[ComuneInfo] Siamo pronti a organizzare i disertori

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Da migliaia di anni qualcuno ci trascina alla guerra dicendo: siamo dalla parte giusta della storia. Ma la storia delle nazioni è una storia di morte. Uccidere non è il nostro mestiere: per la patria non intendiamo uccidere né morire

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Il loro è un tetto odioso che trasforma perfino bambini e bambine in quote demografiche. il nostro è un tetto Comune…

Un 15M per la casa?

Un 15M per la casa?
Il governo spagnolo ha approvato due decreti per contrastare la crisi abitativa, dopo le grandi proteste. In questi giorni è stato inevitabile il paragone tra il movimento per la casa e il 15M. Di certo qualcosa bolle in pentola. E per i governi non è una buona notizia. I movimenti lo hanno dimostrato da tempo in America latina: non hanno bisogno di presunti governi nazionali e comunali amici. Sánchez pare non sia più “il bello”…

Le case ci sono, è l’abitare che manca

Le case ci sono, è l’abitare che manca
Limitare affitti brevi, medi, seconde case, studentati e alberghi. A partire da Roma

Organizzeremo i disertori

Organizzeremo i disertori
Da migliaia di anni qualcuno ci trascina alla guerra dicendo: siamo dalla parte giusta della storia. Ma la storia delle nazioni è una storia di morte. Uccidere non è il nostro mestiere: per la patria non intendiamo uccidere né morire

Guerre. Corsa al collasso climatico

Guerre. Corsa al collasso climatico
Anche se la crisi climatica accelera dopo un’estate record, i governi più ricchi scelgono l’economia di guerra. La crescente opposizione al riarmo, alle guerre e al reclutamento è forse la leva principale per contrastare la catastrofe climatica

Di fronte al trauma di una società intera

Di fronte al trauma di una società intera
Gaza, sottrarsi alla violenza quotidiana. La potenza di due libri: “Una psichiatra palestinese racconta” di Samah Jabr e “Scrivo per restare umano” di Muhammad al-Zaqzouq

Fermare Israele

Fermare Israele
Israele ha rimosso perfino gli ostacoli giuridici alla tortura

Riprendersi la città, un campo alla volta

Riprendersi la città, un campo alla volta
Un Torneo delle Strade a Roma

Le scuole non possono essere un luogo che esclude

Le scuole non possono essere un luogo che esclude
A gridare no al decreto scuola che sa tanto logica delle leggi razziali sono stati prima di tutto genitori e insegnanti di tutta Italia, come dimostra la spontanea diffusione degli striscioni “Qui nessuno è straniero” – una bellissima raccolta delle foto è nella nostra pagina facebook – e l’appello partito dall’Associazione genitori Di Donato di Roma, nota per la sua esperienza di scuola aperta partecipata (che continua ad essere molto letto e firmato). Anche alcune amministrazioni comunali hanno lanciato un manifesto aperto a tutte le amministrazioni che vogliono aderire alla protesta

Un tetto Comune

Grazie per il lavoro che svolgete [Angelo Gelmini]
Una piccola ma importante comunità di resistenza [Michele Sorice]
Non perdere la visione di ciò che è possibile fare [Laura Nanni]

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