“Mal’aria” nel Municipio 6 di Roma

Con la passeggiata in bicicletta che si è svolta sabato 29 gennaio, il Circolo Città Futura ha voluto ribadire che una nuova politica della mobilità è possibile e praticabile, ma soprattutto può essere sostenibile.

 

 

Operazione Mal’Aria 2011
COMUNICATO STAMPA

Con la passeggiata in bicicletta che si è svolta sabato 29 gennaio, per le strade del Municipio Roma 6, nell’ambito della campagna nazionale di Legambiente, Mal’Aria 2011, il Circolo Città Futura ha voluto ribadire che una nuova politica della mobilità è possibile e praticabile, ma soprattutto può essere sostenibile.
La situazione dell’inquinamento da polveri sottili, del caos, del rumore prodotti da traffico delle auto private a Roma e nei quartieri del Municipio come è noto è molto critica e l’immobilismo del Campidoglio a riguardo è drammatico, immobilismo attutito in parte da lodevoli iniziative che ha intrapreso il Municipio, come le piastre di rallentamento, alcuni segmenti non raccordati tra loro di piste ciclabili, ma che sono insufficienti contro l’arroganza della mobilità privata che rende invivibile la vita nei nostri quartieri.
Vista questa situazione di invivibilità, il Circolo Città Futura vuole affrontare le vertenze su smog e mobilità con sempre tanta forza e determinazione, per sensibilizzare cittadini e amministrazioni a fare sempre di più perché la battaglia per il clima e la salute deve partire proprio dalla città, dai nostri quartieri. 
Con questa campagna chiediamo un rilancio delle politiche sulla sicurezza stradale (attraverso la segnaletica orizzontale, verticale e non solo) che può permettere ai cittadini di raggiungere in bici, o a piedi, il lavoro, la scuola, il mercato, i luoghi di divertimento e di incontro.
Chiediamo che si realizzino isole pedonali e quartieri a “Zone 30”, per vivere in sicurezza gli incontri e la socializzazione, lontani da smog e rumore.
Chiediamo che si crei un vero fronte unitario tra associazioni, comitati e Municipio Roma6 contro le previsioni di cementificazione, nell’area del Parco Somaini e non solo: 1 milione di metri cubi in più pari a 8500 nuovi residenti e relative 6200 auto in più, in un territorio che ha un deficit di verde notevole (3mq contro i 9mq previsti per legge, il più alto numero di abitanti per kmq a Roma, il 70% del traffico derivante dagli spostamenti dai Municipi confinanti). Questa colata di cemento aggraverebbe notevolmente la già pessima qualità dell’aria e il caos da traffico del Municipio. Inoltre questa previsione di cementificazione consumerebbe il poco territorio rimasto libero dal cemento, in un’area delicata dal punto per l’ecosistema ambientale e il tessuto storico archeologico di Roma.
Nel Prg vigente, il Municipio Roma6 è totalmente classificato quale Periferia Consolidata, dove non bisogna fare nuovi mc, ma piuttosto recupero, sostituzione edilizia, demolizione e ricostruzione e tutto coniugato con la sostenibilità attraverso l’efficienza energetica, il risparmio energetico, l’utilizzo di energie rinnovabili e di materiali ecologici e quindi non servono un milione di mc in più.
“Infine”, ha commentato Tiziana Coseglia, presidente del Circolo, “la passeggiata in bici ci ha permesso di prendere contatti con altre realtà presenti sul territorio e sensibili al tema della ciclabilità e della sua sicurezza e speriamo di fare tanta strada insieme”.

Legambiente Circolo “Città Futura”

 

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