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Richiesta di rinvio a giudizio per proteste per Gaza: un’indagine che colpisce tutti noi

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Casa della Pace di Parma propone la sottoscrizione del comunicato sottostante, lanciato da CIAC

(https://ciaconlus.org/it/news/dettaglio-news/rinvio-a-giudizio-per-proteste-per-gaza-un-indagine-che-colpisce-tutti-noi).

Possono sottoscrivere tutti: le associazioni, ma anche le singole persone.

Le sottoscrizioni sono da inviare a associazione@ciaconlus.org

 

 

Comunicato

 

Richiesta di rinvio a giudizio per proteste per Gaza: unindagine che colpisce tutti noi

 

La notizia della richiesta di rinvio a giudizio per la mobilitazione a sostegno della Freedom Flotilla alla stazione di Parma dello scorso anno non è solo un passaggio procedurale: è il tentativo di trasformare un’istanza di giustizia in un crimine.

In quella manifestazione non c’erano solo i singoli oggi colpiti dalla magistratura, ma centinaia di parmigiani e stranieri, studenti e studentesse, cittadine e cittadini: un atto corale di dignità, nato dall’imperativo morale di rompere il silenzio complice su quanto accadeva e accade a Gaza. Rivendichiamo la legittimità di una mobilitazione che ha messo il corpo e la faccia a difesa dei valori universali.

Mentre le inchieste fanno il loro corso, non possiamo tacere di fronte a un paradosso storico che interroga le coscienze di tutti: mentre non si denuncia il genocidio e anzi se ne è complici, si sceglie di processare la protesta. È inaccettabile che la forza della legge si abbatta con solerzia su chi chiede pace, mentre la politica resta inerme di fronte alla distruzione sistematica di un popolo. L’azione della magistratura va sempre rispettata, ma quando il governo ignora il rispetto dei diritti umani fondamentali, la società civile ha il dovere di reagire.

Esprimiamo la più totale e convinta solidarietà a tutte le persone coinvolte. Non lasceremo solo nessuno in questo percorso: per questo motivo, ci impegniamo a mettere a disposizione delle persone indagate tutto il supporto necessario, anche a livello legale, per difendere non solo i singoli, ma il diritto di tutti a manifestare contro l’orrore.

Aderiscono:

CIAC

Casa della pace

Casa delle donne

Donne in nero

OltreCoro

Parma Città Pubblica

Rete Kurdistan

UDU Parma – Unione degli Universitari

ANPPIA

Comunità palestinese e solidali

Movimento palestinese x la coltura, la democrazia e la libertà

Montanara laboratorio democratico aps

Oltrecura – Laboratorio di salute popolare

Libera Parma

Coro dei Malfattori

Coordinamento Democrazia Costituzionale

LaPaz

ArtLab Parma

Cooperativa sociale Ecole

Consorzio delle cooperative di solidarietà sociale

 


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