758378 – mirca_garuti@yahoo.it)

Goretta Bonacorsi (349 2124576 – gorettina@libero.it)

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