“Quarantadue ginocchia in un giorno”: i cecchini israeliani sparano sui manifestanti a Gaza

Oltre 200 palestinesi sono stati uccisi e circa 8.000 sono rimasti feriti durante quasi due anni di proteste settimanali sul confine tra Gaza e Israele. I cecchini dell’esercito israeliano raccontano le loro storie Read More ““Quarantadue ginocchia in un giorno”: i cecchini israeliani sparano sui manifestanti a Gaza”

Profughi di Afrin: accordi segreti tra Putin e Erdogan?

Pressenza

Notizie da Pressenza IPA – 12.03.2020

Profughi di Afrin: accordi segreti tra Putin e Erdogan?

Associazione per i Popoli Minacciati

Pressenza

Comunicati Stampa, Medio Oriente, Pace e Disarmo

Comunità, autosufficienza, ritorno alla terra e resilienza: questo è quello che ci serve

Il Cambiamento, Paolo Ermani

Pressenza

Ecologia ed Ambiente, Europa, Opinioni

Un Pronto Soccorso medico-psicologico telefonico per l’emergenza Coronavirus

Redazione Italia

Pressenza

Comunicati Stampa, Europa, Salute

#andratuttobene: spuntano gli arcobaleni del buon augurio

Redazione Italia

Pressenza

Comunicati Stampa, Europa, Salute

Il vento buono della nonviolenza

Maria Giovanna Farina

Pressenza

Nonviolenza

Le forze armate norvegesi annullano esercitazione militare NATO “Cold response”

Redazione Italia

Pressenza

Europa, Pace e Disarmo

Giornalisti in Grecia: quello che viene diffuso dai media mainstream non è giornalismo

Pressenza Athens

Pressenza

Comunicati Stampa, Cultura e Media, Europa

Coronavirus e volontariato digitale: ciclo di webinar gratuiti

Redazione Italia

Pressenza

Comunicati Stampa, Cultura e Media, Europa

Militari e virus – Defender Europe 20

Movimento Nonviolento

Pressenza

Non categorizzato

Carceri. 5 proposte di Antigone per affrontare l’emergenza

Associazione Antigone

Pressenza

Comunicati Stampa, Diritti Umani, Salute

Torino – La cura contro il virus è la solidarietà: parte la spesa per chi deve restare a casa

Potere Al Popolo, Torino

Pressenza

Comunicati Stampa, Europa, Politica, Salute

Raccolta solidale per i detenuti del carcere delle Vallette a Torino

Redazione Torino, Torino

Pressenza

Comunicati Stampa, Diritti Umani, Europa

Afghanistan, otto anni di carcere possono bastare: “blasfemo” torna in libertà

Riccardo Noury

Pressenza

Asia, Diritti Umani

In Cina chiudono 14 ospedali temporanei per diminuzione del contagio

HispanTV, Wuahn, Cina

Pressenza

Asia, Salute

Coronavirus e carceri: basta elogi al governo iraniano

Redazione Italia

Pressenza

Diritti Umani, Europa, Opinioni

Coronavirus : Le decisioni del governo sono più pericolose dell’influenza ?

Natale Salvo

Pressenza

Diritti Umani, Opinioni, Politica, Salute

Autostrade abruzzesi, forse forse il primo problema non è il traffico

Alessio Di Florio

Pressenza

Ecologia ed Ambiente

Covid-19: Parlamento integri decreti legge. Tre proposte Unione Inquilini

Covid-19: il Parlamento sui decreti legge non faccia solo il notaio ma apporti miglioramenti.su sfratti, contributo affitto e programmi di edilizia residenziale pubblica.

Dichiarazione.di Massimo Pasquini, Segretario Nazionale Unione Inquilini.

“In questi giorni il Governo e il Parlamento.stanno affrontando con misure eccezionali la pandemia da Covid-19. Sono stati emanati decreti legge sempre più  stringenti e la necessità  di fare in fretta non ha consentito al governo di affrontare questioni delicate. Detto questo il passaggio di approvazione dei decreti legge in Parlamento deve essere occasione per affrontare questioni finora non affrontate.

Chiediamo ai gruppi parlamentari di apportare integrazioni ai decreti legge su tre questioni;

1) Sfratti. Finora solo a Milano e provincia, Mantova e in tutti i comuni della Toscana è  stata disposta la sospensione degli sfratti è  necessario quindi che la sospensione degli sfratti sia prevista su tutto il territorio nazionale.

2) Contributo affitto è necessario che sia di.molto irrobustito il fondo contributo affitto per evitare che le famiglie siano costrette dagli effetti economici del Covid-19 a cadere nella morosità  e per essere efficace il contributo affitto dece essere erogato senza bandi ma direttamente tramite le prefetture e gli sportelli comunali. Senza un aumento del fondo contributo affitto si rischiano ricadute pesanti su sfratti per morosità.

3) Piano di case popolari è necessario iniziare a programmare una volta passata l’emergenza un vero piano casa che porti ad un aumento sostanziale della disponibilità di case popolari.

Si tratta di tre interventi necessari e improrogabili voglio augurarmi che governo e gruppi parlamentari intendano affrontarli in sede di conversione in legge dei decreti legge su Covid-19″

Unione Inquilini -Segreteria Nazionale

Comunicato stampa 12 marzo 2020

 

Uniti nella distanza, anche per quelli che rischiano di più

Superando.it

«Il coronavirus – scrive Simona Lancioni – non ha lo stesso effetto su tutte le persone, alcune rischiano di più, e la loro esposizione al rischio dipende anche dalla nostra condotta. In questi giorni molti personaggi dello spettacolo e dello sport aderiscono alla campagna “#distantimauniti”. Mi piace molto il pensiero di ritenerci uniti anche nella distanza, considerando la salute come una responsabilità collettiva. E sarebbe bello se, visto che ci siamo, oltre al virus, debellassimo anche l’individualismo che ammala la nostra epoca. Possiamo farcela, e torneranno anche gli abbracci»
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Il CoorDown rinvia la propria campagna, ma non il proprio impegno per i diritti
«Sospendiamo la nostra campagna sull’inclusione lavorativa, per essere tutti uniti nel dare il nostro contributo a fermare l’epidemia di coronavirus. Ma non ci fermiamo nella nostra attività di tutela dei diritti delle persone con sindrome di Down»: così Antonella Falugiani, presidente del CoorDown, motiva la decisione di rinviare la propria tradizionale campagna di comunicazione internazionale, coincidente con la Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down del 21 marzo, segnalando però che per l’occasione verranno diffusi i primi risultati della ricerca “It’s My Say!” (“È la mia opinione!”)
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Di fronte alla mancata accessibilità non c’è “insufficienza di fondi” che tenga
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con una Sentenza che ha posto fine alla lunga vicenda giudiziaria riguardante una donna con disabilità motoria, già Consigliera Comunale a San Paolo di Jesi (Ancona), alla quale le barriere avevano impedito di accedere alledificio sede del proprio Municipio. La Suprema Corte, infatti, ha rigettato il ricorso del Comune contro la precedente Sentenza della Corte d’Appello di Ancona, che aveva riconosciuto alla donna, affiancata in tutta la propria azione dall’Associazione Luca Coscioni, un risarcimento danni di 15.000 euro
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Servono provvedimenti adeguati, nell’interesse dei cittadini tutti
«La priorità – scrive Paolo De Luca – è impedire un’ulteriore diffusione del contagio e la tutela della salute pubblica è anche responsabilità di ciascuna e ciascuno di noi. Tuttavia non è accettabile che le pur necessarie misure ricadano sulle spalle di lavoratori e lavoratrici che possono spostarsi per recarsi al proprio posto di lavoro, mettendo a rischio se stessi e, incolpevolmente, gli altri, spesso senza poter disporre dei più elementari equipaggiamenti di sicurezza. Servono quindi provvedimenti adeguati, nell’interesse dei cittadini tutti, senza distinzione alcuna»
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Il coronavirus, l’assistenza scolastica e le “tre facce della medaglia”
«Sono un’assistente educativa per l’autonomia e la comunicazione – scrive Paola Di Michele – e da circa tredici anni mi occupo di inclusione scolastica con i bambini con disabilità. Quello che è accaduto in questi giorni, legato all’emergenza coronavirus, con la conseguente chiusura delle scuole, mi ha mostrato ben “tre facce della medaglia” dell’inclusione scolastica, quella delle Associazioni e delle famiglie, quella di noi, assistenti all’autonomia e alla comunicazione e quella dei bambini, che non sono “bambini con disabilità”, ma semplicemente bambini»
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Terzo Settore: aiutateci ad aiutare!
«Il Terzo Settore italiano sta continuando a fare la propria parte: aiutateci ad aiutare!»: lo dichiara Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, che chiede interventi efficaci e tempestivi di fronte alle gravi difficoltà di questi giorni per il Terzo Settore, dai problemi di mobilità per i volontari impegnati in opera di aiuto ai cittadini più fragili, alle chiusure e ai lavoratori messi a riposo forzato, fino all’irreperibilità sul mercato dei dispositivi di protezione indispensabili per garantire in sicurezza la continuità del servizio e degli aiuti alla popolazione
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Disabilità e coronavirus: le domande e le risposte più frequenti
Ben volentieri mettiamo a disposizione dei Lettori il testo integrale della pagina web predisposta dall’Ufficio per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità della Presidenza del Consiglio, con le domande e le risposte più frequenti riguardanti il coronavirus e la disabilità. Il testo da noi proposto, per altro, è nella forma attualmente disponibile (mattinata dell’11 marzo), rispetto alla quale bisogna tenere conto del costante aggiornamento della pagina, a seconda dei provvedimenti che verranno di volta in volta adottati
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Comunicato organizzatori del convegno “Liberiamoci dalla guerra” del 25 aprile

Il Comitato organizzatore del Convegno Liberiamoci dalla guerra, in programma per il 25 aprile a Firenze (cinema teatro Odeon), si è riunito martedì 10 Marzo per valutare lo stato delle cose immediatamente dopo la decisione del Governo di mettere in quarantena l’intero paese fino al prossimo 3 Aprile.

La tematica del Convegno, che si trova in pieno e positivo sviluppo organizzativo e politico, è: “Uscire dal Sistema di Guerra, per un’Italia neutrale” e si coniuga con l’ appoggio a Julian Assange, per impedire la sua estradizione verso gli Stati Uniti. Vi parteciperanno relatori nazionali e internazionali di grande prestigio.

Entrambe le motivazioni hanno una eccezionale importanza. La prima coincide con “il più grande spiegamento di forze USA in Europa dalla fine della Guerra Fredda” secondo le parole del Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg. Iniziativa di per sé provocatoria nei confronti tanto della Russia quanto dei popoli europei che vogliono la pace, ma che ha assunto un ordine di grandezza superiore di stoltezza in quanto si svolge mentre l’Italia e l’Europa devono fronteggiare l’emergenza del Covid-19.

La seconda motivazione è dettata dalla necessità di porre fine alla persecuzione di un “eroe del nostro tempo” qual è Julian Assange. Colui che ha svelato al mondo la verità del potere USA e che ora il Governo degli Stati Uniti intende punire, con un processo politico intimidatorio nei confronti di tutti i giornalisti del mondo: processo illegale a un cittadino straniero che ha svolto il suo lavoro nell’interesse della democrazia mondiale.

Ebbene: noi comprendiamo la eccezionalità della situazione in cui si trova tutta l’Italia e la necessità di fermare il contagio e battere l’epidemia il più rapidamente possibile. Ma non intendiamo rinunciare all’esercizio delle libertà democratiche che le misure adottate dal governo obiettivamente comprimono.

La gravità dell’epidemia e del momento politico italiano e mondiale richiede non la rinuncia ma la riaffermazione fermissima dei diritti costituzionali di tutti i cittadini italiani. Il 25 Aprile è, in questo senso una data simbolica e, per la maggioranza, indimenticabile.

Per questo motivo noi manteniamo l’impegno, e intendiamo moltiplicarlo, perché il 25 Aprile si possa invitare gli italiani — quelli che non vogliono restare “indifferenti” — a dimostrare la loro volontà di pace e di giustizia.

Senza, dunque, minimamente contraddire le difficili — seppure tardive — decisioni del Governo , noi continueremo a lavorare per realizzare il Convegno. Il 3 Aprile esamineremo di nuovo lo stato delle cose, anche sulla base delle decisioni del Governo. E valuteremo in quali forme agire affinché rimanga accesa, anche se simbolicamente nella sola Firenze, o in altra sede da definire, la candela della democrazia e della giustizia.

Per coloro che si sono già iscritti (oltre 110) e coloro che hanno già contribuito a sostenere le spese la conferma che saranno comunque considerati iscritti anche nel caso di un rinvio a date successive anche nel caso di soluzioni solo televisive o mediatiche che dovessimo essere costretti a realizzare per il 25 Aprile per festeggiare la fine della Guerra e la Liberazione del nostro paese.

L’Italia sia portata fuori dal sistema della guerra! Libertà per Julian Assange!

Continueremo a tenervi aggiornati costantemente.

p. il Comitato organizzatore

Giuseppe Padovano