Nulla di nuovo sotto il cielo di Londra, Carlo III continuerà la via verso il Grande Reset

Fabio Giuseppe Carlo Carisio – 09/09/2022 – ENGLISH VERSION

LA MORTE DI ELISABETTA II: REGINA UK & NWO pro Big Pharma e Lobby Armi. In Arrivo Great Reset del nuovo Re Carlo III (gospanews.net)

La regina Elisabetta II, la monarca più longeva del Regno Unito, è morta ieri, 8 settembre, al castello di Balmoral, all’età di 96 anni, dopo aver regnato per 70 anni. Carlo sarà il nuovo re del Regno Unito e sarà conosciuto come re Carlo III.

Non possiamo fare a meno di notare rapidamente, riservandoci una successiva indagine storica in futuro, come la Regina sia stata in perfetta sintonia con il Nuovo Ordine Mondiale sostenuto dalle Big Pharma dei vaccini e dalla Lobby delle Armi che, soprattutto nel Regno Unito, hanno saputo proliferare grazie alla vocazione imperiale britannica.

Ecco alcuni semplici esempi che ci portano a non genufletterci al ruolo istituzionale di Elisabetta II che ha protetto ogni errore del figlio Carlo per permettergli di salire al trono come Re e portare così avanti il pericoloso progetto Great Reset insieme al World Economic Forum.

LA MORTE DI ELISABETTA II

La regina era nata Elizabeth Alexandra Mary Windsor, a Mayfair, Londra, il 21 aprile 1926. Pochi avrebbero potuto prevedere che sarebbe diventata monarca, ma nel dicembre 1936 suo zio, Edoardo VIII, abdicò dal trono per sposare l’americana Wallis Simpson, divorziata due volte.

Il padre di Elisabetta divenne re Giorgio VI e, all’età di 10 anni, Lilibet, come era conosciuta in famiglia, divenne erede al trono.

La principessa Elisabetta era in Kenya nel 1952, in rappresentanza del re malato, quando Filippo diede la notizia che suo padre era morto. Tornò immediatamente a Londra come nuova regina. “È stato tutto molto improvviso da affrontare e per fare il miglior lavoro possibile”, ha ricordato in seguito.

Elisabetta fu incoronata all’Abbazia di Westminster il 2 giugno 1953, all’età di 27 anni, davanti a un’audience televisiva da record stimata in oltre 20 milioni di persone.

LA PROPAGANDA DI ELISABETTA II SUI VACCINI E IL CONTAGIO DA COVID

«Elisabetta II, 95 anni ad aprile, dà ancora una volta l’esempio ai sudditi e scende in campo in favore dei vaccini anti Covid: lo fa con con un raro messaggio pubblico dicendo di comprendere che c’è chi possa esitare; ma incoraggia apertamente la sua gente a immunizzarsi poiché, ammonisce, è doveroso “pensare agli altri prima che a sé stessi”» scrisse l’agenzia ANSA il 26 febbraio 2021.

“Una volta che hai avuto un vaccino, hai la sensazione di sapere, sei protetto, il che penso sia molto importante e per quanto ho potuto capire era abbastanza innocuo”, ha detto la regina in una videochiamata con i funzionari sanitari supervisionare le vaccinazioni nelle quattro nazioni del Regno Unito riportata da Reuters.

“È stato molto veloce e ho ricevuto molte lettere da persone che sono rimaste molto sorprese da quanto sia stato facile ottenere il vaccino. E il jab – non ha fatto affatto male”, ha aggiunto, paragonando il virus a una piaga.

La regina fece la sua propaganda PRO-VAX proprio mentre suo marito Filippo di 99 anni era ricoverato in ospedale per un’infezione che i media di mainstream si premurarono di definire non connessa con il Covid, visto che regnante e consorte erano entrambi vaccinati.

Filippo duca di Edimburgo morì il 9 aprile 2021, due mesi e un giorno prima del suo centesimo compleanno per complicazioni cardiache che, ancora una volta, le versioni ufficiali non misero in correlazione con il virus o i vaccini antiCovid, noti per causare gravi infiammazioni al cuore soprattutto nei più giovani. 

Per una strana coincidenza proprio a distanza di un anno dalla sua promozione dei vaccini antiCovid, ritenuti correlati a molteplici decessi nel Regno Unito come accertato in sede giudiziaria, la Regina d’Inghilterra contrasse il Covid nonostante il vaccino booster.

“Un’orribile infezione” che lascia chi ne viene colpito “molto stanco ed esausto”. Così la regina Elisabetta, l’11 aprile 2022, pochi giorni prima di compiere 96 anni aveva lasciato trapelare la sua esperienza della malattia, da cui era uscita con i sintomi di un lieve influenza, parlando con un ex paziente durante una videochiamata con gli operatori sanitari del Royal London Hospital in occasione dell’apertura ufficiale della Queen Elizabeth Unit, un reparto con 155 letti per far fronte a un aumento delle persone affette da Covid-19 con problemi respiratori.

Una delle sue ultime apparizioni pubbliche fu la partecipazione a una parata di lealtà delle forze armate nei giardini del Palazzo di Holyroodhouse, Edimburgo, il 28 giugno 2022. Il 31 agosto ha poi annunciato che sarebbe rimasta nel Castello di Balmoral, sempre in Scozia, dove è stato allestito il suo capezzale.

REGINA-COMPARSA DEL NUOVO ORDINE MONDIALE

Dal luglio 2018, da quando Gospa News ha iniziato le sue pubblicazioni, non abbiamo memoria di altri interventi così politicamente impegnativi e risoluti della Regina d’Inghilterra, che può anche essere denominata la sovrana del Nuovo Ordine Mondiale.

L’ascesa dei suoi avi al trono fu infatti favorita dalla Massoneria inglese che nel XVIII secolo iniziò i suoi complotti rivoluzionari contro le monarchie cattoliche in tutta Europa, cominciando dal finanziamento della Spedizione dei Mille per la costruzione di una precaria Unità d’Italia.

Abbiamo pubblicato molteplici inchieste sul Cartello delle Big Pharma anglosassoni dei vaccini, che fanno riferimento a Bill Gates, alla stessa stregua della Lobby delle Armi e, pertanto, non siamo mossi a troppa compassione per una monarca che ha osservato in silenzio il progredire incontrastato del Nuovo Ordine Mondiale, evoluzione 4.0 dell’Imperialismo britannico, come se fosse una semplice comparsa o attrice non protagonista.

E0 stata persino incapace di prestare attenzione alle clamorose dichiarazioni dell’ex direttore controspionaggio britannico MI 6 Richard Dearlove che ripetutamente indicò il visus SARS-Cov-2 come un’arma batteriologica costruita in laboratorio.

Nessuno a Buckingham Palace si curò di tale allarme forse perché ben consapevole che molti pericolosi esperimenti sui coronavirus erano stati condotti anche nel Regno Unito grazie ai finanziamenti della Fondazione Gates e del DARPA, l’agenzia militare del Pentagono USA.

l’ex capo degli 007 di Sua Maestà fu ignorato sebbene avesse avuto un ruolo fondamentale nell’inchiesta sulla misteriosa morte della principessa Lady Diana, oggetto di un probabile attentato per il suo graduale allontanamento dal principe Carlo, ripristinato nel suo ruolo di erede al trono dalla stessa Elisabetta II nonostante i numerosi scandali di corte.

IL PROGETTO GREAT RESET VOLUTO DAL FUTURO RE CARLO

“Abbiamo una finestra di opportunità unica ma in rapido restringimento per imparare le lezioni e ripristinare noi stessi su un percorso più sostenibile”, disse il principe britannico Carlo alla riunione del World Economic Forum del giugno 2020 come riportò l’agenzia Reuters.

Ha affermato che la pandemia, che a causa di blocchi e restrizioni ha significato meno attività industriali e viaggi, ha mostrato alle persone che era possibile un cambiamento drammatico.

“Abbiamo un’occasione d’oro per cogliere qualcosa di buono da questa crisi. Le sue onde d’urto senza precedenti potrebbero rendere le persone più ricettive alle grandi visioni del cambiamento”, ha aggiunto.

Il suo intervento è stato parte dell’evento di lancio di “The Great Reset”, un progetto che coinvolge il WEF e la Sustainable Markets Initiative del Principe di Galles, volto a ricostruire il sistema economico e sociale per renderlo più sostenibile.

Ecco il piano attuale del Primo Ministro Britannico Liz Truss nominato nei giorni scorsi dalla Regina. 

«La cosa importante ora è dare tutto il sostegno possibile all’Ucraina: militare, addestramento e armi per cacciare i russi e mettere Kiev nella condizione migliore per negoziare. Se l’Ucraina non vince la guerra, le conseguenze saranno estremamente severe per il resto d’Europa. In ogni caso, tutte le forze dovranno sempre prepararsi a ogni eventualità» ha dichiarato in una lunga intervista a Repubblica in cui conferma le intenzioni più che mai belligeranti del suo governo.

Nonostante proprio il Regno Unito, attraverso la sua ambasciata e i servizi segreti MI6, sia stato uno degli artefici del Golpe del 2014 a Kiev da cui è scaturita la guerra civile del Donbass e la successiva operazione militare della Russia contro il regime filo-nazista di Volodymyr Zelensky.

«Ma maggiori saranno i nostri sforzi oggi per l’Ucraina, e prima Kiev vincerà. Con gli alleati occidentali c’è assoluta convergenza su sostegno all’Ucraina e sanzioni alla Russia, che stanno funzionando: l’economia di Mosca è tornata indietro di 15 anni, c’è stato un default finanziario, il G7 rappresenta il 50% del Pil mondiale» ha aggiunto parlando in modo ben differente dal Sindaco di Londra, allarmato per il rischio che la crisi energetica e la guerra in Ucraina possano privare i Britannici dei beni di prima necessità.

Il Great Reset è servito. Queen Elizabeth ha fatto il suo dovere per il Nuovo Ordine Mondiale fino in fondo!

Riposi in Pace. Se ci riuscirà…

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