[ComuneInfo] La sfida comunitaria

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«Siamo stanchi di studiare come il capitalismo domina e sfrutta. Ora la nostra preoccupazione è come sarà la nuova realtà» dicono le comunità zapatiste che, insieme ad altri pezzi di società in movimento, sperimentano tanti modi in cui è già possibile ricostruire le società devastate dal capitalismo

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Un’anomalia apre questa Newsletter: i primi due articoli sono entrambi di Raúl Zibechi. Il primo è l’introduzione a un suo libro che ci sembra fondamentale: “Dopo la tormenta. La sfida comunitaria” (a Roma si può acquistare a prezzo scontato – 15 euro invece di 18 – attraverso la redazione di Comune, di cui Zibechi fa parte da sempre, scrivendo a info@comune-info.net). Il secondo è invece un articolo che aiuta a leggere le elezioni in Brasile di domenica sotto punti di vista non scontati. Qui infine l’invito di Zibechi a sostenere Comune

La sfida comunitaria

La sfida comunitaria
«Siamo stanchi di studiare come il capitalismo domina e sfrutta. Ora la nostra preoccupazione è come sarà la nuova realtà» dicono le comunità zapatiste che, insieme ad altri pezzi di società in movimento, sperimentano tanti modi in cui è già possibile ricostruire le società devastate dal capitalismo

Quando il Titanic affonda, compaiono i Bolsonaro

Quando il Titanic affonda, compaiono i Bolsonaro
Domenica 4 ottobre c’è il primo turno delle elezioni in Brasile che vedono lo scontro per la presidenza tra Lula e l’esponente dell’estrema destra Flávio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente Jair, ora agli arresti domiciliari per il tentativo di colpo di Stato nel 2022. Queste elezioni avvengono mentre il sistema mondiale sta affondando: in momenti come questi, scrive Zibechi, i profeti autoritari vinceranno sempre. “Ma attenzione, c’è un punto cieco che non vogliamo vedere: anche la nostra cultura politica sta affondando, sta rivelando i suoi limiti…”

Una smobilitazione generale

Una smobilitazione generale
La centralità dei lavoratori è stata logorata dal dominio della tecnica

Una piazza ci vuole

Una piazza ci vuole
A volte uno Sportello diritti diventa un luogo di comunità

Non arrendersi all’orrore

Non arrendersi all'orrore
Ma neppure permettere che occupi tutto il nostro sguardo

Chiunque bussi a una scuola deve vedere una porta aperta

Chiunque bussi a una scuola deve vedere una porta aperta
Sui recenti provvedimenti del governo

Ricucire la trama, costruire movimento

Ricucire la trama, costruire movimento
4 e 11 ottobre: “jojo Fest” a Roma

Il futuro del clima è oggi

L’estate più calda degli ultimi 250 anni, quello che possiamo fare dal basso e quello che possono fare le istituzioni, il “negazionismo banale”. Questi alcuni dei temi affrontati con grande rigore e lucidità da Luca Mercalli, in questa intervista

Conad: “Persone oltre le cose”. Ho fatto un sogno, anzi tre

Conad: "Persone oltre le cose". Ho fatto un sogno, anzi tre
Bosco ospizio asfaltato. E ora?

Un tetto Comune

Quella ricchezza e varietà di temi [Giovanna Smiraglia]
In cerca di zattere a cui aggrapparsi [Marco Gatto]

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