Guerra e sacrifici: fermiamo il vero nemico che è in casa nostra

Assemblea Militante

 

Ormai la Guerra in Ucraina e contro la Russia è operativa anche sul campo da parte della NATO. Non solo con la fornitura di armi sempre più distruttive ed “istruttori” che ormai la stanno dirigendo diretta-mente, ma anche con il dispiegamento di un imponente schieramento militare insediato nei paesi Baltici e nei paesi confinanti all’Ucraina con un’attiva partecipazione dell’esercito e dell’aviazione italiana.

Nel frattempo si rafforzano le basi militari Usa e Nato e se ne ampliano alcune (Coltano per esempio), sia con truppe che con nuovi aerei attrezzati per il lancio di missili nucleari. Interi pezzi di paese, come la Sardegna e tutte le aree che circondano le basi sono di fatto zone operative di guerra con esercitazioni ed una sempre più invasiva militarizzazione del territorio in pieno accordo tra Usa e Governo italiano.

I preparativi militari, come in ogni guerra, si accompagnano ai sacrifici per sostenerla. Innanzitutto facendoci pagare pesantemente le conseguenze delle sanzioni (altra arma di guerra) con l’aumento dei prezzi dell’energia e l’ulteriore impoverimento degli sfruttati. Ma il veleno che si sparge per giustificare i nostri sacrifici e la nostra adesione alla guerra è ancora più insidioso. Dovremmo combatterla con la nostra sofferenza, per ora “solo” economica, in nome di un obiettivo comune: “la difesa della nostra libertà e degli interessi nazionali”.

Una violenta campagna anti-russa dai toni razzisti si è scatenata per additare la popolazione Russa ed il suo Stato come il vero nemico da contrastare ad ogni costo quale artefice e responsabile del conflitto. Ogni voce che si leva per denunciare gli interessi economici e militari della Nato e la pervicace volontà di continuare la guerra viene tacciata di filo-putinismo e trattata come voce del nemico da reprimere ed isolare. Ancora una volta un “nemico esterno”, come è stato per il virus durante Il disciplinamento pandemico, viene utilizzato per convincerci ad accettare qualsiasi subordinazione e controllo sociale per favorire interessi che sono opposti alle nostre necessità.

Le cause della guerra vengono ribaltate e mistificate. Erano anni che la Nato si stava adoperando con sanzioni ed un vero e proprio accerchiamento militare per disporre delle risorse energetiche russe a prezzi stracciati. L’obiettivo dichiarato è quello di distruggere la Russia e ridurla ad un’appendice degli interessi dei “padroni occidentali”. Questi hanno prima operato un colpo di stato nel 2014 per fare dell’Ucraina un vero e proprio avamposto per condurre la loro offensiva ad est, poi condotto una vera e propria campagna contro le popolazioni russe del Donbass fatta di bombardamenti e discriminazioni razziste. La guerra la vogliono da occidente.

La popolazione ucraina è utilizzata come carne da macello per sostenere quest’offensiva. Mentre il paese viene ridotto a una piattaforma militare, gli sponsor occidentali lavorano per farne un entità finanziariamente indebitata e sottomessa. Altro che libertà per gli ucraini!

Nulla abbiamo da guadagnare da questo appello all’unità nazionale in favore della guerra. La guerra si può fermare solo fermando la mano assassina di chi la persegue. Il nemico è in casa nostra. Nessuna illusione: chi ha preparato e voluto questa Guerra non ha nessuna intenzione di raggiungere un accordo di tregua e di pace.

Nessuna concessione ad una tregua sociale in nome della Guerra!

Immediato stop alle sanzioni, all’invio di armi, al finanziamento della guerra ed ad ogni intervento militare italiano!

ASSEMBLEA MILITANTE

per contatti: assemblea_militante@inventati.org

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