Sesto Fiorentino, 1-4 Ottobre: “Oltre le guerre. Il futuro nelle nostre mani” – Convegno de Il coraggio della Pace

Sharing

Da giovedì 1 a domenica 4 ottobre si svolgerà a Sesto Fiorentino (Colonnata) la VII Edizione Nazionale de Il Coraggio della Pace, che quest’anno avrà come titolo “Oltre le guerre. Il futuro nelle nostre mani”.

 

AGGIORNAMENTO

 

SESTO FIORENTINO 1- 4 OTTOBRE

17 FOCUS TEMATICI, 80 RELATORI

VI ASPETTIAMO!

 

Manca ormai pochissimo alla VII Edizione Nazionale de “Il Coraggio della Pace”, che si terrà dal 1° al 4 ottobre presso l’Unione Operaia di Colonnata a Sesto Fiorentino. Saranno quattro giorni di dibattiti intensi, con 17 focus tematici e la partecipazione di 80 relatrici e relatori di grande valore tra accademici, intellettuali, esponenti sindacali e del mondo pacifista, attivisti del dissenso.

Già sapete che quest’anno l’appuntamento si apre sotto il titolo OLTRE LE GUERRE. IL FUTURO NELLE NOSTRE MANI, un chiaro invito a non rassegnarsi. Fermare genocidio del popolo palestinese, la guerra in Ucraina, in Iran, in Yemen sono obiettivi non più rimandabili per le conseguenze devastanti che stanno producendo. La spirale distruttiva alimentata dall’Europa può e deve essere fermata. E’ compito della politica bloccare questa deriva bellicista che i popoli non vogliono.

La politica delle istituzioni deve assumere la pace come priorità assoluta. Perché non resti lettera morta, la pace va concretizzata nel disarmo, in un cambio di rotta nella politica estera, nella costruzione di un nuovo multilateralismo, in politiche redistributive della ricchezza, nella cura delle risorse del pianeta e nel rispetto dei viventi.

Saranno i temi su cui Pino Arlacchi, Elena Basile, Piero Bevilacqua, Domenico Gallo, Raniero La Valle, Francesco Sylos Labini e Alessandro Volpi, che collaborano con noi da tempo e con cui abbiamo costruito questo appuntamento, dibatteranno nei diversi panel, confrontandosi anche con esponenti delle forze politiche.

Il nostro intento è far emergere da ogni confronto delle proposte concrete da porre all’attenzione nel percorso che porterà alle prossime elezioni politiche. Per questa ragione abbiamo invitato i segretari delle opposizioni parlamentari che hanno votato contro l’invio di armi in Ucraina – Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni – oltre a Goffredo Bettini in rappresentanza del Partito Democratico.

Il programma lo vedete nella locandina di seguito. E’ ricchissimo e articolato.

La prima giornata sarà dedicata prevalentemente alla Palestina, con gli interventi di Francesca Albanese, Monsignor Giovanni Ricchiuti, Luisa Morgantini e molti altri/e.

Particolarmente atteso il confronto di sabato pomeriggio tra l’economista Jeffrey Sachs e Giuseppe Conte.

Altrettanto attesa la serata di sabato, SBAVAGLIAMOCI 2, in cui interverranno giornalisti del dissenso insieme agli avvocati Nicola Quatrano e Domenico Ciruzzi, che presenteranno il progetto SOCCORSO LEGALE DISARMA, un presidio permanente di consulenza,  assistenza, difesa, a cui vogliamo dare concretezza per non lasciare sola nessuna delle persone querelate, diffamate, ghettizzate nei luoghi di lavoro, colpite in varia misura per esprimere pubblicamente le proprie idee contro la guerra. E’ una iniziativa di Disarma che riteniamo necessaria e che sta suscitando grande interesse, oltre che sostegno da parte di molti studi legali.

E poi ci sarà un momento di musica e parole di forte impatto emotivo,  di e con Serena Cavalletti, in ricordo di Ali Rashid.

La manifestazione si concluderà domenica 4 ottobre con l’Assemblea di Punto de Reunión, in continuità con l’appuntamento dello scorso 18 aprile a Roma, che riunirà comitati, associazioni, attivisti e attiviste, per decidere insieme come far pesare  nella prossima campagna elettorale le nostre posizioni per uscire dal sistema guerra.

Lo abbiamo detto e lo ribadiremo con forza: voteremo solo chi dirà parole chiare contro la guerra e per il disarmo.

img1
Locandina 1
img2
Locandina 2

 


 

OLTRE LE GUERRE. 

IL FUTURO NELLE NOSTRE MANI

Sesto Fiorentino (FI)  – Unione Operaia – Colonnata

1 – 4 ottobre

Il titolo è evocativo del messaggio che vogliamo dare, così come l’immagine della locandina – creata da Serena Cavalletti – racchiude l’intenzione che ci muove.

Il nostro monito parte dall’urgenza assoluta di fermare guerre e genocidi, che sono distruttive per gli altri e autodistruttive per noi. La certezza è che compiere questo passo, da cui dipende il futuro dell’umanità, è nelle mani della politica. È nelle nostre mani: nelle mani di chi intende riappropriarsi della capacità di incidere sulle scelte pubbliche. Dunque  a Sesto Fiorentino ci incontreremo non solo per analizzare a fondo cause e conseguenze delle guerre, ma proveremo ad organizzarci elaborando proposte concrete da mettere sul tavolo della politica, in continuità con ciò che abbiamo deciso nell’assemblea Punto de Reunión lo scorso 18 aprile.

Ma che cosa ci fa, sulla locandina di Disarma, lo Zio Sam? E’ lo  stesso Zio Sam divenuto simbolo degli USA, che nel famoso manifesto del 1917 chiamava i ragazzi ad arruolarsi, con l’indice puntato e lo sguardo in camera, dicendo “I want you”?.

Non lo è. Il nostro Zio Sam è molto diverso da quello. Ci ricorda che “Il futuro è nelle nostre mani” e ci chiama a raccolta – come è già stato per Punto de Reunión a Roma – per costruire il luogo della salvezza, e ci chiede di dare vita a un esercito “disarmato e disarmante” di pacifisti e pacifiste, per pensare e fare insieme, fermare la guerra e cambiare il mondo.

Vogliamo ribaltare la narrazione di un Occidente costretto alla “dolorosa necessità della guerra”. Vogliamo andare “Oltre la guerra” per costruire un mondo multipolare e dialogante, capace di adeguare la riflessione autentica alla sfida dei tempi. Vogliamo utilizzare le tecnologie sempre più avanzate – ormai arrivate quasi a riprodursi in autonomia – per la vita e la sopravvivenza di tutte e tutti, e per la cura del mondo, oggi ridotto a un braciere non solo per l’essere umano, ma per l’intera biodiversità. L’unica difesa è il disarmo, e la difesa inizia con la disobbedienza civile e politica al capitalismo, di cui la guerra è la naturale estensione.

Infine, l’anziano sulla nostra locandina rovescia lo scontro generazionale in atto, che oggi è una vera e propria guerra contro i giovani: non li chiamiamo a immolarsi per un finto bene collettivo e per le oligarchie finanziarie, perché la vita viene prima di tutto. I giovani non devono difenderci, devono difendersi.

Su questo sfondo, la nostra quattro giorni si articolerà in dodici panel tematici che vedranno il coinvolgimento di tante e tanti relatrici e relatori, a cominciare da Pino Arlacchi, Elena Basile, Piero Bevilacqua, Domenico Gallo, Raniero La Valle, Francesco Sylos Labini e Alessandro Volpi, che interverranno con analisi di approfondimento. Con loro abbiamo intrapreso un percorso continuativo, ideando anche questo prossimo appuntamento, e intendiamo proseguire il cammino allargandolo il più possibile ad altri soggetti interessati a far sentire e a far pesare le ragioni della pace, del disarmo e di un nuovo multilateralismo.

In tanti stanno confermando la loro partecipazione: da Ida Dominijanni a Luigi Ferrajoli, Loretta Napoleoni, Alessandro Di Battista, Ginevra Bompiani, Pasquale Tridico, Luisa Morgantini, Roberto Scarpinato e Roberta De Monticelli, fino a giornalisti come Marc Innaro, Francesca Fornario, Vauro, Raffaele Oriani e Fiammetta Cucurnia, ed altri ospiti.

Sentiamo forte il bisogno di rivolgerci alla politica istituzionale per avanzare le nostre proposte sui temi della pace. Ci saranno dunque anche i segretari di due partiti di opposizione presenti in Parlamento – Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni – e Goffredo Bettini in rappresentanza del PD, con cui apriremo una interlocuzione sui temi per noi cruciali.

Domenica sarà la giornata clou conclusiva, con L’ASSEMBLEA DI PUNTO DE REUNIÓN, a cui stiamo invitando associazioni, comitati e singoli attivisti del mondo del dissenso che sentono il bisogno di unire le forze in un percorso comune. Uniti per dire forte a chi scenderà in campo alle prossime elezioni per impedire a queste destre di proseguire la loro opera di devastazione culturale, democratica ed economica,  che avrà il nostro sostegno solo se dirà parole chiare su pace e disarmo.

Entro i primi di settembre sarà diffuso il programma dettagliato. Gli orari dei lavori saranno i seguenti:

1 ottobre: 17:00 / 23:00

2 ottobre: 15:00 / 23:00

3 ottobre: 9:30 / 23:00

4 ottobre: 9:30 / 16:00

Lo spazio della Casa del Popolo è grande e accoglieremo anche i banchetti di associazioni e comitati che ne faranno richiesta. Chi intende partecipare può scriverci.

 

convegno
“Oltre le guerre”

IMPORTANTISSIMO

Le risorse di cui disponiamo non sono sufficienti a coprire i costi per la struttura, garantire i rimborsi, noleggiare apparecchiature, ecc. Siamo volontari e volontarie e non abbiamo alcun finanziamento.  Vi chiediamo di fare lo sforzo di collaborare, ognun* per quello che può.

Questo è l’ IBAN per contribuire:

IT06 K050 1812 8000 0002 0000 232

Intestato a: Il Coraggio della Pace

Causale: Sesto Fiorentino

 

Organizzatevi per esserci! E ricordate che non serve prenotarsi.

 

Un abbraccio

 

Non abbiamo paura

Serena Cavalletti, Claudio Grassi, Linda Santilli

 


Sharing